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IGNORED

magnetica e non magnetica


Risposte migliori

La nota riportata da Rongom conferma la convizione della variabilita' della lega ottenuta osservando empericamente il diverso grado di magnetismo nelle monete osservate

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Daccordo con Alberto Varesi : un aberrazione. Si rischia come nel medioevo di discutere sul sesso degli angeli . La risposta non si e' mai trovata.....

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Ciao Luca,

No, la questione che mi ero posto non era sulla rilevazione del magnetismo o meno, quanto sul capire se in zecca, o almeno alla Cogne che preparò i tondelli, ci fosse stata una precisa indicazione di come preparare la lega, così da permetterci di identificare in una delle due tipologie (Fortemente magnetica, leggermente magnetica) quella che rappresentava una moneta rispondente a caratteristiche ufficiali e altre che ne rappresentassero le varianti.

...

Ciao Rongom e tutti,

a me dalla risposta che la Cogne ha dato al D'Incerti sembra però di ricavare anche la conferma di una cosa che vado dicendo qui sul forum un po' da sempre. Non è importantissima. Ma la ripeterò, non ho problemi...

Prima rileggiamo insieme quel che la Cogne rispose al D'Incerti:

La direzione tecnica di Cogne stessa, ad una mia precisa richiesta, ha risposto che la lega usata corrispondeva ad un acciaio inossidabile austenitico al cromo-nichelio, con tenore medio di cromo pari al 19% e di nichelio pari al 9%. Una tale lega risulta perfettamente amagnetica, cioè non viene attratta per nulla dalla calamita.

Sia il ferro, che il cromo, ma anche il nichel sono ferromagnetici. Tutti e tre!!!

Ma alcuni acciai inossidabili, anche l'acciaio 18/10 con cui sono fatte posate e lavelli, hanno un comportamento amagnetico (non sono calamitabili). Provate a verificare voi stessi con una calamita e vedrete che le posate in Inox 18/10 non vengono attratte, i lavelli in inox non vengono attratti, le casseruole in inox 18/10 non vengono attratte. E' un sistema buono anche per individuare le posate e le casseruole inox 18/10 "farlocche", che si vendono a volte nei mercatini: hanno scritto sopra "inox 18/X" (invece di 18/10) e vengono attratte dalla calamita... <_< <_< <_<

La Cogne ha scritto al D'Incerti che le monete avrebbero dovuto essere di un certo acciaio Inox che ha anch'esso lega amagnetica (non calamitabile). A me sembra vi sia scritto nero sul bianco...

Ovviamente ai tempi non era facile realizzarla come potrebbe esserlo ora, sia perché si era ancora in una fase di sperimentazione di quelle leghe (ma è anche facile immaginare che se la lega non era perfetta il laminato non poteva essere buttato...). Sia perché il Nichel era sempre più considerato strategico e poi scarseggiava per le sanzioni e la conseguente autarchia.

In conclusione, l'amagnetismo molto buono di alcune monete Impero, risultato poi meno buono in altre e molto meno in altre ancora, non è venuto fuori per caso, ma era voluto. E sicuramente lo sarebbe stato anche di più, se le condizioni storiche l'avessero permesso...

Un salutone,

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  • 12 anni dopo...
Il 15/9/2010 alle 08:50, Paolino67 dice:

Nichelio ed acmonital sono entrambi materiali ferromagnetici, appartenendo alla stessa famiglia. E' la combinazione dei due materiali che crea una lega che, in certe percentuali, perde la caratteristica di magneticità. Il problema è che anche una moneta poco magnetica, o non molto magnetica che dir si voglia, è certamente una moneta in lega acmonital/nichelio. Esistendo quindi una variegata serie di combinazioni di questa lega, ritengo abbastanza criticabile la scelta di definire due varianti basandosi su un criterio assolutamente dozzinale come quello della prova-calamita. E' vero che sostanzialmente la variante esiste, visto che sono stati usati due materiali diversi, ma andrebbe anche codificato con precisione il limite entro in quale una moneta passa da un parte o dall'altra della barricata. Essendo pressoché impossibile effettuare una codificazione così precisa, sarebbe stato più corretto da parte dei cataloghi citare semplicemente con una nota l'esistenza di questa combinazione di metalli senza però andare a quotare in maniera del tutto arbitraria due varianti difficilmente distinguibili in maniera scientifica.

 

Salve.

Sono perfettamente d'accordo con la sua considerazione

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Ciao a tutti,

tempo fa era già venuta fuori questa discussione con un post molto risolutivo di qualcuno, anche se non ricordo chi in questo momento, che spiegava proprio come ci fossero almeno 5 classi di magnetismo nella monetazione, tuttavia in D'incerti si è fatto spiegare bene che esiste sicuramente un tot di monete che sono state prodotte perfettamente amagnetiche, rimanendo su questo assunto e dato che i cataloghi riportano la cosa , a mia precisa domanda ad Andrea Del Pup, che sapete essere uno dei nostri qui sul forum, in qualità di perito e studioso a riguardo, molto serenamente ha risposto che se la calamita attrae anche debolmente non è da considerarsi amagnetica proprio , secondo me e cercando interpretare le sue parole, per il fatto che tondelli perfettamente amagnetici esistono, pochissimi dal 41 in poi un po' più nel 39, tanto da poter essere classificate dai cataloghi.

Saluti.

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Il 27/9/2023 alle 12:15, Massimiliano Tiburzi dice:

tempo fa era già venuta fuori questa discussione con un post molto risolutivo di qualcuno

Massimiliano, Massimiliano, perché non ti ricordi di me?

Troverai sul Gazzettino #10 di prossima distribuzione (vedi 11/11/2023 - Milano Numismatica) un articolo a nome di Efrem di Boscofratto che è l'evoluzione della ricerca ch'io presentai qui sul forum e che fornisce un metodo pratico per identificare le cinque leghe in cui si presentano le monete Impero del 1940. Il 1939 ne ha solo quattro poiché la lega Fe-Cr (fortemente calamitabile) fu introdotta nel 1940.

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3 minuti fa, El Chupacabra dice:

Massimiliano, Massimiliano, perché non ti ricordi di me?

Troverai sul Gazzettino #10 di prossima distribuzione (vedi 11/11/2023 - Milano Numismatica) un articolo a nome di Efrem di Boscofratto che è l'evoluzione della ricerca ch'io presentai qui sul forum e che fornisce un metodo pratico per identificare le cinque leghe in cui si presentano le monete Impero del 1940. Il 1939 ne ha solo quattro poiché la lega Fe-Cr (fortemente calamitabile) fu introdotta nel 1940.

 

Chiedo umilmente venia, Sire, sembra che la mia memoria inizi ad offuscarsi come la luce al tramonto.......:-)

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8 minuti fa, El Chupacabra dice:

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Sei perdonato. Va' e non peccare più. e per mostrarti che non ti porto rancore, ti mostro un esempio delle cinque leghe ed il loro comportamento nella Lira Impero 1940.

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Mi illumino del Vostro sapere o Estrema Entità,per penitenza andrò camminando in ginocchio fino alla porta della zecca di Foligno et ivi battendo sul portone chiederò un par di Baiocchi o Piccioli da portare in dono, che qualcuno è pure R5.....hahahahahahahahahahahaha!!!!!

:-)

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