Arion Inviato 27 Giugno, 2010 #1 Inviato 27 Giugno, 2010 (modificato) Vi posto le immagini di questa moneta in bronzo dal diametro dal peso 19 grammi. diametro 2,09 cm. Volto barbuto con quella che sembra una corona di alloro, riporta in alto a sinistra la scritta ODUSAN (?), simbolo fallico o nodo di una fascia sul lato posteriore della testa, al retro si intuisce una persona con braccia tese verso sinistra con a lato una specie di ara (?). Sembra greca ma non so dirvi. Ritrovata sui monti della Daunia. Ho iniziato da poco il restauro, avete consigli da fornirmi? Bastano i bagni in acqua distillata e spazzolate a volontà? Modificato 27 Giugno, 2010 da Arion Cita
Arion Inviato 27 Giugno, 2010 Autore #3 Inviato 27 Giugno, 2010 Retro della moneta, purtroppo di più difficile lettura. Cita
gpittini Inviato 27 Giugno, 2010 #4 Inviato 27 Giugno, 2010 DE GREGE EPICURI Mi pare si legga bene (COM)MODUS ANT(ONINUS), quindi Commodo, direi un sesterzio che ha perso peso per la corrosione. Mi sembra molto difficile individuare la personificazione del R. Cita
Arion Inviato 27 Giugno, 2010 Autore #5 Inviato 27 Giugno, 2010 Ti ringrazio per la tua preziosa risposta. Effettivamente si tratta di un sesterzio ritraente Commodo.Ho fatto delle ricerche e ne ho trovati similari. Ora non mi resta che il restauro. Se hai dei consigli per un novello, gli accetto ben volentieri.Grazie ancora! Cita
Exergus Inviato 27 Giugno, 2010 #6 Inviato 27 Giugno, 2010 La patina da conservare è quella più nerastra, le concrezioni da togliere (eventualmente e con molta cautela) sono quelle di color marroncino, dove si vede il verde, la patina è saltata via scoprendo il metallo ormai corroso, che appare morbido e fragile, e oramai impoverito di dettagli. In definitiva, la mia impressione è che, purtroppo, ci sia poco da pulire... "spazzolare a volontà" potrebbe danneggiare ancora di più la moneta, portando via ancora più dettagli dalle parti verdi, che sembrano cancro del bronzo. Forse avrebbe più bisogno di un bagno in benzotriazolo. Dal tripode che si vede a sx, e da quello che intravedo in esergo, la figura al verso potrebbe essere Commodo. Prova a confrontarla con gli esempi del RIC 454a: Commodo Ciao, Exergus Cita
Arion Inviato 27 Giugno, 2010 Autore #7 Inviato 27 Giugno, 2010 Ti ringrazio per l'esauriente risposta, dunque più che di un bagno in acqua demineralizzatta, ne avrebbe bisogno di uno in acqua santa? Scherzi a parte, i bagni in acqua distillata non servono in questo caso? Possono quantomeno fermare l'evento degenerativo? Cita
Exergus Inviato 28 Giugno, 2010 #8 Inviato 28 Giugno, 2010 (modificato) ...dunque più che di un bagno in acqua demineralizzata, ne avrebbe bisogno di uno in acqua santa? ... :lol: :lol: :lol: Sì, ma deve essere originale Lourdes© :D Comunque... il malefico processo nummicida, si può tenere relativamente sotto controllo con bagni in acqua demineralizzata, cambiandola quotidianamente, se non è troppo avanzato potrebbe anche fermarlo. Nel caso l'acqua non bastasse (purtroppo nella maggior parte dei casi) ci vuole il benzotriazolo, viene ( o veniva ) usato dai restauratori del British Museum in soluzione al 5-6% in alcool etilico. Avevo letto tempo fa di un nuovo prodotto, non così tossico come il bta, ma non ne ho saputo più nulla, forse qualcuno ci può aggiornare... Ciao, Exergus Modificato 28 Giugno, 2010 da Exergus Cita
Arion Inviato 28 Giugno, 2010 Autore #9 Inviato 28 Giugno, 2010 Dunque al massimo si può arrestare la patina verde, ma eliminarla è possibile? Cita
Exergus Inviato 28 Giugno, 2010 #10 Inviato 28 Giugno, 2010 Non confondere patina e cancro del bronzo. La patina ha una certa consistenza, ed è quella che rende pregiata una moneta, a volte è di un verde stupendo, molto apprezzato dai collezionisti e bisogna conservarla a tutti i costi. Il cancro ha una consistenza polverosa, o comunque morbida, il colore tende all'azzurrino, basta provare delicatamente con uno stuzzicadente e vedi subito, se si sfalda con facilità allora è cancro. Nel caso, si può solo fermarlo con il bta, ed eventualmente usare dei consolidanti cianoacrilici per salvare il salvabile, esistono anche spray e possono contenere bta, però io non li ho mai usati, (e credo non li userò mai) penso non sia semplice, ed ho paura del risultato... temo che lascino un orribile velo, tipo lacca, sulla moneta. Dovrebbero esistere anche dei composti silossanici (a base di silicone), ma anche questi... Comunque, da una foto non posso dirti con sicurezza di cosa si tratta, come ti ho detto la patina sulla tua moneta è quella più nerastra, però mi sembra sottile e fragile, quel verde chiaro, che si vede sotto in diversi punti, e su tutto il ritratto di Commodo sembra quello che era sotto la patina... che non c'è più... Purtroppo non tutte le monete possono essere pulite. Cita
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