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TALLERO ITALIANO DI CONVENZIONE


LastResort
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Allora,allego le foto di un tallero di convenzione che mi è stato offerto da un privato.
Ora,Piergi mi ha fornito delle informazioni utilissime sulla moneta in questione (anche se non ha ancora visto le foto che mi sono arrivate ora),tipo che è una moneta comunissima ecc....Grazie ancora Piergi!!!
Vorrei sapere alcune informazioni :
-E' comune o non comune?
-Il venditore mi dice che il Gigante 2006 lo quota Spl =60 euro.Potete confermare?
-La quotazione REALE invece?
-Un parere sullo stato di conservazione
-Quanto paghereste per questa moneta (dato lo stato di conservazione da voi espresso)
-Ultima ma non meno importante cosa....è autentica? <_<
Non vi sto a spiegare il perchè del mio interesse per una moneta così comune,diciamo che mi piace,ma non vorrei influenzare le vostre decisioni... :)
Aspetto i vostri pareri!!!
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  • ADMIN
Staff
Ma la foto non mi sembra del riconio italiano. Se è così la zecca di vienna lo vende ancora mi sembra sui 7/8 euri+spedizione.

I prezzi che ti ha indicato Piergi riguardano il riconio della zecca di Roma:

[url="http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta.php/W-ERV/1"]http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta.php/W-ERV/1[/url]
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Aspetta incuso,Piergi non mi ha detto nessun prezzo per il riconio della zecca di Roma,forse mi sono spiegato male io.Il venditore mi diceva 60 euro Spl secondo il Gigante 2006!
Per questo chiedevo a voi un parere sul prezzo.
Da cosa si distingue cmq la zecca di Roma dal riconio Italiano?
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Questo è uno originale, guardi le differenze. Se fossi in Lei collezionare senza comprare un catalogo (Va benissimo anche il Gigante dell'altr'anno o due anni fa i prezzi non sono variati molto) è praticamente impossibile. Affronti la spesa prima o poi Le tocca e prima lo fa e meglio è, sul prezziario trova un mucchio di informazioni sugli stati di conservazione valori etc etc..
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  • ADMIN
Staff
Questa sì che si chiama patina!
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Osservando la foto postata da lastresort mi pare di vedere solo una piuma pertanto penso si tratti del tallero italiano di convenzione ma del ricononio della zecca austriaca
Per imparare su come distinguere i due tipi conviene fare una visita nel sito di Incuso dove c'e' un ingrandimento del particolare delle due piume
Purtroppo da una foto pur bella come quella di Picchio e' difficile cogliere questo elemento
Avendola in mano si potrebbe verificare il diametro di 40 mm. contro i 42,5 del tallero originale austriaco Edited by piergi00
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Aggiungo dettaglio, per il diametro si può verufucare anche a occhio nudo, la leggenda sui conii italiani è praticamente a margine del ciglio del bordo e la ghiera di contenimento molto marcata.
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L' esemplare di Picchio ha decisamente un bordo piu' che sfuggente e un orlo inesistente rispetto al mio , tanto che le piume + lunghe sono a filo e quella a destra parzialmente interrotta
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Secondo me questa è una monetona bellissima anche se molto comune visti i quantitativi coniati fino a pochi anni fà, quella di Picchio poi con quella patina bhé sembra quasi d'oro, nei mercatini si trovano spesso e con 10-15€ ti puoi portare a casa una bella moneta anche se non credo come quella di Picchio
Sergio
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approfitto di questa interessante discussione per esporre un dubbio che da tempo mi assilla riguardo questi 2 talleri:

[url="http://img320.imageshack.us/my.php?image=tallero17802r7xr.jpg"][img]http://img320.imageshack.us/img320/7070/tallero17802r7xr.th.jpg[/img][/url] [url="http://img369.imageshack.us/my.php?image=tallero1780d3nt.jpg"][img]http://img369.imageshack.us/img369/756/tallero1780d3nt.th.jpg[/img][/url]

A me il primo esemplare sembra effettivamente il riconio italiano, ma il secondo (regalatomi come riconio italiano) ha sì le 2 piume ma il conio (lettere, croce di S. Andrea, 7 ecc.) è completamente diverso da quello presente sul Gigante e a quelli delle foto già postate, inoltre per entrambi il diametro è più sui 41 che i 40 mm. Possibile che siano stati usati conii così diversi o si tratta di un ri-riconio <_<?
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