gpittini Posted March 27, 2011 #1 Posted March 27, 2011 (edited) DE GREGE EPICURI La velatura del capo, per i romani, era in stretto rapporto con l'ambito del sacro, e quindi con le pratiche religiose ( i pontefici, ad esempio, officiavano a capo coperto, come si nota in bassorilievi, statue ed anche monete). La stessa abitudine è presente in altre religioni antiche, come quella ebraica. Per questo motivo, sulle monete le figure velate di imperatori ed imperatrici compaiono nella monetazione postuma; qualche volta si tratta di vere monete di consacrazione, ma le scritte possono anche essere diverse. Che io ricordi, il primo caso è un denario postumo di Giulio Cesare, molto raro (RRC 480/17), quello che al D riporta CAESAR PARENS PATRIAE e al R i nomi intrecciati di Cossutius e Maridianus; forse qualcuno riesce a postare un'immagine. Gli esempi comunque sono numerosi, in particolare per gli Antonini. Questo è un denario di Faustina Madre, che al rovescio porta AETERNITAS e una stella. Edited March 27, 2011 by gpittini Quote
gpittini Posted March 27, 2011 Author #3 Posted March 27, 2011 Salto subito ai Tetrarchi, per mostrarvi un bronzo di Costanzo Cloro, che al rovescio ricompare seduto e ugualmente velato. Questo tipo di emissione esiste anche per altri imperatori. Quote
gpittini Posted March 27, 2011 Author #5 Posted March 27, 2011 (edited) Credo ci siano molte altre cose da dire e monete da mostrare, spero che altri intervengano. Aggiungo solo che anche alcune dee (Vesta ad esempio) e personificazioni (come la Pudicizia) sono in genere velate, mentre altre non lo sono mai, e ne ignoro i motivi. Eccovi Vesta su un rovescio di Caligola; purtroppo è un po' liscia, e la velatura in pratica non si vede. Edited March 27, 2011 by gpittini Quote
gpittini Posted March 27, 2011 Author #6 Posted March 27, 2011 Le monete più comuni con velatura sono i bronzetti postumi di Costantino: quello con quadriga e la mano che scende dal cielo, e l'altro con l'imperatore stante e VN-MR (Venerandae Memoriae). Non ho foto da postare. Quote
FlaviusDomitianus Posted March 27, 2011 #7 Posted March 27, 2011 In effetti le figure velate abbondano nei rovesci sia imperiali che provinciali. Per esempio presso le varie zecche asiatiche il busto di Tyche è sempre rappresentato con il copricapo turrito e il velo, come in questi due bronzi: Assarion di Amasia in Paflagonia (RPC 1632) e Hemiassarion di Anazarbus nella Cilicia Pedias (RPC 1751), entrambi di Domiziano. Quote
FlaviusDomitianus Posted March 27, 2011 #8 Posted March 27, 2011 Tra le divinità femminili velate Ceres, come in questo dupondio di Tito (RIC 190). Oppure Vesta, già menzionata da Gianfranco, come in questo denario di Domiziano da Cesare (RIC 1087 di Vespasiano). Quote
FlaviusDomitianus Posted March 27, 2011 #9 Posted March 27, 2011 O ancora la Salus come in questo sesterzio di Vespasiano (RIC 197). Lo stesso imperatore viene raffigurato velato quando è dedito a pratiche religiose, come in questo sesterzio di Domiziano (RIC 355) che lo vede intento a sacrificare davanti ad un tempietto di Minerva, sua divinità di elezione. Quote
Exergus Posted March 29, 2011 #10 Posted March 29, 2011 Un'altro velato postumo della tetrarchia, Massimiano RIC VII 41, Siscia 317-318 d.C. D: DIVO MAXIMIANO SEN FORT IMP V: REQVIES OPTIMORVM MERITORVM Quote
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