ZuoloNomisma Inviato 17 Luglio, 2010 #1 Inviato 17 Luglio, 2010 Ciao a tutti, volevo presentarvi l'ultimo testone entrato in collezione: Urbano VIII (1623-1644), ROMA, Testone. Munt. 62, CNI 260 D/: Stemma a targa semiovale in cornice, cimasa con testa leonina; chiavi con impugnatura ovale fogliata con cordoni e fiocchi. VRBAN . VIII . _ . PONT . M . A . VI R/: Figure di S. Pietro (a sinistra) con chiavi pendenti nella sinistra e S. Paolo; in alto: colomba e raggi grandi. S . PETRVS . _ S . PAVLVS . All'esergo: RO _ MA ai lati dello stemma Bonanni, Pagliari, Martelli, zecchieri T/: liscio Peso 9,54 Da notare al R/ la variante nella punteggiatura della legenda rispetto al tipo descritto al Munt. 62 che riporta: * (triscele) S * PETRVS * _ * S * PAVLVS *. All'esergo: * RO _ MA * costituendo questa di fatto una variante non classificata dal Muntoni. Vostri pareri e commenti sono come sempre graditi. Michele 1 Cita
rick2 Inviato 17 Luglio, 2010 #2 Inviato 17 Luglio, 2010 la moneta e` messa molto bene io gli Urbani ottavi li ho sempre visti con doppia ribattitura o difetti di tondello o consumati , la tua e` sicuramente migliore della media Cita
Liutprand Inviato 18 Luglio, 2010 #3 Inviato 18 Luglio, 2010 Concordo, di solito questi testoni si trovano in condizioni meno ottimali, la tua presenta una buona centratura, c'è solo qualche debolezza di conio. Cita
rcamil Inviato 18 Luglio, 2010 #4 Inviato 18 Luglio, 2010 Un ottimo esemplare per questa tipologia, tondello integro e "regolare", e come già detto sopra anche esente dai consueti salti di conio che caratterizzano i testoni di Urbano VIII coniati a martello, c'è appena un segno sull'ape in basso dello stemma. Sarà questo pontefice ad introdurre i primi torchi per la coniazione a Roma, sperimentandoli anche su alcune tipologie di testoni, la differenza di qualità nella resa dell'incisione, e sulla regolarità dei tondelli è notevole. Questo il confronto tra due testoni di Urbano VIII, il primo coniato a martello, il secndo al torchio: Ciao, RCAMIL. 2 Cita
favaldar Inviato 18 Luglio, 2010 #5 Inviato 18 Luglio, 2010 Sono monete che affascinano sia per la loro storia che per quello che rappresentano. Peccato che abbiamo risorse limitate e bisogna fare una scelta ma la speranza morirà con me. ;) Cita
attila650 Inviato 18 Luglio, 2010 #6 Inviato 18 Luglio, 2010 Davvero una gra bella moneta, vedo solo una leggerissima tosatura che non inficia per niente la monete perchè quasi completamente al di fuori della perlinatura. I rilievi sono alti e nitidi, lo stemma del pontefice è molto bello e lo si apprezza in pieno in questa moneta. Un gran bell'acquisto sicuramente che darà sempre grande soddisfazione, :rolleyes: Alessandro Cita Awards
rick2 Inviato 18 Luglio, 2010 #7 Inviato 18 Luglio, 2010 Sono monete che affascinano sia per la loro storia che per quello che rappresentano. Peccato che abbiamo risorse limitate e bisogna fare una scelta ma la speranza morirà con me. ;) non dobbiamo fare scelte ! possiamo ampliare i nostri orizzonti i paletti che mettiamo li mettiamo da soli e non ci vengono imposti. Cita
favaldar Inviato 18 Luglio, 2010 #8 Inviato 18 Luglio, 2010 (modificato) Sono monete che affascinano sia per la loro storia che per quello che rappresentano. Peccato che abbiamo risorse limitate e bisogna fare una scelta ma la speranza morirà con me. ;) non dobbiamo fare scelte ! possiamo ampliare i nostri orizzonti i paletti che mettiamo li mettiamo da soli e non ci vengono imposti. Bè.. ....Io mi riferivo: primo alla vita, non abbiamo un'eternità a nostra disposizione e per sapere ci vogliono anni e anni e anni. Secondo: ai soldi,visto che non viviamo in una società dove chi può mette a disposizione degli altri,eccetto pochissimi casi.Le monete e i libri dobbiamo trovarceli da soli. Questi paletti fanno parte della società di oggi,forse fra mille anni non sarà più così. Forse e lo auguro per chi vivrà in quel tempo. Modificato 18 Luglio, 2010 da favaldar Cita
rick2 Inviato 18 Luglio, 2010 #9 Inviato 18 Luglio, 2010 daccordo ma la vita e` lunga e per la conoscenza non servono i soldi conosco molti appassionati di romane che studiano foto delle monete invece che le monete stesse ripeto i paletti sono li perche` messe da te, non dagli altri. tu sei appassionato di napoletane, perche non ti ampli alle siciliane e alle papali per esempio ? se ti capita qualche occasione la sfrutti, altrimenti ti leggi qualche libro o studi qualche foto come questa Cita
favaldar Inviato 18 Luglio, 2010 #10 Inviato 18 Luglio, 2010 Di foto ne ho piene .... le tasche!!!!!! Ho più foto che monete. E una foto non ti darà mai quello che ti dà una moneta,magari non fosse cosi. Per la conoscenza servono i soldi,eccome. Ci sono libri,introvabili o che superano le centinaia d'euro. Piano piano riesci pure ad acquistarne un buon numero ma poi serve il contatto diretto. Inoltre o si vive di Numismatica (beato chi può) altrimenti il lavoro ti porta via un bel pezzo di vita,mettendoci i periodi sfortunati ...... Se domani indovinassi 6 numeretti tutti questi problemi sarebbero eliminati! Rimarrebbe solo quello dell'eternità .... però con certe possibilità avendo 50nni ..... per almeno per una 20ina d'anni potrei dar sfogo alla mia sete Numismatica. :D:rolleyes::) Cita
Veridio Inviato 19 Luglio, 2010 #11 Inviato 19 Luglio, 2010 Complimenti per l'acquisto. Davvero una gran bella moneta per il tipo. Cita
ZuoloNomisma Inviato 19 Luglio, 2010 Autore #12 Inviato 19 Luglio, 2010 Grazie a tutti quanti sono intervenuti. Michele Cita
ZuoloNomisma Inviato 2 Giugno, 2020 Autore #13 Inviato 2 Giugno, 2020 Ciao a tutti, "riesumo" questa mia vecchia discussione di 10 anni fa per presentarvi un altro testone di Urbano VIII di analoga tipologia che ho recentemente messo in collezione.  Si tratta della variante Munt 67 a, CNI 282 così descritta: D/ stemma a cuore in cornice, chiavi con impugnatura ovale, cordoni e fiocchi. VRBAN . VIII . _ PONT . M . A . VI R/ figure di S. Pietro (a sinistra) che tiene le chiavi nella destra protesa e S. Paolo. In alto: colomba radiante (raggi grandi), in basso: stemma Bonanni, Pagliari, Martelli zecchieri. S . PETRVS . _ . S . PAVLVS . Es: . ROMA . Come già detto sopra, in genere i testoni battuti a martello da Urbano VIII si presentano con una scarsa qualità di conio e di battitura, male impressi e con frequenti salti di conio. Questo esemplare é invece molto gradevole e in alta conservazione, come testimoniato anche dalla perizia che lo correda. Chi mi conosce, sa che la moneta é uscita dalla bustina appena arrivata nelle mie mani?. Ogni vostro commento è come sempre gradito! Michele 4 Cita
enriMO Inviato 2 Giugno, 2020 #14 Inviato 2 Giugno, 2020 davvero un bell'esemplare, con quelle apine un po'mosse... sembra di sentirle ronzare 1 Cita
francus Inviato 10 Dicembre, 2025 #15 Inviato 10 Dicembre, 2025 Riesumo questa vecchia discussione... ho visto in un negozio un testone di questa tipologia, con San Pietro e le chiavi nella mano sinistra, anno VI. Da quel che ho studiato, dev'essere stata emessa subito dopo la consacrazione della Basilica di San Pietro. Essendo affascinato da queste monete e non possedendo il catalogo Muntoni, volevo chiedere se questa tipologia di monete con San Pietro e Paolo era già presente nell'iconografia papale o è stata emessa per la prima volta proprio perché si andava completando la costruzione della Basilica e se qualcuno ha informazioni sulla rarità o sulla diffusione di queste monete (cioé quante ne fossero coniate all'epoca). Il Muntoni o qualche altro catalogo hanno informazioni in merito? Cita
ZuoloNomisma Inviato 10 Dicembre, 2025 Autore #16 Inviato 10 Dicembre, 2025 8 ore fa, francus dice: Riesumo questa vecchia discussione... ho visto in un negozio un testone di questa tipologia, con San Pietro e le chiavi nella mano sinistra, anno VI. Da quel che ho studiato, dev'essere stata emessa subito dopo la consacrazione della Basilica di San Pietro. Essendo affascinato da queste monete e non possedendo il catalogo Muntoni, volevo chiedere se questa tipologia di monete con San Pietro e Paolo era già presente nell'iconografia papale o è stata emessa per la prima volta proprio perché si andava completando la costruzione della Basilica e se qualcuno ha informazioni sulla rarità o sulla diffusione di queste monete (cioé quante ne fossero coniate all'epoca). Il Muntoni o qualche altro catalogo hanno informazioni in merito?  Ciao, in realtà l'iconografia dei Santi Pietro e Paolo affiancati e posti frontalmente è di molto antecedente il pontificato di Urbano VIII e quindi non trova correlazione con l'edificanda Basilica di San Pietro. I due santi infatti appaiono per la prima volta sui grossi di Eugenio IV (1431-1447) coniati a Roma, come quello che allego in foto, con i tipici attribuiti: San Pietro con le chiavi e San Paolo con la spada e il libro; da lì in avanti proseguono ad essere rappresentati con regolarità anche dai pontefici successivi (e anche durante alcune Sedi Vacanti). Costituiscono infatti una delle iconografie classiche e più frequenti della serie monetale pontificia. In merito ai testoni di Urbano VIII con questa raffigurazione, ne esistono molte varianti: in linea molto generale, i testoni che al D/ presentano lo stemma Barberini e al R/ i due santi nel complesso sono monete comuni che si trovano facilmente in ogni asta. Quelli che invece al D/ hanno il busto del pontefice, sono invece molto rari ed in alcuni casi estremamente rari. Michele 2 1 Cita
francus Inviato 14 Dicembre, 2025 #17 Inviato 14 Dicembre, 2025 Il 10/12/2025 alle 21:59, ZuoloNomisma dice: Ciao, in realtà l'iconografia dei Santi Pietro e Paolo affiancati e posti frontalmente è di molto antecedente il pontificato di Urbano VIII e quindi non trova correlazione con l'edificanda Basilica di San Pietro. I due santi infatti appaiono per la prima volta sui grossi di Eugenio IV (1431-1447) coniati a Roma, come quello che allego in foto, con i tipici attribuiti: San Pietro con le chiavi e San Paolo con la spada e il libro; da lì in avanti proseguono ad essere rappresentati con regolarità anche dai pontefici successivi (e anche durante alcune Sedi Vacanti). Costituiscono infatti una delle iconografie classiche e più frequenti della serie monetale pontificia. In merito ai testoni di Urbano VIII con questa raffigurazione, ne esistono molte varianti: in linea molto generale, i testoni che al D/ presentano lo stemma Barberini e al R/ i due santi nel complesso sono monete comuni che si trovano facilmente in ogni asta. Quelli che invece al D/ hanno il busto del pontefice, sono invece molto rari ed in alcuni casi estremamente rari. Michele  Grazie mille Michele per l'esauriente risposta. Cita
Martin_Zilli Inviato 19 Dicembre, 2025 #18 Inviato 19 Dicembre, 2025 Ecco la mia Munt.62, anche se in conservazione nettamente inferiore Cita
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