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Rex Neap

Maestri di Zecca a Napoli nel periodo 1747 – 1758

Risposte migliori

Rex Neap

Salve a tutti amici, volevo sottoporre alla vostra attenzione un quesito a cui non riesco a dare una spiegazione (forse sono solo male informato);

Oggetto sono i Maestri di Zecca a Napoli nel periodo 1747 – 1758;

ho letto, e su questo non vi è alcun dubbio (Pannuti – Riccio e cataloghi vari) che i Maestri di Zecca, sotto Carlo di Borbone, nei periodi che ora elenco fossero:

Vincenzo Maria Mazzara 1747/1750 sigle VM/MM;

Domenico Maria Mazzara 1750/1758 sigle M/M;

Analizzando i tipi monetali di questo periodo ho avuto delle difficoltà nell’attribuire la moneta all’uno o all’altro Maestro; mi spiego meglio:

a) Piastra Commemorativa “Firmata Securitas”;

1. per la suddetta Piastra anno di coniazione 1747, credo che non vi sia alcun dubbio che il maestro fosse Vincenzo (sigle VM MM al rovescio) e così dovrebbe essere anche per la sua Metà, dico dovrebbe in quanto su questo stesso sito sia alla Piastra in questione che alla Mezza Piastra sigle M M viene riportato già Domenico, anche se come ho detto prima il periodo in cui Domenico entrò in carica, risulta essere 1750.

2. se così non fosse e cioè che il Maestro all’epoca (1747) era Vincenzo come mai sulla Mezza troviamo solo le sigle M M e non VM MM come nella Piastra?

b) Piastra con Stemma;

1. anche qui, il sito lamoneta.it riporta per tutti gli anni di coniazione di questo monetale e la sua Metà, Domenico Maria Mazzara e anche qui vi chiedo chi fosse per il solo anno di coniazione 1750, Vincenzo o Domenico? in quanto Domenico come detto prima dovrebbe essere entrato in carica lo stesso anno; a chi attribuire questa data sia per la Piastra che per la sua Metà?

2. come mai anche sulla la Mezza Piastra con Stemma come su quella Mezza Commemorativa troviamo le sigle M M (identificative di Domenico) non VM MM (Vincenzo).

P.S. dato che alcune case d’aste riportano a volte tale sigla VM MM e a volte MV MM volevo conoscere l’esatta sequenza di queste sigle per identificare il Maestro di Zecca ( penso che quella corretta sia VM MM rif. Pannuti/Riccio).

Grazie.

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francesco77

Ciao Pietro la disposizione esatta è VM MM, che significa Vincenzo Maria Marchese di Mazzara, maestro di zecca dal 1747 al 1750.

Dal 1750 al 1758 vi fu il figlio Domenico Maria Marchese di Mazzara che non ricoprì la carica di maestro di zecca ma soltanto erede dei diritti del padre morto nel 1750 prima dello scadere del contratto e per suddetto motivo troviamo il nome VM MM ancora sulle monete post 1750.

Modificato da francesco77

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JunoMoneta

Come ti ha detto Francesco, a rimanere in carica nominalmente, anche dopo la sua morte (1750), è sempre Vincenzo Maria Mazzara, marchese della Torre. Secondo quanto sostiene il Prota, Domenico Maria continuò in qualità di amministratore a tenere la zecca in quanto la concessione di appalto e di proprietà della zecca riferita al padre non era ancora decaduta, visto che Vincenzo Maria aveva rivestito la carica per soli 3 anni.

L'equivoco nasce se consideri il doppio monogramma (VM MM) riferito al primo e le due lettere (M. M.) come sigla del secondo. In realtà Domenico Maria continuò ad avvalersi dei monogrammi del padre. La sigla M. M. (Marchese Mazzara) è presente già, prima del 1750, sui nominali in oro, sulle piastre DE SOCIO PRINCEPS del 1747-49 (o almeno parte di esse). e sulle mezze piastre di ogni tipo. Si potrebbe sostenere anzi che il doppio monogramma VM MM rappresenta un'eccezione, visto che prima del 1750 compare solo sul nominale da 120 grana della FIRMATA SECURITAS e su qualche piastra DE SOCIO. Dopo questa data, ossia dopo la morte del suo titolare, il doppio monogramma comincia a comparire anche sulle nuove piastre con il busto e lo stemma. Sui nominali di rame degli anni '50 compariranno invece soltanto le due M. Ma Domenico Maria non ebbe alcuna sigla propria, al contrario di quanto sostiene il Prota che gli attribuisce la doppia M. La scelta tra i due tipi di "firma" credo fosse dettata esclusivamente da questioni estetiche inerenti la gestione dello spazio libero sui campi (significativa la presenza della sigla semplificata sui piccoli nominali in oro, i tagli inferiori in argento e le emissioni in rame):

Modificato da JunoMoneta

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francesco77

Vi segnalo l'articolo di un mio concittadino Gennaro Paolo Pisanti sulle piastre napoletne di Carlo di Borbone e relativi passaggi in asta. Buona lettura.

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francesco77

pagina 1

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francesco77

pagina 2

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francesco77

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Rex Neap

Ringrazio Francesco e Juno per le spiegazioni apportate alla discussione, ma credo (e correggetemi se sbaglio) che rimane comunque l’equivoco sulle schede del portale lamoneta.it dove nella Piastra e nella Mezza Piastra “Firmata Securitas” viene indicato Domenico Maria Mazzara; la mia perplessità è nata in chat una settimana fa quando esponendo a qualche amico la mia insicurezza su quanto esposto prima, mi ha postato le schede a cui ho fatto riferimento.

Tanto rappresento giusto per una corretta informazione a chi come me potrebbe avere le stesse difficoltà nell’attribuire all’uno a all’altro Maestro di Zecca i nominali esaminati.

Ancora ringrazio Francesco per l’articolo di Cronaca Numismatica, che avevo già letto, nel quale, a riguardo della suddetta Piastra Commemorativa, non riporta chiaramente chi nel 1747 fosse il Maestro di Zecca; ecco perché ho dato corso ad una discussione su questo Forum.

Grazie ancora per il vostro intervento risolutivo.

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