apollonia Inviato 23 Febbraio Supporter #1126 Inviato 23 Febbraio 24 minuti fa, Gratian dice: Lo abbiamo già visto nella capsula di Gentile Potano, su cui è raffigurato un ponte veneziano in riferimento al nome del farmacista. #301 e #381 Sì, solo che la legenda non nomina la teriaca perchè si tratta della capsula di un altro preparato farmaceutico del Pontano. apollonia Cita
apollonia Inviato 23 Febbraio Supporter #1127 Inviato 23 Febbraio Tornando alla capsula della spezieria “Alla Rosa d’oro” sulla quale sembra verificata la scritta “Teriaca”, "O R T E N ?? I O" potrebbe essere il nome Ortensio dello speziale. apollonia Cita
Gratian Inviato 24 Febbraio #1128 Inviato 24 Febbraio (modificato) Guten Morgen, Appolonia hat recht, eine weitere Messung zeigte, dass es ORTENSIO heißt. ORTENSIO DI POLLI Gibt es Quellen, die darauf hindeuten, dass ein Hortensio der Familie Polli eine Apotheke in Venedig betrieb? Ich wäre auch daran interessiert zu wissen, wann es war und welche Apotheken es besaß. Modificato 24 Febbraio da Gratian Cita
Spicier Inviato giovedì alle 15:10 #1129 Inviato giovedì alle 15:10 Buon pomeriggio teriacanti, è appena apparso su Ebay un bossoletto teriacale, presumibilmente, francese. Il prezzo di partenza mi pare improponibile, altrimenti non ve lo segnalavo 🙂 , ma mi sembra interessante, almeno io non ne avevo mai visti di simili. E sembrerebbe essere in argento. https://ebay.us/m/hEoPGv Cita
Gratian Inviato 6 ore fa #1130 Inviato 6 ore fa (modificato) Ich schätze, es ist eine Flasche aus einer Reiseapotheke: Adlige nahmen eine mit auf ihre Reisen und sie enthielt die gängigsten Heilmittel und Medikamente. Dies wird durch das Material, massives Silber und das Adelswappen auf der Vorderseite bestätigt. Der Angebotspreis ergibt sich daher vielmehr aus seinem Wert als Antiquität. Modificato 6 ore fa da Gratian Cita
apollonia Inviato 4 ore fa Supporter #1131 Inviato 4 ore fa Riguardo ai kit di pronto soccorso da viaggio contenenti i rimedi e i medicinali più comuni che i nobili usavano portare con sé durante i loro spostamenti, ricordo questa “farmacia da viaggio” di Maria Luigia d’Asburgo già presentata al post #675. Bauletto in noce e ottone, manifattura francese (1810-1814). L'interno è suddiviso in scomparti e cassettini entro cui sono sistemati flaconi in cristallo di varie dimensioni (molti dei quali recanti inciso il monogramma "ML" coronato), vasetti in vetro e porcellana, scatoline in cartone, un contenitore in piombo destinato probabilmente alla teriaca, alcuni medicinali preconfezionati, ecc. apollonia Cita
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