gpittini Inviato 10 Aprile, 2011 #1 Inviato 10 Aprile, 2011 DE GREGE EPICURI Da diversi anni ho questo denario di Augusto, che ovviamente non ho potuto classificare perchè il R è del tutto liscio, o così mi pare: voi riuscite a vederci qualcosa? E' strana la differenza col D., che è abbastanza ben conservato. Ho anche ipotizzato un errore di coniatura, del tipo: conio di martello assente o quasi del tutto consumato; ho esperienza di conii rotti in parte, ma non assenti del tutto durante la martellata. Voi che cosa pensate? Cita
gpittini Inviato 10 Aprile, 2011 Autore #2 Inviato 10 Aprile, 2011 Dimenticavo: la moneta pesa 3,3 g. e misura 19 mm. Ecco il rovescio. Cita
Raistlin Inviato 10 Aprile, 2011 #3 Inviato 10 Aprile, 2011 Ciao gpittini, secondo me il tuo denario è stato "limato" al rovescio vattelapesca quando!!:) E non è così perchè il conio di rovescio era consumato o mancava, queste mi sembrano ipotesi non compatibili con la monetazione alto e medio imperiale! Passando all'identificazione ti dico che anche io al rovescio non vedo nulla, però per capirci qualche cosa mi sono affidato al tipo di ritratto di Augusto, dal momento che i suoi ritratti sono ben identificabili all'interno delle tipologie monetali. Questo tipo di ritratto l'ho riscontrato solamente in un gruppo di denari con un unico rovescio, quello con legenda DIVVS IVLIVS e la stella cometa a otto raggi. Ti assicuro che ho controllato un bel pò di denari e nessun altro ha questo ritratto così caratteristico. Quindi secondo me la tua moneta è la RIC 37a emesso dalla zecca spagnola di Saragozza, ti allego un link con la moneta: http://www.dirtyoldcoins.com/roman/id/aug/aug030.jpg Ciao ciao Cita
gennydbmoney Inviato 11 Aprile, 2011 #4 Inviato 11 Aprile, 2011 magari il rovescio è così consumato perchè la moneta è stata usata come pedina da gioco in epoche successive all'impero romano... Cita
gpittini Inviato 11 Aprile, 2011 Autore #5 Inviato 11 Aprile, 2011 DE GREGE EPICURI Vi ringrazio, effettivamente anch'io speravo in una possibile pista fornita dal D della moneta, come proposto da Raistlin. Credo che il suggerimento sia adeguato, anch'io proverò a guardarmi qualche galleria di D di Augusto (ne sono usciti molti, recentemente, su Monete antiche). Grazie ancora! Cita
enricociferri Inviato 27 Maggio, 2011 #6 Inviato 27 Maggio, 2011 Sarei quasi propenso a pensare che la moneta sia nata così, che invece di avere "martello ed incudine" fosse stata battuta soltanto con un conio ("incudine"). C'è troppa differenza fra dritto e rovescio, ed a meno che non sia stata adattata per inserirlo in un anello (allora in quel caso sarebbe stata limata volutamente), non vedo altri motivi di una simile conservazione. In ogni caso questo denario ha solo un valore "storico" e non "numismatico". Impossibile per questo classificarla. Cita
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