latino Inviato 18 Ottobre, 2010 #1 Inviato 18 Ottobre, 2010 Salve a tutti, vorrei sapere secondo Voi come viene attribuito il grado di rarità alle monete coniate dal 1500 al 1800, puo risultare una domanda banale, ma in realtà non è cosi. Attendo vostri pareri saluti Latino ;) Cita
MassyGiovy7577 Inviato 18 Ottobre, 2010 #2 Inviato 18 Ottobre, 2010 Secondo mè il grado di Rarità dipende dalla facilità o meno di repirere la moneta.....ma è solo un Mio pensiero. Ciao Cita
renato.ber Inviato 18 Ottobre, 2010 #3 Inviato 18 Ottobre, 2010 (modificato) Ciao Devo dire che il grado di rarità è diventato un standard e sappiamo che c'è una tabella per definire il tutto. Ciò nonostante va preso caso per caso in quanto ogni rarità è un caso a se. Modificato 18 Ottobre, 2010 da renato.ber Cita
lupa6578 Inviato 19 Ottobre, 2010 #4 Inviato 19 Ottobre, 2010 A mio personale giudizio, la rarità dovrebbe dipendere da quante monete sono reperibili sul mercato rispetto a quelle coniate nel periodo di interesse, ma, è già da qualche tempo che ho l'impressione che la rarità sia divenuta un parametro "standard" simile al grado di conservazione. Saluti ;) , Lupa Cita
Liutprand Inviato 19 Ottobre, 2010 #5 Inviato 19 Ottobre, 2010 L'unico parametro obiettivo potrebbe essere il numero di passaggi in asta, non essendo possibile ovviamente per tali monete la tiratura. Cita
giangi_75it Inviato 19 Ottobre, 2010 #6 Inviato 19 Ottobre, 2010 Credo che il grado di rarità debba dipendere da tre fattori: 1) Quante monete coniate 2) Quante monete si reperiscono 3) Quanti collezionisti ci sono di quelle monete Questi sono, grossolanamente, i tre motivi per cui attribuire gradi di rarità e se fosse una scienza esatta molte rarità del regno andrebbero riviste ma credo che spesso le rarità di un periodo così complesso sia data quasi solo dal fattore 2 essendo il fattore 1 spesso sconosciuto e il 3 crea piu' che altro il prezzo. Giangi_75it Cita
MassyGiovy7577 Inviato 19 Ottobre, 2010 #7 Inviato 19 Ottobre, 2010 Credo che il grado di rarità debba dipendere da tre fattori: 1) Quante monete coniate 2) Quante monete si reperiscono 3) Quanti collezionisti ci sono di quelle monete Questi sono, grossolanamente, i tre motivi per cui attribuire gradi di rarità e se fosse una scienza esatta molte rarità del regno andrebbero riviste ma credo che spesso le rarità di un periodo così complesso sia data quasi solo dal fattore 2 essendo il fattore 1 spesso sconosciuto e il 3 crea piu' che altro il prezzo. Giangi_75it il punto 1 Ci metterei un punto di domanda...perchè anche se per ipotesi si conosce il numero di monete coniate credo che non si conoscerà mai il vero numero in circolazione.....Comunque tuttosommato concordo su tutti e 3 i punti. Ciao a Tutti Cita
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