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Illyricum65

Colonizzazione umana dell'America

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao,

in questi giorni ho avuto modo di vedere un servizio del programma "Atlantide" su La7 dal titolo "VIAGGIO NELL'AMERICA DEL 10.000 AVANTI CRISTO".

Presentava una recente teoria secondo la quale i primi colonizzatori umani non sarebbero originari dalla Siberia ma dall'Europa, basata tra l'altro (ma non solo) sul fatto che le punte Clovis presentano strette somiglianze litotecniche con gli strumenti solutreani francesi piuttosto che con quelli utilizzati dalle coeve popolazioni siberiane (punte in osso composite con lamelle silicee).

Ecco le due teorie a confronto:

Percorso di migrazione costiera

Studi recenti sul DNA mitocondriale delle Prime Nazioni/nativi americani suggeriscono che le popolazioni del Nuovo Mondo possano essersi separate geneticamente dai siberiani già 20.000 anni fa, cioè molto prima di quanto lascerebbe pensare la teoria comunemente accettata. Secondo una delle teorie alternative, la costa pacifica del Nord America potrebbe essere stata libera dai ghiacci, in modo da permettere alle prime genti del Nord America di percorrere questa pista prima della formazione del corridoio libero da ghiacci nell'interno del continente. Nessuna prova sostanziale è ancora stata trovata per sostenere questa ipotesi, eccetto per il fatto che l'analisi genetica della vita marina costiera indica il persistere di una vita marina diversificata, in refugia lungo le coste dell'Alaska e della Columbia Britannica, durante le ere glaciali del Pleistocene; questi refugia comprendono le fonti comuni di cibo delle popolazioni aborigene costiere, suggerendo che una migrazione lungo la linea costiera fosse all'epoca praticabile.

L'ipotesi solutreana

La controversa ipotesi solutreana, proposta nel 1999 dall'archeologo Dennis Stanford, dello Smithsonian, e dal suo collega Bruce Bradley (Stanford e Bradley 2002), suggerisce che i Clovis possano avere ereditato della tecnologia dai Solutreani, che vissero nell'Europa meridionale circa 21.000-17.000 anni fa, e che crearono le prime opere artistiche dell'Età della Pietra nell'odierna Francia Meridionale. La correlazione viene suggerita dalle somiglianze nella tecnologia tra le punte di lancia dei Solutreani e quelle dei Clovis. Una tale teoria prevederebbe che i Solutreani attraversarono l'Atlantico percorrendo il bordo dei ghiacci del pack artico, che all'epoca di estendeva fino alla costa francese. Avrebbero potuto compiere questa impresa usando abilità per la sopravvivenza simili a quelle dei moderni Inuit. I sostenitori di questa ipotesi suggeriscono che gli attrezzi in pietra ritrovati a Cactus Hill (un antico sito archeologico americano in Virginia), che sono scheggiati in uno stile a metà tra il Clovis e il Solutreano, siano a sostegno di un possibile collegamento tra le due popolazioni in Europa. L'idea è supportata anche dall'analisi del DNA mitocondriale, la quale ha trovato che alcuni membri di alcune tribù native del Nord America hanno un ancestore materno (chiamato aplogruppo X) (Schurr 2000), che appare essere più strettamente correlato agli ancestori materni di alcuni individui odierni in Europa e in Asia Occidentale, che agli ancestori di qualsiasi individuo odierno nell'Asia Orientale.

I dati dal sito di Cactus Hill danno una datazione di 18,200-22,000 aa. fa per cui coeva al solutreano europeo.

http://archaeology.about.com/od/cterms/g/cactushill.htm

Gli oppositori dell'ipotesi per cui i Solutreani attraversarono l'Atlantico, indicano la difficoltà dell'attraversamento oceanico, oltre alla mancanza di opere artistiche (come quelle trovate in Francia a Lascaux) tra i Clovis, come indicativi che tale collegamento non esiste. È significativo notare come nell'analisi al radiocarbonio ci sia anche una differenza di 5.000 anni tra i Solutreani della Francia e i Clovis del Nuovo Mondo, e non ci siano siti archeologici in Europa, a nord di Parigi, che possano essere il luogo di origine delle presunte popolazioni Solutreane che attraversarono l'Atlantico per diventare i Clovis (Straus 2000). Comunque, le prove indicano che sono state trovate canoe costruite prima del 9500 a.C.

Per chi fosse interessato alla visione in streaming della puntata:

http://www.la7.tv/programmi/atlantide/

Ciao

Illyricum

:)

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Modificato da Illyricum65

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luke_idk
Supporter

Da quello che avevo sentito io, si ipotizzava che i primi abitatori delle americhe fossero di tipi ariano, provenienti dall'India. Da qui, le loro migrazioni avrebbero preso due strade: verso ovest (Europa) e verso est, attraverso lo Stretto di Bering, sino a raggiunger le americhe. Questo spiegherebbe caratteristiche europoidi simili, come si trovano ancora oggi in alcuni gruppi autoctoni giapponesi (come gli Ainu dell'isola di Hokkaido)

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quasar

Ciao Illyricum,molto interessante il tuo post.

Da profano,quindi perdona l'ardire ma non è un arco temporale troppo ridotto quello di 10.000 anni per la colonizzazione delle Americhe,dal Canada e l'Alaska fino all'estremo margine della Patagonia?

Anche una tesi che si basa sulla similitudine di lavorazione della pietra,non è un po' troppo labile,in considerazione del fatto che anche in epoche recenti,persone diverse in nazioni distanti,sono arrivate alle stesse conclusioni?

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Illyricum65
Da profano,quindi perdona l'ardire ma non è un arco temporale troppo ridotto quello di 10.000 anni per la colonizzazione delle Americhe,dal Canada e l'Alaska fino all'estremo margine della Patagonia?

Ciao Quasar,

nel servizio trattavano solo il territorio dell'America Settentrionale e spiegavano che i dati al carbonio di Cactushill vanno attorno al 15-20.000 a.C. (infatti è considerato pre-Clovis), quelli propriamente Clovis attorno ai 10.000. Considera che la località di eponima di Clovis è in Texas... se confronti con la progressione neolitica (per cui più... sedentaria) europea con questa presunta di cacciatori-raccoglitori (legati al movimento delle faune) converrai che 10.000 aa scarsi sono anche molti per percorrere la distanza geografica tra i due siti (tra l'altro pianeggiante e senza grosse barriere naturali).

Il problema è che i resti umani Clovis e pre-Clovis sono rarissimi probabilmente perchè:

- si tratta popolazioni esigue numericamente su un vasto territorio anche attualmente poco abitato (almeno in certe zone)

- probabilmente non utilizzavano l'inumazione

- oppure utilizzavano sepolture "aeree", elevate dal terreno, con dispersione dei resti per caduta o anche perchè... mangiate da animali o uccelli carnivori.

Francamente non so moltissimo sulle datazioni dell'America Centrale e Meridionale.

Il discorso sulla litica si basa sul ragionamento che in Siberia la preda principale era il mammouth, così come in America del Nord. Perchè una popolazione che caccia con profitto da tempo pachidermi con cuspidi ossee nelle quali inseriva microliti silicei dovrebbe passare ad utilizzare degli strumenti foliati che richiedono anche maggior tempo di realizzazione (le Clovis hanno una decina di cm di lunghezza con uno spessore spesso di soli 4 mm!) pur cacciando la stessa tipologia di prede?

Verso la fine del servizio non escludevano la possibilità che si abbiano avuto 2 migrazioni, una da est (europea- con i foliati) ed una da ovest (siberiana).

Considera che i ghiacciai europei arrivavano sino alle isole britanniche e costeggiando la linea teorica dei ghiacci si arriva praticamente in Virginia.

Praticamente il tragitto fatto dai Vichinghi nel 1000 d.C. circa.

Forse... ;)

Ciao

Illyricum

:)

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quasar

Adesso è più chiaro,anche perchè la puntata di Atlantide durava un'ora e passa all'incirca.

Quindi il continente americano colonizzato da una doppia migrazione che utilizzavano tecniche diverse per la realizzazione di armi per la caccia.

Grazie per la spiegazione,Illyricum :)

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Illyricum65
...la puntata di Atlantide durava un'ora e passa all'incirca.

Infatti ho concluso la visione alcuni giorni dopo... avendola registrata :D :D :D .

il continente americano colonizzato da una doppia migrazione che utilizzavano tecniche diverse per la realizzazione di armi per la caccia.

Si, potrebbero esserci state due direttrici, una occidentale ed una orientale.

Ma a questo punto spuntano alcune domande:

a ) perchè non si trovano armature microlitiche simili a quelle siberiane in America?

b ) perchè non si trovano siti pre-Clovis sulla costa atlantica?

a ) I gruppi "siberiani" una volta entrati in contatto con gli "europei" potrebbero averne assorbito la tecnologia litica (tra il 20-10.000 a.C.).

b ) l'innalzamento del mare, in età post-glaciale, avrebbe cancellato le prove dei siti costieri settentrionali atlantici verosimilmente più arcaici.

Stesso fenomeno potrebbe aver colpito quelli della costa pacifica settentrionale.

Poi... è un'ipotesi allo studio, c'è un ricercatore che sta cercando presenze pre-clovis nella zona costiera della Virginia. Magari proprio in questo momento ha trovato un sito. Oppure non si troverà mai...

Se confermata questa teoria indicherebbe comunque l'uso di navigazione pericostiera su piccole imbarcazioni ben prima del 9500 a.C.

Ciao

Illyricum

:)

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Illyricum65

Vi do qualche link su siti relativi al popolamento umano nell'America Settentrionale:

http://en.wikipedia.org/wiki/Meadowcroft_Rockshelter

nello stato della Pennsylvania

Radiocarbon dating of the site indicated occupancy beginning 16,000 years ago and possibly as early as 19,000 years ago.

http://dnr.alaska.gov/parks/oha/mammoth/mammoth4.htm

nell'Alaska, poco più antico del 10.000 a.C.

Nell'America Meridionale:

http://en.wikipedia.org/wiki/Monte_Verde

Monte Verde is an archaeological site in southern Chile, located in the northern Patagonia near Puerto Montt, Chile, which has been dated to 14,800 years BP (Before Present).

Ciao

Illyricum

:)

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quasar
a ) I gruppi "siberiani" una volta entrati in contatto con gli "europei" potrebbero averne assorbito la tecnologia litica (tra il 20-10.000 a.C.).

b ) l'innalzamento del mare, in età post-glaciale, avrebbe cancellato le prove dei siti costieri settentrionali atlantici verosimilmente più arcaici.

Stesso fenomeno potrebbe aver colpito quelli della costa pacifica settentrionale.

Poi... è un'ipotesi allo studio, c'è un ricercatore che sta cercando presenze pre-clovis nella zona costiera della Virginia. Magari proprio in questo momento ha trovato un sito. Oppure non si troverà mai...

Se confermata questa teoria indicherebbe comunque l'uso di navigazione pericostiera su piccole imbarcazioni ben prima del 9500 a.C.

Sempre da profano,una migrazione dalla Siberia attraverso le Aleutine,può configurare e ragionevolmente far supporre ad una linea costiera che potrebbe avere garantito tappe intermedie.

Ma dal lato dell'Atlantico,questo dovrebbe essere avvenuto seguendo la linea dei ghiacci.

Non è un'ipotesi che non tiene troppo conto di questa difficoltà,elevata pure in epoche recenti?

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Illyricum65
Ma dal lato dell'Atlantico,questo dovrebbe essere avvenuto seguendo la linea dei ghiacci.

Non è un'ipotesi che non tiene troppo conto di questa difficoltà,elevata pure in epoche recenti?

Sono profano anch'io, solo ho forse qualche base in più... ed ho visto la puntata! :D

Durante l'epoca glaciale la linea dei ghiacci era più avanzata verso sud, i ghiacci arrivavano ad una specie di arco che andava dalle isole britanniche alle coste dell'America del Nord. Non so se poi le faune si addentravano sulla superficie gelata pericostiera in un modo est-ovest... questo avrebbe potuto attrarre l'uomo.

Oltretutto il livello del mare era inferiore a quello attuale consentendo l'emersione di terre attualmente sommerse.

Considera che il livello attuale viene raggiunto attorno al 9.000 a.C., con la fine della glaciazione e l'innalzamento del mare dovuto allo scioglimento dei ghiacciai, anche se poi in realtà quello attuale è superiore di circa 4 mt. rispetto a quello romano (senza considerare possibili fenomeni di bradisismo). Ad esempio, in età glaciale, nell'Adriatico era presente una grande vallata che arrivava al limite costiero sulla linea Ancona-Zara (attualmente circa -70 s.l.m). Sul Carso Triestino non c'è presenza riferibile al Paleolitico superiore, mentre è molto rapprentato il Mesolitico (dal 9.000 a.C. in poi). Perchè? Probabilmente perchè i gruppi di cacciatori-raccoglitori che prima vivevano nella suddetta valle arretrarono progressivamente all'avanzare del mare.

Ciao

Illyricum

:)

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