Exergus Inviato 1 Giugno, 2010 #1 Inviato 1 Giugno, 2010 (modificato) Salve a tutti, gradirei un vostro parere su questa moneta, uscita da un lotto di croste e solo lavata dalla terra. All'apparenza sembra un antoniniano dei Tetrici con strumenti sacrificali al verso e sarebbe attribuibile ad entrambi, per Tetrico I abbiamo i RIC 110, 111, 112 e 150, per Tetrico II i n.ri 237, 240, 254, 255, 256 e 257. Lo stile dell'epoca è notoriamente povero anche sulle ufficiali, quindi stabilire di cosa si tratta solo da questo mi sembra ardua, però la decentratura del verso e l'approssimazione del disegno con l'anfora che sembra rovesciata e molto piccola rispetto agli esempi che ho visto, mi fanno pensare ad una imitativa, anche se non ne ho mai viste con questo verso (voi sì?). Potrebbero essere un indizio i dati fisici: 16mm per 1,52 grammi. Siamo nella norma o forse è troppo piccola per essere ufficiale? grazie in anticipo, Exergus Modificato 1 Giugno, 2010 da Exergus Cita
Illyricum65 Inviato 1 Giugno, 2010 #2 Inviato 1 Giugno, 2010 Dei Tetrici il II, direi, e tu che sei un fine e paziente "cesellatore" dovresti escludere la presenza della barba! :D Come diametro ci siamo anche per una ufficiale, il peso in effetti è basso ma non discrimina. Ci sono anche ufficiali da 1,72 (Trier). Allego confronto: Tetricus II. Romano-Gallic Caesar, AD 273-274. Antoninianus (16mm, 2.35 g, 12h). Colonia Agrippina (Cologne) mint. 6th emission, AD 272/3. Radiate and draped bust right / Sacrificial implements. RIC V 255; Mairat 434; AGK 4a; Braithwell 188. (CONGcoins) Ciao Illyricum :) Cita
Marcus Didius Inviato 1 Giugno, 2010 #3 Inviato 1 Giugno, 2010 Ciao Exergus, se ti può essere d'aiuto, per una comparazione e, per Tetrico II ho questo esemplare ufficiale classificato con RIC 258-C.59 zecca di Treveri del 274 d.C. coniato sotto il padre: AE 17 - g. 2,400 - orientamento dei coni a ore 6 D/ C. PIV. ESV. TETRICVS CAES. R/ PIETAS AVGVSTOR. Cita
Exergus Inviato 1 Giugno, 2010 Autore #4 Inviato 1 Giugno, 2010 In effetti propendevo per Tetrico II, il mio dubbio più grosso era sull'ufficialità, d'altra parte è così mal ridotta... Cita
gpittini Inviato 1 Giugno, 2010 #5 Inviato 1 Giugno, 2010 DE GREGE EPICURI E' molto difficile a dirsi. Io propenderei per una imitativa: sia il peso che il diametro si collocano un poco fuori dai livelli minimi della "normalità", se devo riferirmi alle monete che ho esaminato recentemente (e le imitazioni dei Tetrici erano almeno 80). Anche la qualità dell'incisione è bassa, come si vede bene dal rovescio. Tieni conto però che non puoi contrapporre "Tetrici" a "barbariche", nel senso che dei Tetrici esistono molte monete ufficiali e moltissime monete imitative. Cita
Exergus Inviato 2 Giugno, 2010 Autore #6 Inviato 2 Giugno, 2010 Questo vuol dire che le ufficiali dei Tetrici sono comunque un po' barbariche? :) Suppongo che per quel periodo, la distinzione tra ufficiali e imitative (o di necessità) non sia ben delineata. O sbaglio? A questo punto credo che sul cartellino che la accompagnerà, qualche punto di domanda sia inevitabile... grazie a tutti, Exergus Cita
gpittini Inviato 2 Giugno, 2010 #7 Inviato 2 Giugno, 2010 DE GREGE EPICURI Proprio così; c'è una serie quasi continua fra monete molto classiche dei Tetrici (poche), monete meno classiche, monete piuttosto degradate e franche imitazioni. In realtà, in qualche modo si possono mettere dei confini, basandosi però più su peso e misura, e sulle legende, che sulla qualità dell'incisione. Ti consiglio la lettura del prossimo numero di Monete Antiche. Cita
Exergus Inviato 2 Giugno, 2010 Autore #8 Inviato 2 Giugno, 2010 Grazie Gianfranco, sono proprio curioso... Cita
grigioviola Inviato 3 Giugno, 2010 #9 Inviato 3 Giugno, 2010 mi è sempre interessata molto la monetazione dei due tertici... è affascinante! Cita Awards
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