Jump to content
IGNORED

10 Tornesi 1819


Recommended Posts

In chat oggi con il bravo Favaldar mi sono ricordato di una moneta particolare, si tratta di un esemplare da 10 tornesi di presentazione o comunque di una emissione speciale. Come potrete notare il bordo cade a linea retta, e non arrotondato come sempre in questa monetazione ed anche lo spessore è maggiore rispetto al tipo tradizionale.

Peso 30,45 e diametro 38,1 mm :

Regno delle Due Sicilie Ferdinando I Borbone (1816-1825)
10 Tornesi 1819 Napoli Rame q. FDC pochi esemplari conosciuti

D/ FERD. I. D.G. REGNI SICILIARVM ET HIER. REX fiore a 6 petali, testa coronata del sovrano a sinistra, orlo a perlinatura
R/ corona - TORNESI - DIECI, all'esergo 1819.
T/ bordo liscio di alto rilievo
possibile esemplare di presentazione o emissione speciale

Bibliografia tipo Pagani 91e PR 13 © CNI 71
Link to comment
Share on other sites


Aggiungo anche lo spessore per meglio rendere l'idea.

Tipo Normale
Regno delle Due Sicilie Ferdinando I Borbone (1816-1825)
10 Tornesi 1819 Napoli Rame SPL
peso 27,22 diametro 39,0

D/ FERD. I. D.G. REGNI SICILIARVM ET HIER REX stella a 5 punte, testa coronata del sovrano a sinistra
R/ corona - TORNESI - DIECI, all'esergo 1819.
T/ bordo liscio falla con verderame sul taglio
ex listino Majer 33 1.7.1902 n.1771, di conio basso,

Bibliografia: Pagani 91a PR 13 © CNI 71 D'Inc. 83 A. Varesi 42 (734-fdc)
Link to comment
Share on other sites


  • 2 weeks later...
grazie,sospettavo che fosse questo ma non ne ero sicuro.
Ho 3 monete di francesco I un 120 grani e due 10 tornesi ed ho notato che tutti e 3 i miei pezzi sono di conio basso con i particolari del volto e dell'effige nel rovescio poco marcati rispetto le leggende,secondo te è una casualità o viceversa una carattersitca delle monete di questo sovrano? Edited by Fid
Link to comment
Share on other sites

  • 1 year later...
Guest Eurosabre
[quote name='picchio' date='04 dicembre 2005, 22:48']
Come potrete notare il bordo cade a linea retta, e non arrotondato come sempre in questa monetazione


Ciao Picchio

Mi potresti dire il bordo di questi 10 Tornesi 1819 come ti sembra ?

Voglio dire , è quello che cade arrotondato ?

Grazie

[url="http://img47.imageshack.us/my.php?image=img0412bi4.jpg"][img]http://img47.imageshack.us/img47/4631/img0412bi4.th.jpg[/img][/url]
Link to comment
Share on other sites

Dall'immagine direi si tratti del tipo solito. Va considerato anche lo "spigolo" e si direbbe smussato nell'esemplare che ha postato. Se ho visto bene ci sarebbe anche un amancanza di metallo sul bordo della moneta.
Link to comment
Share on other sites


Guest utente3487
Una bellissima moneta, non c'è che dire....Visto che c'è puo illustrare il concetto di esemplare di presentazione? Secondo lei si può ricondurre al concetto di Prova? Grazie...
Link to comment
Share on other sites

Assolutamente [b]no[/b], sono due concetti di moneta totalmente diversi.
La prova, [i]dimentichi per quanto Le è possibile quelle di Vittorio Emanuele III che sono tutto tranne che quello[/i], serve a saggiare il macchinario di coniazione, la resa dei conii. Generalmente veniva fatta su due metalli, uno duro (rame) e l'altro morbido (zinco e talvolta piombo). Questo perchè il materiale nobile in zecca era contato e numerato e quindi non si usava pasta d'argento o oro per questo tipo di funzioni. Una volta provati i macchinari ed i nuovi conii di prima emissione si passava alla produzione vera e propria. Le monete di prova non erano spendibili in quanto l'intrinseco non corrispondeva al nominale.
La moneta di presentazione ha altra funzione, generalmente l'omaggio ad autorità se non al Sovrano stesso. E' nello stesso metallo ufficiale del nominale solo che è molto più curata, a volte di maggiore spessore e dai rilievi più marcati dando magigore pressione alle macchine, i conii venivano lucidati prima di tirare il pezzo. Chi la percepiva se la poteva spendere a tutti gli effetti.
Raramente si provava la virola su queste prove.

Vi è poi una ampia produzione, via di mezzo tra la prova ed il gettone in piombo ramato o meno che accompagnava gli editti per le amministazioni locali. Quelli del Lavy sono su lamina, in altri casi sono praticamente identici alla moneta se non per il metallo usato (quasi sempre piombo e non poche volte da fusione).
Link to comment
Share on other sites


Buongiorno Sig. Picchio... :)

complimenti per le monete da Lei postate...ma mi chiedevo...ho notato numerose differenze fra loro...al diritto per esempio...la "chiusura" della corona...i riccioli dei capelli che nella prima moneta scendono fino sotto il collo...mentre nella seconda si fermano in corrispondenza della fine dello stesso...poi...fiore a sei petali e stella a cinque punte...questo già descritto da Lei....e al rovescio molti particolari della corona risultano diversi...allora mi chiedevo...ma trattasi di due conii distinti per lo stesso millesimo o di uno solo ma modificato per l'occasione? Parlava di moneta di presentazione...ok..molto più curata nei dettagli...ma in questo caso sembra addirittùra modificata! Non dovrebbe essere uguale alla moneta circolante? :unsure:

Cordiali saluti :)

Eunice
Link to comment
Share on other sites


Il conio è conosciuto anche per esemplari non così "curati". Del 10 Tornesi furono approntati vari conii al D e R, indipendentemente da una coniazione particolarmente curata.
Link to comment
Share on other sites


Guest utente3487
Posso utilizzare foto e quanto da lei detto per un capitolo del mio volume, indicando naturalmente la provenienza? Se si la prego di inviarmi cosa desidera che inserisca come nota bibliografica...saluti.
Link to comment
Share on other sites

Grazie picchio per queste belle foto (che mi erano sfuggite) e soprattutto per la spiegazione. Non è la "mia" monetazione, ma rimango sempre affascinato a leggerLa, sembra sempre di entrare in zecca e di poter vedere coi propri occhi ([b][i]quasi [/i][/b]come entrare nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka :) )
Link to comment
Share on other sites


Bellissime monete, complimenti a Picchio
Interessante la spiegazione sulle monete di presentazione.

e poi vedere monete napoletane in altissima conservazione è sempre uno spettacolo per gli occhi :rolleyes:
Link to comment
Share on other sites


  • 7 years later...

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.