Franco2 Posted May 31, 2010 #1 Posted May 31, 2010 Vi chiedo l'ultimo aiuto per identificare queste due, anche se volevo anche chiedervi due precisazioni questa pesa 2,71gr per 15 mm L’ho tenuta un po’ in acqua distillata per vedere se migliorava, ma niente da fare. Dopo di che l’ho riposta nella bustina del raccoglitore e dopo una decina di giorni ho trovato un accrescimento grumoso della parte verde sopra la moneta, l’ho ripulito e l’ho postata. Ma come mai è successo? Come posso evitare che si riformi? Quote
Franco2 Posted May 31, 2010 Author #2 Posted May 31, 2010 e questa è la seconda ed ultima: questa pesa 1,92 gr per 15mm Posso chiedervi come mai si è formato uno strato di incrostazione rossa? Quote
Franco2 Posted June 2, 2010 Author #3 Posted June 2, 2010 Se poteste aiutarmi anche per queste ultime due vi sarei grato :hi: Quote
tacrolimus2000 Posted June 2, 2010 #4 Posted June 2, 2010 Sembra di leggere SECVRITAS; forse una SECVRITAS REIPVBLICAE. Il busto al dritto sembra diademato, ma non saprei a chi attribuirlo con certezza. In allegato il confronto con il tuo rovescio, leggermente ruotato ed un rovescio di esempio; mi sembra compatibile con una Vittoria andante a sinistra che tiene una corona (anche la stella sembra coincidere). Di più non saprei dirti. Luigi 1 Quote
Franco2 Posted June 3, 2010 Author #5 Posted June 3, 2010 (edited) Scusami tacrolimus, ma anche questa rientrerebbe nel discorsco delle AE o è possibile individuarne il valore? Ah ma mi è capitato di vedere delle monete identificate come AE3 M37 oppure M41 o M40...che significa? Edited June 3, 2010 by Franco2 Quote
Exergus Posted June 3, 2010 #6 Posted June 3, 2010 Sulla prima moneta a ore 10-11 mi sembra di vedere ...EMP... in basso, sopra l'esergo si intravedono le zampe posteriori del cavallo caduto, a destra la sagoma del soldato. Anche questa sembra essere un FEL TEMP REPARATIO tipo soldato che trafigge cavaliere abbattuto (ultimamente ce ne sono un po' in giro per il forum :) ) visto il ritratto diademato escluderei Costanzo Gallo, quindi Costante o Costanzo II :whome: . La zecca sembra Roma, la R in esergo si vede bene, per la seconda lettera (quello che rimane) le possibilità dovrebbero essere Q, S o epsilon. Naturalmente potrei sbagliarmi, prova a confrontarla con questa: Ciao, Exergus Quote
Exergus Posted June 3, 2010 #7 Posted June 3, 2010 L’ho tenuta un po’ in acqua distillata per vedere se migliorava, ma niente da fare. Dopo di che l’ho riposta nella bustina del raccoglitore e dopo una decina di giorni ho trovato un accrescimento grumoso della parte verde sopra la moneta, l’ho ripulito e l’ho postata. Ma come mai è successo? Come posso evitare che si riformi? Forse non era ben asciutta e l'umidità ha fatto reagire il cloro eventualmente presente nella plastica del raccoglitore, può succedere. Tieni presente che il cloro è uno degli elementi più pericolosi per queste monete, ed è per questo motivo che è sconsigliabile usare l'acqua del rubinetto che ne contiene in quantità, potrebbe innescare il cancro del bronzo. Piuttosto che raccoglitori in plastica è meglio usare i vassoi, floccato o ancora meglio velluto, le monete devono "respirare". La seconda moneta, sembra quella indicata da Tacrolimus, non posso aggiungere niente di più. Ciao, Exergus Quote
tacrolimus2000 Posted June 3, 2010 #8 Posted June 3, 2010 Scusami tacrolimus, ma anche questa rientrerebbe nel discorsco delle AE o è possibile individuarne il valore? Ah ma mi è capitato di vedere delle monete identificate come AE3 M37 oppure M41 o M40...che significa? La moneta di destra nella mia fotocomposizione è un AE3. Diversamente dalle emissioni provinciali dove il numero indica il diametro in mm, per queste emissioni tardo imperiali, di cui non conosciamo la denominazione utilizzata all'epoca, entra in gioco una convenzione molto usata in ambiente anglosassone, sempre basata sul diametro. AE1: > 25 mm AE2: 21-25 mm AE3: 17-21 mm AE4: < 17 mm Una pagina web sull'argomento la trovi qui: http://dougsmith.ancients.info/acmsize.html Luigi Quote
Franco2 Posted June 3, 2010 Author #9 Posted June 3, 2010 Grazie per il link, ma per quanto riguarda invece la distinzione secondo le M (M37, M40, M41)? Grazie per l'aiuto anche a te Exergus! ma posso chiedervi una cosa? E' possibile che tutte quelle incrostazioni sopra le figure della prima moneta siano non incrostazioni ma rame? in genere grattando le incrostazioni dovrebbero togliersi a meno che non abbiano mangiato il metallo...allora mi stavo chiedendo, il fatto che le figure non si vedano ma sembrino coperte e che le incrostazioni non accennino a staccarsi, è da ricondurre al fatto che qualche processo chimico ha fatto "bruciare" le figure corrodendole o proprio che si sia formato del rame "cresciuto" su di esse? Quote
Exergus Posted June 3, 2010 #10 Posted June 3, 2010 (edited) E' possibile che tutte quelle incrostazioni sopra le figure della prima moneta siano non incrostazioni ma rame? in genere grattando le incrostazioni dovrebbero togliersi a meno che non abbiano mangiato il metallo...allora mi stavo chiedendo, il fatto che le figure non si vedano ma sembrino coperte e che le incrostazioni non accennino a staccarsi, è da ricondurre al fatto che qualche processo chimico ha fatto "bruciare" le figure corrodendole o proprio che si sia formato del rame "cresciuto" su di esse? Succedono entrambe le cose, le escrescenze sono minerali composti dal rame e dagli altri metalli della lega, che hanno reagito con le sostanze presenti nel terreno, si chiama "patina cresciuta", a volte è durissima, e se la togli, di solito sotto non c'è nulla da vedere, comunque non va via con l'acqua, nemmeno se le lasci in ammollo per tutta la vita, quello che puoi togliere con l'acqua demineralizzata sono solo le concrezioni terrose che ricoprono la moneta, peraltro anche queste ultime possono essere dure, praticamente sono di arenaria. Edited June 3, 2010 by Exergus Quote
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