ghezzi60 Inviato 11 Aprile, 2010 #1 Inviato 11 Aprile, 2010 (modificato) Buon Giorno, I cataloghi delle aste sono, per coloro (come me) che hanno risorse non illimitate, una fonte importante di informazioni. Le classificazioni proposte per le monete di mio interesse, non sempre mi trovano concorde e a volte mi costringono a rivedere alcune classificazioni. Nel caso specifico faccio riferimento alla asta Chaponnière & Hess-Divo del 18-19 maggio 2010, in particolare al lotto n° 592 del quale allego l'immagine viene classificato come B984 Pettine (secondo semestre 1307) Le mie perplessità riguardano la forma del presunto pettine, la forma e le caratteristiche del mantello, la forma e le caratteristiche di ciocche di pelo, di capelli e delle frange del mantello. (ricorda fiorini di qualche anno più recenti) quello che mi serve è una conferma in merito alla corretta individuazione del segno del pettine, non tanto per questa moneta ma per quella della quale mi appresto ad allegare un'immagine. Modificato 11 Aprile, 2010 da ghezzi60 Cita
ghezzi60 Inviato 11 Aprile, 2010 Autore #2 Inviato 11 Aprile, 2010 mi scuso per i problemi con i post Esempio di fiorino di tipo V Bernocchi 986 (secondo semestre 1307, pettine) mi servirebbe la conferma della corretta individuazione del segno per questo fiorino il fiorino in asta mi sembra stilisticamente più moderno, ma è una mia impressione, inoltre non sono infrequenti fiorini poco ortodossi. entrambi i fiorini che dovrebbero essere di tipo V presentano sia il bottone del mantello che il globetto alla base della croce scavati come i tipi successivi al V tipo cordialità Cita
vv64 Inviato 11 Aprile, 2010 Supporter #3 Inviato 11 Aprile, 2010 mi servirebbe la conferma della corretta individuazione del segno per questo fiorino Il CNF cita tra i fiorini del II semestre del 1307, al n. 985, un fiorino attualmente al Museo del Bargello. Riporto di seguito il rovescio di questo fiorino: Cita
vv64 Inviato 11 Aprile, 2010 Supporter #4 Inviato 11 Aprile, 2010 Questa immagine rappresenta il rovescio del lotto 1266 del catalogo Inasta n. 20. Il fiorino è attribuito al II semestre del 1307. Cita
ghezzi60 Inviato 11 Aprile, 2010 Autore #5 Inviato 11 Aprile, 2010 Buona Sera, La ringrazio per la cortese e sollecita risposta, le immagini confermano il mio dubbio in merito alla classificazione proposta. anche le due immagini da Lei postate sono, come quella allegata da me, piuttosto distanti (stilisticamente) da quella proposta in asta non sono in grado di proporre una interpretazione alternativa per il segno, che potrebbe anche essere stato individuato correttamente, (segno realizzato in modo approssimativo e insolito). Avevo pensato a un "nicchio" (1252-1303) oppure a un "sudario" (1350 sem I) ma sono decisamente più improponibili. archivio l'immagine tra quelle da classificare (o da confermare) , prima o poi troverò un fiorino oppure una immagine che mi consentiranno di capire. cordialità Cita
vv64 Inviato 12 Aprile, 2010 Supporter #6 Inviato 12 Aprile, 2010 Buonasera, anche secondo me il segno di zecca del fiorino al lotto n. 592 della prossima asta asta Chaponnière & Hess-Divo è difficilmente identificabile con il pettine. Concordo sul fatto che nè il nicchio nè il sudario siano identificazioni probabili (le due immagini seguenti sono relative al lotto n. 200 dell'asta Lanz/Bernardi n. 148, e al lotto n. 224 del listino Primavera 2007 della Numismatica Crippa). Forse un'alternativa potrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) il segno riportato dal CNF come n. 23 nella tavola XVIII (“due ali”, Signore della zecca per l’oro Naddo di Manno, secondo semestre del 1357). Cita
ghezzi60 Inviato 13 Aprile, 2010 Autore #7 Inviato 13 Aprile, 2010 (modificato) Buon Giorno, più osservo la moneta (immagine) più comprendo il motivo della creazione di una tipologia dove poter inserire (parcheggiare) i fiorini anomali, in alcuni casi, non questo, "improbabili" penso che nella impossibilità, allo stato attuale, di riconoscere il segno, sia possibile proporre solo una collocazione temporale probabile. per la tipologia, tipo VI secondo il Bernocchi, almeno tipo V per le osservazioni esposte nella discussione sulla classificazione dei fiorini, possiamo stabilire una data minima nella prima decade del 1300, per alcune caratteristiche della figura del Santo, del mantello e delle frange, della forma delle croci in legenda al diritto e sull'asta al rovescio possiamo arrivare fino alla metà del 1300. alcuni caratteri sono contrastanti tra loro, non è infrequente, se fosse tutto chiaro sarebbe meno interessante. nota di colore: se consideriamo l'età della moneta una incertezza di questo tipo è dell'ordine del 7-8%, la ritengo ragionevole in prima battuta, è più arduo e pericoloso attribuire l'età a una signora, inoltre i fiorini non si offendono... cordialità Modificato 13 Aprile, 2010 da ghezzi60 Cita
ghezzi60 Inviato 23 Giugno, 2021 Autore #8 Inviato 23 Giugno, 2021 Buon Giorno, Riprendo questa vecchia discussione per avere pareri sulla correttezza della ipotesi che propongo Allego le immagini di quattro fiorini, di questi il primo, il secondo e il quarto presentano lo stesso conio di diritto e rovescio arrivano nell'ordine dall'asta Chaponniere Hess Divo del 18-05-2010, dall'asta CNG Triton XX del 10-01-2017, dall'asta Thesaurus 15 del 08-11-2019 e dall'asta CNG 115 del 15-09-2020. (le ultime quattro cifre sono il numero di lotto) Confrontando gli ultimi due fiorini, oltre a una discreta compatibilità nello stile, la composizione dell'oggetto "botte", fatta salva l'approssimazione nell'incisione del segno e il conio poco nitido, penso possa esserci una identificazione come "botte" del segno altrimenti non identificabile Chiedo cortesemente un parere a chi volesse esprimerlo Ringrazio anticipatamente Cordialità Cita
Arka Inviato 23 Giugno, 2021 #9 Inviato 23 Giugno, 2021 (modificato) Concordo sulla ''botte''. Il primo esemplare ha una leggera doppia battitura nella parte alta della moneta (vedi anche la croce). E quello che rimane del simbolo, a mio avviso, è perfettamente compatibile con il simbolo della terza moneta, dove è molto ben visibile. P.S. Il fiorino n. 2 e il 4 sono la stessa moneta. Arka Diligite iustitiam Modificato 23 Giugno, 2021 da Arka Cita
mero mixtoque imperio Inviato 23 Giugno, 2021 #10 Inviato 23 Giugno, 2021 4 ore fa, ghezzi60 dice: Buon Giorno, Riprendo questa vecchia discussione per avere pareri sulla correttezza della ipotesi che propongo Allego le immagini di quattro fiorini, di questi il primo, il secondo e il quarto presentano lo stesso conio di diritto e rovescio arrivano nell'ordine dall'asta Chaponniere Hess Divo del 18-05-2010, dall'asta CNG Triton XX del 10-01-2017, dall'asta Thesaurus 15 del 08-11-2019 e dall'asta CNG 115 del 15-09-2020. (le ultime quattro cifre sono il numero di lotto) Confrontando gli ultimi due fiorini, oltre a una discreta compatibilità nello stile, la composizione dell'oggetto "botte", fatta salva l'approssimazione nell'incisione del segno e il conio poco nitido, penso possa esserci una identificazione come "botte" del segno altrimenti non identificabile Chiedo cortesemente un parere a chi volesse esprimerlo Ringrazio anticipatamente Cordialità E la zecca? Cita
Marfir Inviato 23 Giugno, 2021 Supporter #11 Inviato 23 Giugno, 2021 @ghezzi60 direi che sembra corretta la tua interpretazione. È un piacere rileggerti sul forum. Saluti Marfir. Cita
ghezzi60 Inviato 23 Giugno, 2021 Autore #12 Inviato 23 Giugno, 2021 Buona Sera, Ringrazio per le risposte, la valutazione positiva della mia ipotesi mi conforta riguardo al fatto che è stata allegata la stessa moneta due volte, come puntualizzato da Arka, mi scuso, errore mio avrei dovuto allegare un diverso esemplare ma ho fatto confusione, non dovrebbe aver pregiudicato il confronto. la Zecca, per rispondere a mero mixtoque imperio, è quella di Firenze (Repubblica Fiorentina, Comune di Firenze) lo stile di tutte le monete postate è un marchio di fabbrica che non si presta a dubbi. Esistono invero Fiorini di questo periodo che non sono stati coniati nella Zecca di Firenze, non è questo il caso. Ringrazio Marfir per il cortese apprezzamento. Sto cercando di classificare i coni di diritti e rovesci dei Fiorini fino al periodo della Peste, dovrebbe essere possibile, a parte gli anni a cavallo del 1300 e pochi casi particolari i coni di rovescio difficilmente superano la decina, i diritti tranne pochi casi non sono impiegati con rovesci con segni di zecca diverso. Presumo che potrò solo imbastire il lavoro non ho un numero adeguato di immagini a disposizione per un lavoro soddisfacente. Ringrazio di nuovo. Cordialità 1 Cita
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