Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Guest fabrizio.gla

I soldi che hanno fatto la storia d'Italia

Risposte migliori

Guest fabrizio.gla

Finalmente qualcosa di bello vicino casa.

Copio e incollo dal sito http://www.dire.it/150°-Unità-d_Italia/dalla_lira.php?c=38305&m=33&l=it

Dalla lira all'euro, i soldi che hanno fatto la storia d'Italia

Dal 5 aprile, al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra voluta da Bankitalia per il 150^ dell'unità nazionale. Monete e banconote storiche, documenti, fino agli attuali sistemi di pagamento. Inaugurazione con Napolitano e Draghi

ROMA - C'era una volta la lira. Prima di lei, il baiocco, il carantano, il carlino, la doppia, il ducato, il fiorino e gli zecchini di Pinocchio (solo per dirne alcuni) dividevano i soldi nelle tasche degli italiani. Fino a quando nel 1862, il 24 agosto per la precisione, il re Vittorio Emanuele II firmava la legge di unificazione del sistema monetario. "La moneta- così si leggeva nella relazione al progetto di legge- mentre corre nelle mani di tutti come segno ed equivalente di ogni valore è pure il monumento più popolare, più costante e più universale che rappresenti l'unità della nazione". L'Italia si era formata poco più di un anno prima, e la "naturale conseguenza" era la creazione moneta unica. Un po' come è accaduto nel 2002, quando un'altra unificazione monetaria è stata fatta e si è passati 'Dalla lira all'euro'.

Si chiama così la mostra promossa e organizzata nell'ambito delle celebrazioni per il 150esimo dalla Banca d'Italia, sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, in collaborazione con l'azienda speciale Palaexpo e la soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma, Museo nazionale romano, Palazzo Massimo alle Terme.

Dal 5 aprile al 3 luglio, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, 500 metri quadrati raccontano la storia della moneta dell'Italia a partire dal processo di unificazione, esposto nella prima delle quattro sale, e dalle difficoltà che lo hanno accompagnato. Sì perchè non è stato così facile "porre fine alla babele monetaria": anche in questo caso è un'Italia a due velocità quella che vede il centro-nord abituarsi prima e più facilmente al nuovo conio, mentre il sud combatte ancora con le vecchie abitudini e non solo, visto che deve fare fronte al brigantaggio e alle rivolte locali.

E poi c'è la sala dedicata alla fabbricazione delle monete e delle banconote, con i macchinari di allora accostati a quelli di oggi, simbolo dei tempi che cambiano e, almeno in questo caso, migliorano: fatta la legge si doveva fare la moneta, ma "nonostante le antiche e gloriose tradizioni delle sue zecche, per le nuove monete l'Italia dovette ricorrere in larga misura a imprese private straniere". È così che la mostra ripercorre anche le tappe del "forte ritardo industriale" in cui l'Italia si ritrova all'indomani dell'unità, quando i nostri bisnonni dovevano andare in giro per l'Europa a imparare le nuove tecnologie.

Il viaggio va avanti e nella sala C si entra nel mondo delle banconote vere e proprie: è qui che si incrocia il volto di Cavour stampato nelle 2 lire del 1868 (conservate, come gli altri esemplari, nel museo della moneta della Banca d'Italia), o il foglio da 10 lire del 1866 dove si legge nitidamente che nel Regno d'Italia "la legge punisce col maximum dei lavori forzati a tempo i fabbricatori di biglietti falsi".

Tra "installazioni multimediali e documenti d'archivio, grandi collezioni di monete e macchine industriali, oggetti d'uso comune e libri antichi, banconote moderne e forme di moneta primitiva", la mostra arriva fino a noi con l'ultima sala, quella dedicata all'euro e a tutti i nuovi sistemi di pagamento. Ci sono gli assegni e i bonifici per i grandi acquisti, gli addebiti diretti sui conti per le spese abituali, come le bollette, e gli altri simboli delle nuove tecnologie come le 'monete di plastica', i bancomat, le carte di credito e i pagamenti effettuati attraverso i telefoni cellulari. Infine, la sicurezza e le regole che i cittadini devono conoscere "per usare in modo sicuro i nuovi mezzi di pagamento", e il ruolo di "controllo e promozione del mercato" svolto dalle Banche centrali.

La mostra inizierà con una cerimonia di inaugurazione il 4 aprile al Palazzo delle Esposizioni a cui prenderanno parte il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il presidente della Banca d'Italia, Mario Draghi, mentre il giorno dopo verrà aperta al pubblico e l'ingresso sarà gratuito per tutto il periodo dell'esposizione.

26 marzo 2011

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia Dire» e l'indirizzo «www.dire.it»

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest fabrizio.gla

altra fonte http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/11_marzo_15/moneta-italia-unita-mostra-190232457387.shtml

Al Palaexpò: dalla lira all'euro

la moneta dell'Unità d'Italia

Un viaggio storico con installazioni multimediali, documenti, oggetti, monete, macchine industriali

NOTIZIE CORRELATE

Il Palazzo delle Esposizioni

ROMA - Progettata nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, la mostra «La moneta dell'Italia unita: dalla lira all'euro» promossa dalla Banca d'Italia, fa rivivere come fu costruita la moneta italiana.

MONETE E MACCHINARI - La mostra permette un viaggio storico con installazioni multimediali. Il percorso conduce nei documenti d'archivio, grandi collezioni di monete e macchine industriali, oggetti d'uso comune e libri antichi, banconote moderne e forme di moneta primitiva, una narrazione che va dalla nascita della lira fino all'introduzione dell'euro.

DOCUMENTI E ISTALLAZIONI INTERATTIVE - Il racconto prende le mosse dai provvedimenti monetari assunti da Napoleone dopo la campagna d'Italia del 1796, quando la lira italiana viene coniata per la prima volta, per approdare al triennio 1860-62, quando prende corpo l'unificazione monetaria italiana, i cui problemi e i cui sviluppi vengono seguiti sino alla nascita della Banca d'Italia nel 1893. Alla narrazione di queste vicende si affianca quella del processo di unificazione europea, dai suoi inizi nei primi anni Cinquanta sino alla nascita dell'euro. Isole tematiche permettono di approfondire, attraverso documenti e installazioni interattive, grandi aspetti generali e questioni particolari: le diversissime forme che la moneta ha assunto nella sua storia millenaria; il ruolo della moneta nella società italiana dell'Ottocento e per i diversi gruppi sociali; la situazione economica dell'Italia prima e dopo il 1861; i differenti sistemi monetari nel mondo e negli stati preunitari italiani; lo sviluppo di infrastrutture stradali, ferroviarie e telegrafiche, che - come la moneta - contribuirono ai processi di unificazione in Italia e all'estero; l'affermazione della moneta cartacea, con la nascita e l'evoluzione delle banche di emissione.

La moneta dell'Italia unita: dalla lira all'euro

Palazzo delle Esposizioni

Via Nazionale, 194 - Roma

Dal 5 aprile al 3 luglio 2011

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×