ADMIN incuso Inviato 4 Aprile, 2010 Staff ADMIN #1 Inviato 4 Aprile, 2010 Hanno appena caricato questa immagine sul catalogo: che peraltro è passata da Inasta 22 lotto 2999: http://www.inasta.co...to.asp?id=90187 opinioni? commenti? Cita
uragano Inviato 4 Aprile, 2010 #2 Inviato 4 Aprile, 2010 (modificato) Diciamo che potrebbe aver subito lo stesso trattamento di questa che come variante mi risulta non esistere(e infatti viene riportata con lo stesso numero di riferimento della precedente anno XX. con nodi e rosette). Per il 2 lire A.XXI probabile(o quasi certa) stanghetta abrasa e quasi certamente ripulita con acidi visto anche il resto della conservazione delle moneta ha aiutato a coprire i segni della cancellazione. Sai anche il realizzo della moneta? Modificato 4 Aprile, 2010 da uragano Cita
uragano Inviato 4 Aprile, 2010 #4 Inviato 4 Aprile, 2010 Ditemi anche di quella postata sul mio link!? Cita
ADMIN incuso Inviato 4 Aprile, 2010 Staff Autore ADMIN #5 Inviato 4 Aprile, 2010 Ad asta finita... Cita
wuby2007 Inviato 4 Aprile, 2010 #7 Inviato 4 Aprile, 2010 Hanno appena caricato questa immagine sul catalogo: .... che peraltro è passata da Inasta 22 lotto 2999: http://www.inasta.com/schedalotto.asp?id=90187 opinioni? commenti? Le 2 Lire 1867 / XXI sono citate nel Pagani, nel D'Incerti e, fino a qualche anno fa, lo erano anche nel Gigante. Considerata la scarsa apparizione sul mercato e nelle aste, probabilmente, il grado di rarità è qualcosa in più di un "semplice" R4. Per contro il prezzo di realizzo di soli 160 Euro (+diritti) fa pensare che il mercato creda più alla storia del conio rotto o della stanghetta abrasa piuttosto che alla reale esistenza di questa moneta! Potrebbe essere una moneta di transizione come quest'altra, di stesse caratteristiche, ma anno 1866, discussa non tanto tempo fa: Nel mio file con tutte le varianti sono presenti entrambe, esistenti sì o esistenti no.....chissà mai.....magari un botta di cXXo! :P Cita
rcamil Inviato 5 Aprile, 2010 #8 Inviato 5 Aprile, 2010 Per il 2 lire A.XXI probabile(o quasi certa) stanghetta abrasa e quasi certamente ripulita con acidi visto anche il resto della conservazione delle moneta ha aiutato a coprire i segni della cancellazione. Concordo con uragano, la possibilità che si tratti di un esemplare "creato ad arte" ci sono, del resto i coni 1867-XXII sono spesso ricavati aggiungendo una stanghetta al conio di diritto anno XXI (vedi foto sotto, a sx la moneta in oggetto, a dx una standard), a volte è ben visibile la cosa dato che questa "I" aggiuntiva si trova disallineata dal resto del numerale, per cui è plausibile tornare indietro eliminando la "I" da un tondello coniato. Ingrandendo la foto postata sul catalogo ha senso anche ipotizzare una sorta di "trattamento", che ha lasciato la superficie con effetto sabbiato, solo al diritto, ed in particolare nella "zona calda" (notare che sul lato sx del diritto l'ossidazione tra le lettere è ben più marcata che nella zona dx, così come al rovescio, apparentemente intonso, graffietti e colpetti compresi). Foto ROVESCIO Comunque, tutte ipotesi ed impressioni, senza la visione diretta della moneta non si può andare oltre, all'acquirente consiglierei di portarla da un perito di sua fiducia per un parere definitivo ;). Ciao, RCAMIL. Cita
favaldar Inviato 5 Aprile, 2010 #9 Inviato 5 Aprile, 2010 Sempre preciso e "specifico"! Spero e voglio vederti quanto prima dare l'esame da perito. Tu che puoi. Auguri per Pasqua e Pasquetta. Cita
rcamil Inviato 5 Aprile, 2010 #10 Inviato 5 Aprile, 2010 Spero e voglio vederti quanto prima dare l'esame da perito. Tu che puoi. Chissà che un giorno non accada... :rolleyes: Buona Pasquetta anche a te ! :) Ciao, RCAMIL. Cita
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