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Tsunami

Come riconoscere una moneta restaurata

Risposte migliori

Tsunami

Buongiorno,

apro questa trhread per discutere le caratteristiche che presenta all'occhio una moneta restaurata e le linee guida per riconoscerle.

Magari potete inserire foto di monete sapientemente restaurate e parlarne insieme.

Come esempio posto l'immagine di questa moneta sulla quale ci si può commentare molto. La moneta é chiaramente restaurata, ma quali sono in particolari i restauri che sono stati fatti e come si riconoscono?

post-19125-082012400 1288340794_thumb.jp

Ciao a tutti e grazie.

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Illyricum65

Della moneta in esame personalmente direi che:

a ) i fondi sono stati abbassati

b ) probabilmente i rilievi sono stati bulinati per risaltarli

c ) è stata ripatinata (come necessario dopo interventi "maggiori" come quelli sopra descritti)

d ) varie ed eventuali.

Con varie ed eventuali intendo la presenza di restauri pesanti al momento non valutabili in quanto celati dalla ripatinatura.

Ad esempio riporto questo caso esposto su

http://www.sesterzio.eu/patine/sesterzi.htm

e che ritengo emblematico.

"In certi casi invece un abile restauratore può ingannare anche il più esperto numismatico, usando stucchi e patine artificiali riesce a trasformare una moneta fortemente corrosa da cancro del bronzo in una splendida moneta. A seguito è un valido esempio. Nella foto superiore un sesterzio di Agrippina come venne presentato in un catalogo di vendita via internet. Il sesterzio sembrava in buono stato e in conservazione elevata..."

Che dire? A prima vista splendida! (la luminosità metallica dell'allegato deriva da uno "schiarimento" dell'immagine, nella foto del sito la patina è color bruno-camoscio...)

(segue)

post-3754-073264000 1288348318_thumb.jpg

Modificato da Illyricum65

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Illyricum65

"...Purtroppo la moneta era stata ripatinata. Tolta la patina artificiale con un solvente ecco apparire le magagne nascoste: estese corrosioni e buchi abilmente stuccati, nascosti fraudolentemente dalla ripatinatura. A fatica si direbbe che si tratta della stessa moneta!

Che dire? Ottimo lavoro di restauro!

E' stata ottenuta uno splendido sesterzio da una moneta che denunciava con tutti i limiti del caso i suoi 2000 anni di vita.

E' questo il motivo per cui personalmente preferisco monete un pò "vissute" ma sicuramente originali a queste splendide ma... fredde, costose ed a rischio "pesante bidone".

Ciao

Illyricum

:)

post-3754-089771300 1288348739_thumb.jpg

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ramon_fonst

Nel tuo post hai parlato di un solvente per ripristinare lo stato pre-patinatura della moneta. Di che solvente si tratta? che procedura hai utilizzato per togliere questa patina senza danneggiare le stuccature?

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caiuspliniussecundus

Aggiungo che nel caso specifico, i tratti somatici dell'imperatore sono stati stravolti. quello non è Nerva. Inevitabilmente i ritocchi snaturano lo stile dell'epoca. è una cosa imemdiata, le monete restaurate (alla mia sensibilità) risultano subito innaturali, ma principalmente per le differenze stilistiche. Il restauratore (per fortuna) raramente riesce a ripetere lo stile della moneta originale.

Conoscendo bene la monetazione originale, visionando molte monete (ma anche molte fotografie o cataloghi d'asta) ci si fa l'occhio sullo stile, che è lo strumento più utile a mio avviso per sgamare falsi e ritocchi.

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Illyricum65
Nel tuo post hai parlato di un solvente per ripristinare lo stato pre-patinatura della moneta. Di che solvente si tratta? che procedura hai utilizzato per togliere questa patina senza danneggiare le stuccature?

Non so come sia stata rimossa la patina, il virgolettato è il testo del link citato e da cui ho tratto la foto.

Ci sono vari tipi di patine false, di solito costituiti da ossidi metallici. Una in commercio sul noto sito (poi rimosso) ad esempio consentiva di scegliere la tonalità finale ed il procedimento di applicazione consisteva nel surriscaldamento della moneta e nell'immersione del conio in una soluzione di sali metallici fornita.

Ciao

Illyricum

:pardon:

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Illyricum65
Conoscendo bene la monetazione originale, visionando molte monete (ma anche molte fotografie o cataloghi d'asta) ci si fa l'occhio sullo stile, che è lo strumento più utile a mio avviso per sgamare falsi e ritocchi.

ciao Caiuspliniussecundus,

indubbiamente l'esperienza e l'occhio allenato aiuta.

Nel caso specifico il ritratto è difforme da quello classico e... "puzza".

La "normale" variabilità dei ritratti delle monete autentiche però non aiuta sempre. Costantino ad esempio varia da zecca a zecca e anche in base all'età. Traiano pure, per restare in ambito "Pieno Impero". Claudio tra monetazioni imperiali, non ufficiali ed imitative (non intendo le barbariche, evidentemente non imperiali) idem.

Certo un ritratto troppo dissimile mi fa stare in guardia. Specie a quei prezzi.

Poi direi anche il colore della patina se parliamo di oricalcum,anche se spesso viene alterato dalla luminosità della foto.

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

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Tsunami

Illyricum, grazie per il tuo intervento.

Hai descritto le operazioni che sono state effettuate sulla moneta. Credo di essere pienamente d'accordo con te. Ma la cosa che mi preme di più é sapere quali sono le cose che ti hanno fatto giungere a questa soluzione, da cosa si vede e perché.

Riesco a intuire che se una moneta é stata sapientemente restaurata, neanche un numismatico in gamba riesce a riconoscerla. adesso capisco anche il perché alcuni rari sesterzi spatinati si vendono a prezzi maggiori di quelli con patina, forse proprio perché sotto la patina si potrebbe celare qualche magagna restaurata mentre quelli spatinati sono così e basta, senza brutte sorprese. Personalmente preferirei una moneta spatinata che una ricostruita come quella della foto. Ovvio che l'ideale é una moneta genuina al 100% con la patina originale che conserva in se tutta la sua storia.

Ho osservato a lungo quella foto. Posso buttare giù delle teorie su come riconoscere i restauri fatti. Per favore, mi dovete correggere se sbaglio perché le mie sono solo teorie basate su nulla di scentifico e professionale.

1) La prima cosa che mi salta all'occhi, come dice caiuspliniussecundus, é ovviamente il profilo di Nerva, per nulla fedele all'originale, a meno che la moneta non sia stata coniata dopo un intervento di rinosettoplastica dell'imperatore.....

2) La porosità della moneta sul campo sinistro e sul collo (frecce gialle) é diversa da quella del campo destro più liscio (freccia rossa), il che mi potrebbe indicare un pesante intervento nella parte destra della moneta, prima restaurata e poi abrasivata e ripatinata.

3) Le parti cerchiate di rosso sembrano essere buchi stuccati e ricoperti. Alcuni di questi sono proprio vicino al naso e sembrano seguire il profilo dell'originale nasone dell'imperatore.

4) Patina opaca verde scura, quasi con assenza di difetti, uniforme e senza buchi, esuberi e concrezioni. Certo questo non significa che una moneta sia ripatinata, esistono romane con patina originale perfetta, però visto le premesse di sopra, questa caratteristica rafforza la teoria di una possibile ripatinatura.

5) Considerato ormai, quasi per certo, che la moneta é stata restaurata, si ipotizza anche un massiccio uso del bulino per dare risalto ai rilievi che sono ben marcati e gli spigoli della legenda che é ben definita rispetto il fondo che probabilmente é stato abbassato per risaltarli.

Aspetto vostre opinioni in merito.

Intanto inserisco delle foto da me ritoccate per evidenziare le operazioni descritte sopra.

Ciao a tutti.

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Flavio_bo

aggiungo un paio di sesterzi di Domiziano a mio parere originali (almeno il tondello), ma fortemente e maldestramente lavorati, in particolare di uno allego il rovescio dove sono stati abbozzati alcuni sommari interventi su Giove.

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post-7909-038598700 1288441378_thumb.jpg

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Exergus

Seguendo le istruzioni di questo interessante sito è possibile ricreare patine di qualsiasi colore su qualsiasi lega di rame: Patina formulas

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caiuspliniussecundus

Mi spiace dare un dispiacere a Tsunami, ma la maggior parte dei bronzi attualmente in commercio hanno la patina restaurata/rifatta o comunque non originale. Dato che le monete che maneggiamo noi vengono da precedenti collezioni, oimè le nostre monete risentono dei maneggi dei nostri predecessori e spesso costoro sui bronzi ci andavano giù pesante. Nell'800 ad esempio andavano le monete spatinate color oricalco. Successivamente prese piede la moda di ripatinarle con color marrone scuro. Molte monete con patina marrone o nerastra sono state oggetto di ripatinatura decenni o lustri addietro, si tratta delle cosiddette "patine da vecchia collezione". queste patine sono da considerarsi parte integrante della storia della moneta e vanno accettate per quello che sono.

Si va di più sul sicuro con il verde, se non che hanno trovato il modo di rifare la patina verde. Tuttavia sottoponendo la moneta a dei test con solventi potenti, è possibile scoprire queste ripatinature.

Talvolta è meglio un bronzo spatinato, nudo e crudo, che uno sospetto di stuccatire e conseguenti ripatinature, il rischio con i bronzi è questo. Per questo è importante la garanzia di chi vende la moneta, anche perché può osservarla bene con lenti o microscopi.

Il mio consiglio è di orientarsi su monete di color verde chiaro, per valutare una patina verde da foto ci vuole moltissima esperienza, andrebbero viste al microscopio, però si riducono i rischi di brutte sorprese.

Caius

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