Paleologo Inviato 8 Febbraio, 2011 #76 Inviato 8 Febbraio, 2011 Sono d'accordo, ma continuo a non capire che c'entra l'IVA con i costi di documentazione... vabbé, è una stima a spanne ;) Cita
Scudo1901 Inviato 1 Marzo, 2011 #77 Inviato 1 Marzo, 2011 Scusate la domanda da ignorante in materia, ma va dimostrata anche la provenienza delle monete, ad esempio, dei Savoia successive al 1800? Cita
cliff Inviato 23 Giugno, 2011 #78 Inviato 23 Giugno, 2011 In merito al tema alla base di questo topic, ultimamente vedo sempre piu' "mercanti" americani fare razzie di monete romane nei negozi di numismatica dei paesi con legislazioni piu' "tranquille" di quella italiana. Ho assistito a questo fenomeno in Belgio e Francia, parlo sia di negozi rinomati che di piccoli negozietti. Arrivano con fasci di dollari (neanche li cambiano...) e svuotano i vassoi delle monete migliori, romane e greche. Sono anche presenti poi di persona alle aste, anche quelle minori. Mi diceva un commerciante che succede piu' spesso nell'ultimo anno, e che poi se ne tornano in USA con le monete nel bagaglio a mano, tanto hanno le ricevute e non gli dicono nulla all'aeroporto in America... In questo modo evitano le problematiche alla dogana che avrebbero se si facessero spedire qualcosa, necessita' di certificati et similia... In questo modo riescono a continuare a commerciare e a soddisfare la domanda interna. Il problema che vedo io e' che dato che parliamo di monete non di altissima fascia (da quel che ho visto comprano soprattutto monete dai 100 ai 500 euro) e' poi difficile che queste monete riescano poi a tornare in Europa tramite un'asta, perche' all'acquirente europeo tra diritti e dogana verrebbero a costare troppo. L'effetto ipotizzabile e' quello di creare un mercato parallelo americano/europeo, con pochi e costosi punti di contatto, diminuendo di fatto la circolazione e la quantita' di monete disponibili per il collezionista medio. L'altra consequenza che vedo e' che di fatto l'unico mercato che rimane penalizzato da questo accordo e' il mercato numismatico italiano, con il commerciante o la casa d'aste italiana che di fatto commerceranno sempre meno con il mercato americano, da sempre interessato alle classiche, a differenza dei loro colleghi europei... Cita
numa numa Inviato 23 Giugno, 2011 Supporter #79 Inviato 23 Giugno, 2011 ... L'altra consequenza che vedo e' che di fatto l'unico mercato che rimane penalizzato da questo accordo e' il mercato numismatico italiano, con il commerciante o la casa d'aste italiana che di fatto commerceranno sempre meno con il mercato americano, da sempre interessato alle classiche, a differenza dei loro colleghi europei... Forse era proprio il risultato che si voleva ottenere introducendo queste restrizioni/regolamentazioni ? :huh: Cita
Alberto Varesi Inviato 28 Giugno, 2011 #81 Inviato 28 Giugno, 2011 Temo che numa possa aver ragione, ma mi auguro di no. Resta il fatto che le monete antiche "circolano" quasi esclusivamente all'estero, dove vengono acquistate a cifre ben diverse dal nostro mercato (almeno quelle di una certa fascia di mercato, prevalentemente alta o medio-alta) Più si stringe il frutto nella mano e maggiore é la quantità di succo che scorre via fra le dita Cita
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