4737maurizio Inviato 13 Gennaio, 2011 #1 Inviato 13 Gennaio, 2011 DISCUSSIONE : vi chiedo un vostro parere per definire il VALORE di una moneta rara (almeno R2-R3) ma in stato di conservazione MB. E' predominante la rarita' oppure la conservazione? Esiste un criterio ? Un saluto a tutti. Cita
Paolino67 Inviato 13 Gennaio, 2011 #2 Inviato 13 Gennaio, 2011 Il valore non è un parametro che sia possibile stabilire a tavolno. Il valore dipende infatti essenzialmente dalla richiesta: chiaro che oggi la conservazione appare più importante rispetto alla rarità, ma questo dipende da che tipo di moneta parliamo. Insomma, è assolutamente possibile poter rispondere in due righe (ma forse nemmeno in due pagine) alla tua domanda. Cita
rick2 Inviato 13 Gennaio, 2011 #3 Inviato 13 Gennaio, 2011 dipende dalla moneta dovresti postare la foto purtroppo ultimamente sta prevalendo la conservazione sulla rarita` anche se secondo me e` sbagliato (pero devo dirti che mi diverto a comprare monete rare in basso stato di conservazione per poco, per cui speriamo continui cosi) Cita
4737maurizio Inviato 13 Gennaio, 2011 Autore #4 Inviato 13 Gennaio, 2011 Grazie pre le vostre risposte ,il contenuto me l'aspettavo. la mia discussione e' nata perche' tempo fa ho cercato di trattare ad un convegno una moneta medievale di reggio emilia R3 (piccola moneta in mistura)ma in pessime conzionie il possessore mi chiedeva una cifra che secondo me era esagerata e facendogli notare la cosa mi rispose che la cosa da tenere in considerazione era la rarita' Poi sempre ad un convegno ho cercato di vendere una mia moneta anchessa rara e in basso stato di conservazione le offerte sono state tutte basserisposta ,lìimportante e' la conservazione. Mi chiedo perche' ci devono essere due modi di gestire la cosa in base se si vende oppure si compra? Cita
417sonia Inviato 13 Gennaio, 2011 Supporter #5 Inviato 13 Gennaio, 2011 Il valore non è un parametro che sia possibile stabilire a tavolno. Il valore dipende infatti essenzialmente dalla richiesta: chiaro che oggi la conservazione appare più importante rispetto alla rarità, ma questo dipende da che tipo di moneta parliamo. Insomma, è assolutamente possibile poter rispondere in due righe (ma forse nemmeno in due pagine) alla tua domanda. Pienamente daccordo Il grado di rarità elevato di una moneta non è sinonimo di valore elevato. Ci sono monete di grandissima rarità che, però, interessano pochi cultori e quindi non essendoci "richiesta", non c'è "mercato" (nel senso di valore). Spessissimo, anche su Ebay, vengono offerte monete molto rare o rarissime relative a monetazioni poco seguite a prezzi di molto inferiori a quanto ti costa acquistare una moneta comunissima, ma in condizioni Fdc. Cita
417sonia Inviato 13 Gennaio, 2011 Supporter #6 Inviato 13 Gennaio, 2011 Grazie pre le vostre risposte ,il contenuto me l'aspettavo. la mia discussione e' nata perche' tempo fa ho cercato di trattare ad un convegno una moneta medievale di reggio emilia R3 (piccola moneta in mistura)ma in pessime conzionie il possessore mi chiedeva una cifra che secondo me era esagerata e facendogli notare la cosa mi rispose che la cosa da tenere in considerazione era la rarita' Poi sempre ad un convegno ho cercato di vendere una mia moneta anchessa rara e in basso stato di conservazione le offerte sono state tutte basserisposta ,lìimportante e' la conservazione. Mi chiedo perche' ci devono essere due modi di gestire la cosa in base se si vende oppure si compra? Storia vecchia, qualsiasi bottegaio te la può spiegare meglio di me, ma è nella natura del commercio disprezzare quello che si vuole comperare e invece enfatizzare quello che si vuole vendere. ;) Cita
rick2 Inviato 13 Gennaio, 2011 #7 Inviato 13 Gennaio, 2011 Grazie pre le vostre risposte ,il contenuto me l'aspettavo. la mia discussione e' nata perche' tempo fa ho cercato di trattare ad un convegno una moneta medievale di reggio emilia R3 (piccola moneta in mistura)ma in pessime conzionie il possessore mi chiedeva una cifra che secondo me era esagerata e facendogli notare la cosa mi rispose che la cosa da tenere in considerazione era la rarita' Poi sempre ad un convegno ho cercato di vendere una mia moneta anchessa rara e in basso stato di conservazione le offerte sono state tutte basserisposta ,lìimportante e' la conservazione. Mi chiedo perche' ci devono essere due modi di gestire la cosa in base se si vende oppure si compra? perche` ognuno porta l acqua al suo mulino....... l importante e` non farsi fregare ! Cita
Arka Inviato 14 Gennaio, 2011 #8 Inviato 14 Gennaio, 2011 Farei un distinguo. Non è solo ultimamente che la qualità è ricercata. Mi ricordo di aver letto che alla fine dell'ottocento una didramma di Terina venne pagata qualcosa come 2500 lire oro, quando quelle belle ne valevano 100 e quelle meno belle 30. Ovviamente la conservazione era eccezionale... Quindi in generale la qualità paga. Ma nel caso delle monete medievali il discorso cambia. Chi si dedica a una zecca specifica capisce molto presto che pretendere la qualità non è compatibile con una raccolta di questo genere. E non è una questione di prezzo. Cita
Faletro78 Inviato 15 Gennaio, 2011 #9 Inviato 15 Gennaio, 2011 il fatto che ci siano 2 pesi e 2 misure nel valutare conservazione e rarita' x le medievali da parte dei commercianti fa parte ovviamente del "gioco" ( e secondo me e' giusto sia cosi' anche se da collezionista certe volte ne soffro....). come detto in precedenza purtroppo molto spesso si cerca l'alta conservazione in monete che assai raramente la possiedono. proprio di recente mi vengono fatte vedere e proposte 1 paio di monetine mal ridotte ( bassa conservazione, una forata, l'altra non integra ) ma trattandosi x entrambe di tipologie abbastanza rare e difficilmente reperibili in migliori condizioni ho deciso di valutarle bene. quoto completamente Arka nella sua ultima frase, qualita' e disponibilita' in moltissimi casi x il medioevo si trovano poche volte ( su specifiche zecche ). Cita
MassyGiovy7577 Inviato 15 Gennaio, 2011 #10 Inviato 15 Gennaio, 2011 Grazie pre le vostre risposte ,il contenuto me l'aspettavo. la mia discussione e' nata perche' tempo fa ho cercato di trattare ad un convegno una moneta medievale di reggio emilia R3 (piccola moneta in mistura)ma in pessime conzionie il possessore mi chiedeva una cifra che secondo me era esagerata e facendogli notare la cosa mi rispose che la cosa da tenere in considerazione era la rarita' Poi sempre ad un convegno ho cercato di vendere una mia moneta anchessa rara e in basso stato di conservazione le offerte sono state tutte basserisposta ,lìimportante e' la conservazione. Mi chiedo perche' ci devono essere due modi di gestire la cosa in base se si vende oppure si compra? la cosa è Soggettiva del venditore, a volte un venditore privato o non privato su determinate monete decide il prezzo......... La vuoi pagare meno? si... allora pedala e valla a cercare da un' altra parte se la trovi.... ha ha ha ha ha :lol: :lol: purtroppo è cosi........ripeto solo su determinate monete Ciao Massy Cita
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