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Illyricum65

Spilamberto (MODENA)

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao ragazzi!

E’ stata aperta lo scorso 11 dicembre a Spilamberto (Modena) presso lo Spazio Eventi “Liliano Famigli”, un’interessante mostra relativa ad una necropoli longobarda rinvenuta nei pressi del Fiume Panaro. L’erosione fluviale ha portato negli ultimi decenni a vari ritrovamenti preistorici: il primo riferibile ad un aspetto piuttosto antico della Cultura dei vasi a bocca quadrata (pieno Neolitico - metà del V millennio a.C.); il secondo documenta la successione di più momenti della Cultura di Chassey - Lagozza(recente Neolitico - fine del V, prima metà del IV millennio a.C.); un terzo, con la relativa necropoli ascrivibile al Eneolitico - primi secoli del III millennio a.C. - documenta il Gruppo di Spilamberto.

La zona è sempre stata frequentata da gruppi umani, all’Età del Bronzo sono ascrivibili vari abitati (Terramare)nei dintorni; per l’età del ferro, di maggior interesse sono le sepolture di età celtica, ricollegabili probabilmente ad un vicino abitato nell’area del fiume Panaro. I corredi di spade da parata con fodero in ferro, la punta di lancia traforata, la catena porta - spada decorata con fermaglio, fanno pensare a tombe di guerrieri di rango (inizi III sec. a. C.). L’età romana, compresa fra gli esordi del popolamento romano in Emilia di età repubblicana fino al termine del Tardoantico (III-V sec. d.C.), è ben documentata sull’intero territorio da fattorie, ville rustiche, impianti produttivi, pozzi da acqua e necropoli che hanno restituito reperti e corredi di notevole interesse: vasellame ceramico ed in metallo, monete, monili, strumenti da lavoro, statuette votive, amuleti, elementi di decoro architettonico, ecc… Non mancano ritrovamenti più antichi (Paleolitico Medio ).

Nel 2003 è stata ritrovata la necropoli di cui al titolo, oggetto della mostra, costituita da 34 sepoltura a inumazione. Risalirebbe al 568-569 d.C., vi sono state ritrovate spathae, coltelli, fibbie in bronzo, punte di freccia e parti di scudo; hanno confronto con contesti funebri ungheresi, per cui si ritiene che si tratti di un gruppo giunto da quelle regioni. Sono presenti anche ceramiche, bicchieri in vetro (sacro per i longobardi). Da una sepoltura femminile viene una fibula a “S” utilizzato per chiudere il mantello che copriva la tunica; monili e braccialetti erano in pasta vitrea, ambra, etc… I contatti con la cultura romano-bizantina sono costituiti da una fibula a disco argentea ricoperta d’argento contenente un cammeo femminile.

Sono state rinvenute anche tre sepolture equine acefale.

Quindi se siete nei paraggi di Spilamberto approfittatene per una visita e, se ci riuscite, passate anche per l’Antiquarium Museo Archeologico a vedere i resti della necropoli dell’Età del Rame!

(non sono della Pro-Loco!! :D )

Ciao

Illyricum

:)

PS: al 568 risalirebbe anche la necropoli di Romans d’Isonzo (GO), scoperta nel 1986 e che, dopo gli ultimi scavi datati 2007 ha restituito circa 280 sepolture, sempre di un ceppo longobardo proveniente dalla terre dell’Ungheria. Da esse sono emerse monili, fibule metalliche, spade, coltelli, cuspidi di lancia e di freccia, umboni degli scudi e altri oggetti di uso comune, oltre ai resti umani di uomini, donne, bambini e di antichi guerrieri, che a Romans probabilmente costituivano un distaccamento militare a difesa di un importante via di comunicazione. Si tratta dello stesso ondata poi migrata verso la zona appenninica?

(l'ultimo allegato è relativo agli scavi di Romans 2007)

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profausto

grazie per la esaustiva comunicazione, molto interessante !

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Flavio

Si tratta dello stesso ondata poi migrata verso la zona appenninica?

Ipotesi plausibile, anzi "molto" plasuibile.

Per altro, anche la colonia longobarda di Spilamberto, come quella di Romans ( e come molte altre) costituiva un distaccamento militare di difesa, nel caso una difesa di frontiera e, forse, di un guado o traghetto.

A proposito, a Romans d'Isonzo, dal 13 novembre 2010 e fino al 30 aprile 2012 (?!?) è visitabile la mostra "dame e donne longobarde; la società femminile della necropoli di Romans".

P.S. : colgo l'occasione per porgere le mie congratulazioni per la nomina dell'amico Illyricum65 quale curatore della sezione monete romane imperiali (in verita vi dico...pensavo sostituisse il sottoscritto...molto più degnamente ;) ).

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Illyricum65
...colgo l'occasione per porgere le mie congratulazioni per la nomina dell'amico Illyricum65 quale curatore della sezione monete romane imperiali (in verita vi dico...pensavo sostituisse il sottoscritto...molto più degnamente ;) ).

Ti ringrazio Flavio per le congratulazioni in merito alla nomina di cui sopra. Si tratta di un motivo di orgoglio per me che ho accettato non senza qualche preoccupazione di .. non essere in grado di portare a buon fine. Ma sarà sicuramente un ulteriore stimolo di crescita.

Ma nonostante ciò non interromperò la frequentazione della tua Sezione, stanne certo!

Ciao

Illyricum

:)

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