417sonia Inviato 21 Gennaio, 2011 Supporter #1 Inviato 21 Gennaio, 2011 Buon pomeriggio non sapevo se postarla qui o nella sezione araldica (anche se "impropria") ma ci tenevo a farla vedere agli amici sardi. Si tratta di un documento notarile con il quale viene donata una vigna ed una casa siti nella cittadina di Nurallao (NU) tra membri della medesima famiglia Dessì. Il "Pubblico Notaio" è tal Diego Salis. Da notare che è scritto in catalano (credo a quel tempo la lingua ufficiale in Sardegna) ed il sigillo del Notaio che penso sia realizzato in nerofumo. Saluti Luciano Cita
apulian Inviato 21 Gennaio, 2011 #2 Inviato 21 Gennaio, 2011 Da notare che è scritto in catalano (credo a quel tempo la lingua ufficiale in Sardegna) Il catalano era (ed è) utilizzato soprattutto ad Alghero, cittadina che dista un po' da Nurallao :unsure: ma non è mai stato lingua ufficiale della Sardegna, quanto parlato da minoranze tutt'ora esistenti. Cita
417sonia Inviato 21 Gennaio, 2011 Supporter Autore #3 Inviato 21 Gennaio, 2011 Ciao Hai ragione, so che ad Alghero tanti parlano il catalano (perfino la toponomastica ha termini catalani); è probabile che, quindi, non sia catalano, ma spagnolo. Dubito che un Notaio, che doveva redigere un atto pubblico, si esprimesse in una lingua diversa da quella "ufficiale" o - forse - all'epoca conviveva una sorta di bilinguismo dove, sia lo spagnolo, sia l'italiano erano riconosciute come lingue ufficiali?! Posso solo assicurarti che non è scritta né in italiano né in sardo.....urge spiegazioni da chi è più edotto di me! Saluti luciano Cita
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