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      Aggiornamento   15/10/2017

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gionni980

20 GRANA 1859

Risposte migliori

gionni980

Salve a tutti! :)

Vi piace?

E' uno degli ultimi acquisti, ne ho preso più di uno, ognuno sfilato da rotolino, e questo lo tengo per me :D

20grana1859.jpg

20grana1859d.jpg

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favaldar

Bella moneta,anche se con molte debolezze di conio!

Non vorrei sbagliarmi ma i rotolini non esistevano in quel periodo,sono nati nel dopo guerra con la Repubblica.

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Liutprand
Supporter

Infatti, ne avevamo già parlato:

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gionni980

Bella moneta,anche se con molte debolezze di conio!

Non vorrei sbagliarmi ma i rotolini non esistevano in quel periodo,sono nati nel dopo guerra con la Repubblica.

A me risulta ci fossero anche prima, comunque magari qualche amico potrà chiarci il dubbio.

Le debolezze di conio per queste monete sono la norma : questa onestamente presenta a mio modo di vedere molto meno graffi di conio - che spesso "deturpano" proprio la parte centrale della moneta - rispetto ad altre della stessa tipologia.

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gionni980

Infatti, ne avevamo già parlato:

Ovviamente non mi riferivo a rotolini ufficiali, quelli senz' altro non esistevano, ma a rotolini riconfezionati (forse anche all' epoca) con esemplari in perfetto FDC

Grazie comunque per la segnalazione della discussione :)

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francesco77

A parte i soliti graffietti lungo i bordi direi che siamo molto vicini al FDC fondo specchio. Parli di rotolini d'epoca. Se così fosse ci troveremmo di fronte ad un evento davvero incredibile e per me molto interessante. Puoi cortesemente chiedere al venditore se ti invia un'immagine del rotolino ante sconfezionamento o almeno della carta che ne avvolgeva il contenuto? Grazie. :) Francesco

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gionni980

Mi sa che non riesco ad accontentarti, la vedo improbabile, comunque mi informerò e ti farò avere qualche notizia in più :)

Grazie sempre dei preziosi interventi!

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favaldar

Bella moneta,anche se con molte debolezze di conio!

Non vorrei sbagliarmi ma i rotolini non esistevano in quel periodo,sono nati nel dopo guerra con la Repubblica.

A me risulta ci fossero anche prima, comunque magari qualche amico potrà chiarci il dubbio.

Le debolezze di conio per queste monete sono la norma : questa onestamente presenta a mio modo di vedere molto meno graffi di conio - che spesso "deturpano" proprio la parte centrale della moneta - rispetto ad altre della stessa tipologia.

A si, non lo sapevo!

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vox79

io ho visto anni fa un rotolino di piastre di Ferdinando II avvolte in un carta con Gigli

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MARCO B

La moneta è davvero bella, nnt da dire ...

Sui rotolini direi invece che sicuramente non sono dell'epoca ... fino quasi alla fine dell' 800 nessuna zecca confezionava nella carta le proprie monete, esse venivano rasportate racchiuse in sacchetti o sacchi poi rinchiusi nei forzieri.

saluti

Marco

p.s. Gli esemplari piu belli destinati alla presentazione delle monete erano tenuti in scatoline di cartone o di pelle con all'interno velluto o cotone come per le medaglie

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Giuseppe

Complimeti per la moneta, veramente bella.

A proposito del 20 G. di Francesco II ho un esemplare, tutt'altro che bello, che però ha la particolarità di avere una sorta di "punteggiatura" al D/ lungo tutta la circonferenza al livello della parte alta delle lettere.

Qualcosa del genere l'ho visto in altre monete di altro tipo (non di Napoli in particolare) e dato che si presentano regolarmente su tutti gli esemplari di quel dato conio penso sia una caratteristica presente nel conio stesso, ma per il 20 G. 1859 non ricordo di averne visti su altri, pur conoscendone piccole varianti.

Avete mai visto altri esemplari del 20 G. con quelle caratteristiche ?

Sapreste se dovute ad un qualche macchinario usato in fase di produzione dei coni oppure il "difetto" si manifestava solo in fase di coniazione e solo per alcune monete ?

Non apro un'altra discussione sia perchè in questa c'è già un buon confronto sia perchè stiamo parlando dello stesso tipo ed anno.

Modificato da Giuseppe

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iachille

Salve,puntini per allineare la legenda ?

Linee di riferimento su un 10 tornesi.

Ciao.

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Giuseppe

Salve,puntini per allineare la legenda ?

Ciao iachille,

ipotesi molto interessante e che condivido pienamente.

Tenendo presente che su moltissime monete del periodo si nota un punto centrale (anche nelle papali è molto frequente), sembrerebbe possibile concludere che gli incisori dei coni, o meglio gli addetti alla loro punzonatura, disegnassero con un compasso a forza di colpetti un cerchio lungo il quale allineare le lettere e delle linee per le scritte orizzontali (vedi il tuo 10 tornesi).

Una volta punzonate le figure e poi le lettere la superficie del conio veniva pulita mediante un leggero abrasivo, prima di essere temprata ed utilizzata per la coniazione, e questa è operazione nota e riportata.

Probabilemnte il punto centrale si nota più di frequente perchè più volte ribattuto e quindi alla fine più profondo rispetto ai punti laterali ed a meno che non fosse poi coperto da una figura o lettera abbastanza marcata era più difficile a far "sparire".

Dovrebbero però comunque esistere altri coni del 20 grana con quelle caratteristiche... certo ci vogliono buone immagini per rilevarli, comunque, e può darsi che semplicemente non li si sia mai notati in esemplari dei cataloghi.

Sentiamo se qualcuno ha ipotesi migliori o condivide quanto sopra :)

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francesco77

Salve,puntini per allineare la legenda ?

Ciao iachille,

ipotesi molto interessante e che condivido pienamente.

Tenendo presente che su moltissime monete del periodo si nota un punto centrale (anche nelle papali è molto frequente), sembrerebbe possibile concludere che gli incisori dei coni, o meglio gli addetti alla loro punzonatura, disegnassero con un compasso a forza di colpetti un cerchio lungo il quale allineare le lettere e delle linee per le scritte orizzontali (vedi il tuo 10 tornesi).

Una volta punzonate le figure e poi le lettere la superficie del conio veniva pulita mediante un leggero abrasivo, prima di essere temprata ed utilizzata per la coniazione, e questa è operazione nota e riportata.

Probabilemnte il punto centrale si nota più di frequente perchè più volte ribattuto e quindi alla fine più profondo rispetto ai punti laterali ed a meno che non fosse poi coperto da una figura o lettera abbastanza marcata era più difficile a far "sparire".

Dovrebbero però comunque esistere altri coni del 20 grana con quelle caratteristiche... certo ci vogliono buone immagini per rilevarli, comunque, e può darsi che semplicemente non li si sia mai notati in esemplari dei cataloghi.

Sentiamo se qualcuno ha ipotesi migliori o condivide quanto sopra :)

Vedo che ultimamente Iachille solleva argomenti tecnici di un certo rilievo e per questo mi complimento con lui e con tutti quelli che seguono con attenzione le nostre discussioni. La punteggiatura in effetti serviva a decorare e a chiudere con una sorta di abbellimento il bordo.

Le attrezzature degli incisori in grado di allineare i caratteri delle leggende lungo i bordi erano però ben altre, esse sono esposte al museo archeologico nazionale di Napoli nelle vetrine delle medaglie borboniche insieme ad una certa quantità di altri accessori.

Questi oggetti sono però esposti quasi anonimamente, se qualcuno di voi è interessato a visionarli può recarsi nel Museo presso la sezione numismatica, ultimamente ci sono stato in compagnia di alcuni amici lamonetiani ed abbiamo trascorso una mattinata immersi in inestimabili tesori numismatici, non si paga nemmeno l'ingresso per questa sezione. :)

Se vi fa piacere potremmo andare tutti insieme in occasione del prossimo convegno di Castellammare di Stabia che si terrà tra un mese circa. L'anno scorso ci sono stati alcuni di voi ed è stato molto interessante.

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Giuseppe

Francesco, secondo te allora il punto del compasso al centro della moneta a cosa serviva ?

Per un altro esempio di punteggiatura vedere anche

www.lamoneta.it/topic/69515-nuovo-arrivo-in-collezione/page__p__733907__hl__francescone__fromsearch__1#entry733907

Secondo te quindi quelle file di puntini proprio sopra alle lettere (e non al bordo) sono solo abbellimenti ?

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iachille

Francesco, secondo te allora il punto del compasso al centro della moneta a cosa serviva ?

Per un altro esempio di punteggiatura vedere anche

www.lamoneta.it/topic/69515-nuovo-arrivo-in-collezione/page__p__733907__hl__francescone__fromsearch__1#entry733907

Secondo te quindi quelle file di puntini proprio sopra alle lettere (e non al bordo) sono solo abbellimenti ?

Giuseppe con il tuo permesso evidenzio la punteggiatura del tuo pezzo forse non si è visto bene,a dire il vero a prima vista non ci avevo fatto caso nemmeno io ;) .

post-9800-0-70144200-1297275278_thumb.jp

post-9800-0-59694400-1297279115_thumb.jp

Ciao.

Modificato da iachille

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francesco77

Francesco, secondo te allora il punto del compasso al centro della moneta a cosa serviva ?

Per un altro esempio di punteggiatura vedere anche

www.lamoneta.it/topic/69515-nuovo-arrivo-in-collezione/page__p__733907__hl__francescone__fromsearch__1#entry733907

Secondo te quindi quelle file di puntini proprio sopra alle lettere (e non al bordo) sono solo abbellimenti ?

Ciao Giuseppe, si usava una sorta di compasso per delineare la forma circolare del tondello da battere e tutti gli elementi decorativi inerenti, i puntini adiacenti al bordo erano conseguenti alla forma e quindi un semplice abbellimento. Questi ultimi erano incusi nel conio e da loro sarebbe stato impossibile prendere le misure per allineare i caratteri al bordo.

Per un corretto allineamento dei caratteri lungo il bordo c'era un'altra attrezzatura che allineata con la forma troncoconica del conio permetteva queste operazioni. Dette operazioni andavano fatte con una certa pressione sui conii stemperati. Non è facile da spiegare, secondo me l'unica soluzione è illustrare le attrezzature e commentarle.

Modificato da francesco77

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