giuli Inviato 14 Novembre, 2005 #1 Inviato 14 Novembre, 2005 Ciao volevo sapere in caso di acquisto di un lotto invenduto durante un asta , di che prezzo bisogno tenere conto? Faccio un esempio:ASTA ..... LOTTO N ....PREZZO DI STIMA EURO 200,00 PREZZO DI PARTENZA PER L'OFFERTE - 30% QUINDI EURO 140,00. A CUI BISOGNA AGGIUNGERE IL 15% DELLA CASA D'ASTE? Mi chiedo, visto che al prezzo minimo non ci sono state offerte durante l'asta ,io dovrei riuscire ad acquistarlo ad un prezzo inferiore ,o sbaglio? grazie giuli Cita
Giango60 Inviato 14 Novembre, 2005 #2 Inviato 14 Novembre, 2005 Per le aste che finora ho avuto modo di vedere, purtroppo sbagli, l' acquisto del lotto invenduto è al prezzo della stima (o base d' asta) poichè quelle da me conosciute non praticano la partenza a -30%, più i diritti (in alcuni rari casi può esservi un piccolo sconto su questi ultimi es.: 10% anzichè 15%, ma sono casi rari a quanto mi risulta. N.B.: solo di recentissimo ho iniziato a frequentare aste quindi non è che sia eccessivamente esperto..... Ciao. Cita
Dimitrios Inviato 14 Novembre, 2005 #3 Inviato 14 Novembre, 2005 La maggior parte delle case d'asta italiane non accettano offerte inferiori alla stima. Detto questo i lotti invenduti vengono offerti al prezzo di stima piu i diritti che solitamente sono pari al 15%.Nel tuo esempio la moneta andrebbe a costare 200+15%=230 euro spedizione esclusa. Alcune case d'aste estere invece accettano offerte anche inferiori al prezzo stimato e solitamente accettano come minimo l' 80% della prezzo di stima indicato sul catalogo.La moneta del esempio anche se invenduta costerebbe 160 euro più i diritti e la spedizione naturalmente. Da notare che in questo caso però ci sono anche le spese doganali da pagare. Una terza possibilità è quella applicata da una casa d'asta italiana.Non riporto il nome per non fare pubblicità.In questo caso i lotti invenduti vengono offerti sempre al prezzo di base ma i diritti sono inferiori.Più specificamente si chiede il 9% invece del solito 15%.Ripeto questa riduzione dei diritti richiesti riguarda solo i lotti invenduti.La moneta del esempio costerebber dunque 200+9%=218 euro Dimitrios Cita
giuli Inviato 14 Novembre, 2005 Autore #4 Inviato 14 Novembre, 2005 io volevo dire che se al prezzo d'asta minimo di partenza il lotto non ha avuto offerte, mi viene ovvio pensare che dopo il prezzo dovrebbe essere più basso. questo non considerando eventuali sconti sui diritti d'asta. ciao giuli Cita
Dimitrios Inviato 14 Novembre, 2005 #5 Inviato 14 Novembre, 2005 [quote name='giuli' date='14 novembre 2005, 14:05']io volevo dire che se al prezzo d'asta minimo di partenza il lotto non ha avuto offerte, mi viene ovvio pensare che dopo il prezzo dovrebbe essere più basso. [/quote] In teoria doveva essere cosi.Ma in realtà il prezzo base non viene abbassato mai ma segue le regole che ho scritto nel mio precedente messaggio. Cita
Maffeo Inviato 21 Novembre, 2005 #6 Inviato 21 Novembre, 2005 Alcune case d'asta offrono gli invenduti a 80% del prezzo base + diritti; se mi ricordo bene in Italia lo fa solo la Varesi, all'estero lo fa certamente la Elsen. Cita
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