monbalda Inviato 1 Maggio, 2011 #26 Inviato 1 Maggio, 2011 (modificato) Ciao Monica, mi riferivo ai grossetti coniati a seguito della delibera del 3 luglio 1503 in argento con al dritto la grande s tra gli archetti...ne ho visto alcuni inediti con la balzana sopra la s bel dritto! Lo stesso dicasi anche per i grossetti dello stesso periodo.... Li chiami grossetti anche tu...? un caro saluto MB Sì, avevo capito (e per quanto riguarda i dati inediti è davvero interessante). Quello a cui mi riferivo era proprio il fatto di usare il termine "grossetto" per monete di quel tipo della zecca senese (i tuoi MIR 533): ci sono documenti dell'epoca in cui vengono chiamati così ? Ti ringrazio per la eventuale risposta (poi ne possiamo riparlare più diffusamente in altra occasione..). Un caro saluto MB Modificato 1 Maggio, 2011 da monbalda Cita
istrice99 Inviato 2 Maggio, 2011 #27 Inviato 2 Maggio, 2011 Effettivamente il termine potrebbe sembrare di pura fantasia, usato dai compilatori del CNI per differenziarlo dal divisionale maggiore, ma leggendo i documenti di zecca (mi riferisco a quelli di Firenze, Siena e Volterra) ho trovato il termine "GROSSECTO" e "GROSSARELLI" in diverse occasioni. Pertanto ritengo scientifico chiamarlo anche in questo modo (in alternativa alla più corretta classificazione sul preciso valore divisionale es. grossi da 6, 4 denari ecc.). P.S. ci sentiamo presto per un incontro a Pisa! Ciao Monica, mi riferivo ai grossetti coniati a seguito della delibera del 3 luglio 1503 in argento con al dritto la grande s tra gli archetti...ne ho visto alcuni inediti con la balzana sopra la s bel dritto! Lo stesso dicasi anche per i grossetti dello stesso periodo.... Li chiami grossetti anche tu...? un caro saluto MB Sì, avevo capito (e per quanto riguarda i dati inediti è davvero interessante). Quello a cui mi riferivo era proprio il fatto di usare il termine "grossetto" per monete di quel tipo della zecca senese (i tuoi MIR 533): ci sono documenti dell'epoca in cui vengono chiamati così ? Ti ringrazio per la eventuale risposta (poi ne possiamo riparlare più diffusamente in altra occasione..). Un caro saluto MB Cita
monbalda Inviato 2 Maggio, 2011 #28 Inviato 2 Maggio, 2011 Effettivamente il termine potrebbe sembrare di pura fantasia, usato dai compilatori del CNI per differenziarlo dal divisionale maggiore, ma leggendo i documenti di zecca (mi riferisco a quelli di Firenze, Siena e Volterra) ho trovato il termine "GROSSECTO" e "GROSSARELLI" in diverse occasioni. Pertanto ritengo scientifico chiamarlo anche in questo modo (in alternativa alla più corretta classificazione sul preciso valore divisionale es. grossi da 6, 4 denari ecc.). Ti ringrazio per la risposta: ti riferisci proprio a documenti di zecca di di fine Quattrocento-inizi Cinquecento? Invece nei documenti pisani non lo trovo usato fino al pieno XVI secolo, ma data la mole dei dati per il XV secolo e la massiccia presenza anche in archivi non pisani, ma fiorentini può darsi che ancora non lo abbia incontrato, o semplicemente che si tratti di tradizioni linguistiche leggermente diverse (ad esempio molti manufatti a Lucca e a Pisa sia nel Trecento che all'epoca venivano chiamati in modo differente). Come avrai capito mi interessava anche per le prossime pubblicazioni , e mi scuso per l'eventuale digressione rispetto al topic principale (al limite per non andare ulteriormente OT ci possiamo sentire anche privatamente..). Un caro saluto e...alla prossima, spero a Pisa! MB Cita
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