eracle62 Inviato 10 Aprile, 2011 #1 Inviato 10 Aprile, 2011 Non finirò mai di elogiare questa meravigliosa monetazione, il Regno Di Napoli penso abbia espresso insieme con altre pochissime zecche, una delle espressioni massime per numero di tipologia, e grandissima fattezza incisoria, con una varietà di rovesci davvero invidiabile. Il periodo del Vicereame ne è un esempio evidente. Questo tondello mi ha particolarmente attratto per l'inconsueto rovescio, insieme ai Quindici Grani di Filippo III, e come tale volevo omaggiare la maestria degli artisti di tal periodo, postato il mio umile e sgangherato tondello, purtroppo non riesco a reperirlo in condizioni piacevoli, quest'ultimo mi sembrava interessante per i particolari del castello e del leone che brandisce la famosa spada. Malauguratamente l'anno non è dato saperlo, forse una evanescenza di conio dovuta alla forte usura. Cita
MARCO B Inviato 10 Aprile, 2011 #3 Inviato 10 Aprile, 2011 mamma mia se è logora ... è cosi rara che nn la trovi migliore ??? saluti Marco Cita
fedafa Inviato 11 Aprile, 2011 #4 Inviato 11 Aprile, 2011 La moneta non è rara, ma è molto difficile trovarla in buone condizioni purtroppo. Per la data, sembrerebbe 1626. Cita
francesco77 Inviato 11 Aprile, 2011 #5 Inviato 11 Aprile, 2011 Moneta di grande fascino storico, peccato per la superficie porosa e per alcuni tratti illeggibili, sarebbe possibile avere un'immagine del rovescio che metta maggiormente in risalto la seconda parte della data sulla destra? Grazie Cita
JunoMoneta Inviato 11 Aprile, 2011 #7 Inviato 11 Aprile, 2011 (modificato) Per la tipologia la conservazione non è affatto malvagia, anzi....il ritratto è molto espressivo e si vede anche un pezzo del bugnato della torre. Peccato per la scarsa centratura del rovescio e l'assenza delle ultime 2 cifre del millesimo! Credo che il miglior esemplare conosciuto sia quello pubblicato sul Pannuti-Riccio (almeno non ne ho mai visti di migliori) ed è apprezzabile soprattutto per modulo e centratura, non certo per conservazione. E' una tipologia che mi affascina ed incuriosisce particolarmente per l'allegoria al rovescio, con quel draghetto che spunta dalla torre brandendo una scimitarra unito al motto FIDEI CATHOLICE CVLTOR. Mi chiedo se ci siano suggestioni ulteriori oltre alla scontata immagine di una specie di Leviatano ante litteram che si erge a difensore della vera Fede... Una simile allegoria era comparsa pochi anni prima nei 15 grani del 1618. Qui i draghi sono più numerosi (3?) e sembrano in lite tra loro...SUFFICIT OMNIBVS forse rappresenta un commento, l'espressione di una potenza che si erge su tutte (?) Anche se in questo caso a fare la parte del leone è il ritratto, forse il più bel ritratto di FIlippo III nella numismatica partenopea, con la scucchia asburgica e una gorgiera a ruota di mulino! Qualcuno riesce a fornire un'interpretazione un pò meno banale della mia per questa allegoria ricorrente? Modificato 11 Aprile, 2011 da JunoMoneta Cita
JunoMoneta Inviato 21 Giugno, 2011 #8 Inviato 21 Giugno, 2011 (modificato) Riprendo questo vecchio thread del magnifico Eracle perché la questione aperta continua ad intrigarmi. Che significato hanno il leone (perché grazie a Eracle ho scoperto che è un leone quello al centro!) con la spada e i due draghi sulle torri del castello? Questo motivo ricorre ossessivamente come impresa araldica sui cimieri che sovrastano lo stemma degli Asburgo di Spagna in diverse occasioni. Due esempi riscontrati. Lo stemma in pietra apposto sull'ingresso della Sala degli Artificieri al Castello di Barletta (1622): Ecco la fonte della bella foto: http://www.panoramio.com/photo/47670738 E lo stesso stemma inciso su una pagina della raccolta delle Prammatiche curata da Scipione Rovito (Napoli, 1623): Cimieri che non compaiono sulle armi di Filippo III nella prima edizione (Venezia, 1598): http://www.pitts.emory.edu/DIA/detail.cfm?ID=112856 Sarà una coincidenza, ma sia le monete con questa impresa che i due stemmi con la stessa impresa distribuita sui 3 cimieri sono incluse entro un arco cronologico piuttosto circoscritto (1618-1630), che abbraccia gli ultimi anni di regno di Filippo III e i primi di quello di Filippo IV. Interessante rilevare pure che il leone al centro indossa una coroncina, presente anche sul 15 grana, ma non pervenuto sul 9 cavalli. Dallo stemma del Castello di Barletta si evince pure che il leone impugna nella destra la spada, mentre nella sinistra tiene una torcia accesa (?), assente negli altri casi. Non credo di aver mai notato queste figure sui blasoni o tra le imprese dei predecessori, né tra quelle di Carlos Segundo. Mentre ho avuto occasione di leggere qualcosa sulle imprese con gli acciarini, sul Toson d'oro, sulla Sedia in fiamme, l'Armellino o la Montagna di Diamanti (queste ultime della casa d'Aragona), non ho mai letto nessuna spiegazione di questa figura con il leone con la spada e i due draghi. Può darsi si riferisca al Regno di Spagna, e sostituisca la corona imperiale, dal momento che con la morte di Carlo V il titolo imperiale passa al ramo austriaco. Del resto mi pare che il cimiero con il drago sia stato adottato dai re d'Aragona sin dal XV secolo, come si vede sugli alfonsini d'oro...e il leone con la spada? E il castello? Perché due draghi? Mi piacerebbe scoprire qualcosa di più... Modificato 21 Giugno, 2011 da JunoMoneta Cita
francesco77 Inviato 21 Giugno, 2011 #9 Inviato 21 Giugno, 2011 Ciao Giuseppe, ottimo quesito, ricordo di aver studiato anni fa questa iconografia, ma prima di risponderti andrò a rivedermi la documentazione in archivio, l'araldica è un po' insidiosa e preferirei evitare di scrivere castronerie, spero di darti una risposta nelle prossime 24 ore. :) Cita
eracle62 Inviato 22 Giugno, 2011 Autore #10 Inviato 22 Giugno, 2011 Caro Giuseppe è sempre un piacere leggerti in questa sezione. Il tuo quesito è interessante, come del resto le varie iconografie che sono presenti su questa magnifica monetazione, la zecca di Napoli darà spunti e soddisfazioni nei prossimi anni a tutti gli studiosi che da sempre lavorano e si appassionano, e infine ai nuovi adepti che vorranno avvicinarsi a essa.... Cita
Rex Neap Inviato 22 Giugno, 2011 #11 Inviato 22 Giugno, 2011 Caro Giuseppe è sempre un piacere leggerti in questa sezione. Il tuo quesito è interessante, come del resto le varie iconografie che sono presenti su questa magnifica monetazione, la zecca di Napoli darà spunti e soddisfazioni nei prossimi anni a tutti gli studiosi che da sempre lavorano e si appassionano, e infine ai nuovi adepti che vorranno avvicinarsi a essa.... Ciao Eracle, io sono fra questi :P :P Cita
mero mixtoque imperio Inviato 25 Marzo, 2013 #12 Inviato 25 Marzo, 2013 Riprendo questo vecchio thread del magnifico Eracle perché la questione aperta continua ad intrigarmi. Che significato hanno il leone (perché grazie a Eracle ho scoperto che è un leone quello al centro!) con la spada e i due draghi sulle torri del castello? Questo motivo ricorre ossessivamente come impresa araldica sui cimieri che sovrastano lo stemma degli Asburgo di Spagna in diverse occasioni. Due esempi riscontrati. Lo stemma in pietra apposto sull'ingresso della Sala degli Artificieri al Castello di Barletta (1622): Ecco la fonte della bella foto: http://www.panoramio.com/photo/47670738 E lo stesso stemma inciso su una pagina della raccolta delle Prammatiche curata da Scipione Rovito (Napoli, 1623): Cimieri che non compaiono sulle armi di Filippo III nella prima edizione (Venezia, 1598): http://www.pitts.emory.edu/DIA/detail.cfm?ID=112856 Sarà una coincidenza, ma sia le monete con questa impresa che i due stemmi con la stessa impresa distribuita sui 3 cimieri sono incluse entro un arco cronologico piuttosto circoscritto (1618-1630), che abbraccia gli ultimi anni di regno di Filippo III e i primi di quello di Filippo IV. Interessante rilevare pure che il leone al centro indossa una coroncina, presente anche sul 15 grana, ma non pervenuto sul 9 cavalli. Dallo stemma del Castello di Barletta si evince pure che il leone impugna nella destra la spada, mentre nella sinistra tiene una torcia accesa (?), assente negli altri casi. Non credo di aver mai notato queste figure sui blasoni o tra le imprese dei predecessori, né tra quelle di Carlos Segundo. Mentre ho avuto occasione di leggere qualcosa sulle imprese con gli acciarini, sul Toson d'oro, sulla Sedia in fiamme, l'Armellino o la Montagna di Diamanti (queste ultime della casa d'Aragona), non ho mai letto nessuna spiegazione di questa figura con il leone con la spada e i due draghi. Può darsi si riferisca al Regno di Spagna, e sostituisca la corona imperiale, dal momento che con la morte di Carlo V il titolo imperiale passa al ramo austriaco. Del resto mi pare che il cimiero con il drago sia stato adottato dai re d'Aragona sin dal XV secolo, come si vede sugli alfonsini d'oro...e il leone con la spada? E il castello? Perché due draghi? Mi piacerebbe scoprire qualcosa di più... Forse qualche notizia a riguardo...già a partire dalla copertina, si trova qui: Cita
Layer1986 Inviato 25 Marzo, 2013 #13 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) il discorso non è così tanto semplice Infatti l'accoppiata leone castello fa venire in mente un solo stemma prima di tutti, forse l'immediatezza dell'immagine è facilitata dal fatto che questi due simboli sono sparsi un po' ovunque nella monetazione Asburgica napoletana. Potrebbero essere che ne so il simbolo della Castilla-Leon che dovrebbe suggerirci la Spagna intera e unita... Oppure sono le insegne degli Avalos-d'Aquino, come sostiene mero? Secondo me se la mettiamo così può essere di tutto perchè c'è un simpatico particolare che ci sembra sfuggire... non sono i due dragoni, sarebbe stato troppo facile, ma per me la chiave è la spada sguainata dal leone... presente solo sugli stemmi presentati da juno Che significato assume il leone armato? Modificato 25 Marzo, 2013 da Layer1986 Cita Awards
mero mixtoque imperio Inviato 25 Marzo, 2013 #14 Inviato 25 Marzo, 2013 il discorso non è così tanto semplice Infatti l'accoppiata leone castello fa venire in mente un solo stemma prima di tutti, forse l'immediatezza dell'immagine è facilitata dal fatto che questi due simboli sono sparsi un po' ovunque nella monetazione Asburgica napoletana. Potrebbero essere che ne so 600px-Flag_of_Castilla_y_León.svg.png il simbolo della Castilla-Leon che dovrebbe suggerirci la Spagna intera e unita... Oppure sono le insegne degli Avalos-d'Aquino, come sostiene mero? Secondo me se la mettiamo così può essere di tutto perchè c'è un simpatico particolare che ci sembra sfuggire... non sono i due dragoni, sarebbe stato troppo facile, ma per me la chiave è la spada sguainata dal leone... presente solo sugli stemmi presentati da juno Che significato assume il leone armato? Drante il periodo di battitura dei 15 grana e dei nove cavalli ci sono ben due Avalos come Gran Camerlenghi... coincidenza significativa... 1 Cita
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