azzogsal Inviato 31 Maggio, 2010 #1 Inviato 31 Maggio, 2010 (modificato) Mi è stato chiesto di classificare questa moneta, che appartiene ad un amico , ma io non ci riesco mi date una mano? Anche per quello che riguarda la rarità?Il peso è di 2,58 g. quindi non è un denario o sbaglio?Un grazie anticipato a quanti vorranno intervenire Modificato 31 Maggio, 2010 da azzogsal Cita
azzogsal Inviato 31 Maggio, 2010 Autore #2 Inviato 31 Maggio, 2010 (modificato) ecco l'altro lato. Che consevazione ha secondo voi la moneta? Io un bb glielo darei, ma attendo il parere degli esperti di monete antiche Modificato 31 Maggio, 2010 da azzogsal Cita
daniloantonia Inviato 31 Maggio, 2010 #3 Inviato 31 Maggio, 2010 è un denario di Settimio Severo coniato tra il 196 ed il 197 d. C.. Al dritto: L SEPT SEV PERT AVG IMP VIII, laureate head; Al rovescio: HERCVLI DEFENS, Hercules standing right, holding club on ground in right hand, bow in left, RIC IV 79; BMCRE pg. 47 Cita
azzogsal Inviato 31 Maggio, 2010 Autore #4 Inviato 31 Maggio, 2010 Grazie daniloantonia si vede che non sono bravo a consultare wildwinds, qualunque cosa scrivessi su la sezione ricerca, mi restuiva: 0 item found.Ma il peso è compatibile con un danario o devo pensare che è stato tosato? e della rarità e conservazione di questo danarietto che mi dici? Cita
modulo_largo Inviato 31 Maggio, 2010 #5 Inviato 31 Maggio, 2010 Grazie daniloantonia si vede che non sono bravo a consultare wildwinds, qualunque cosa scrivessi su la sezione ricerca, mi restuiva: 0 item found.Ma il peso è compatibile con un danario o devo pensare che è stato tosato? e della rarità e conservazione di questo danarietto che mi dici? il diritto è ottimo, ma è compromessa la legenda, il rovescio invece è Mb, inoltre sono presenti delle antiestetiche ossidazioni verdi ( non è patina, quindi è per niente apprezzabile, anche se può essere eliminata ) Cita
Exergus Inviato 31 Maggio, 2010 #6 Inviato 31 Maggio, 2010 (modificato) Quelle piccole concrezioni verdi le lascerei dove sono, non compromettono la leggibilità della moneta e ne testimoniano la veneranda età, l'argento è molto morbido e togliendole si rischia di trovarsi con qualche antiestetico buco o macchie marroni, personalmente preferisco i cristalli di malachite, al microscopio sono meravigliosi :) Ciao, Exergus [edit.] p.s. direi che il peso è nella norma, sembra che all'epoca non fosse pratica comune tosare le monete, come invece avveniva nel medioevo. La rarità indicata dal RIC è Scarce (non comune) Modificato 31 Maggio, 2010 da Exergus Cita
azzogsal Inviato 1 Giugno, 2010 Autore #7 Inviato 1 Giugno, 2010 Grazie Tacrolimus ma la moneta non è mia, ma di un amico che la vuol venedere, e non sa quale sarebbe la sua valutazione, io gli ho detto 30/40 euro ma magari sbaglio. Cita
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