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giano3

asse caligola ,asse claudio

Risposte migliori

giano3

volevo farvi vedere queste due monete che ritengo assi e non dupondi come certuni invece mi hanno detto,prese anni or sono dalla stessa persona anche se adistanza di tempo.vi sembrano autentiche?sono spatinate?non ho più trovato monete di questi due imperatori a buon mercato diciamo.....caligola pesa 9.43 g claudio 10.43g.che ve ne pare?se posso chiedere quale costo possono avere oggi in questa conservazione?grazie.

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Caio Ottavio

Salve giano3 :) Partendo dal primo esemplare possiamo dire che si tratta di un asse AE di Caligola catalogato al n° 319 del Montenegro con rarità R. Al D/ testa nuda dell'Imperatore a sinistra con iscrizione C. CAESAR AVG. GERMANICVS PON. M. TR. POT.; Al D/ Vestra velata e seduta a sinistra tiene una patera e uno scettro. Ai lati SC e sopra VESTA. Potrebbe datarsi in un periodo compreso tra il 37 e il 38 d.C. Non mi esprimo in materia di autenticità, dato che non sono un collezionista, ma ho visto sul web e sui libri esemplari in uno stato di conservazione migliori e con delle patine omogenee e ben curate. Inoltre, mi farebbero dubitare della sua autenticità alcune caratteristiche: 1. sarebbe sottopeso, in quanto questi esemplari pesano intorno ai 13-14 gr. e 2. i contorni della figura del R/ non sono ben definiti,quasi come se fossero sfumati, e ciò si nota indipendentemente dallo stato di consrvazione della moneta. Per quanto riguarda il secondo esemplare, invece, è un AE dupondio di Claudio classificato sempre sul Montenegro al n°350 con rarità R. Risalente al 41 d.C., troviamo al D/ la testa nuda dell'Imperatore a destra con la dicitura TI CLAVDIVS CAESAR AVG PM TR P IMP PP e al R/ Minerva che avanza verso destra, brandendo un giavellotto e tenendo uno scudo. Ai lati SC. Il peso dovrebbe pressappoco essere lo stesso, ma preferisco anche questa volta non esprimermi per quanto riguarda l'autenticità; anche per questo esemplare ne esistono di migliori come stato di conservazione.

Modificato da Caio Ottavio

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giano3

ciao grazie della risposta dettagliata...andiamo bene 2 falsi in un solo colpo?boh a me parevano originali,quanto ai bordi sfumati non saprei forse è per causa della foto.....in tutta sincerità non saprei cosa dire per il peso,a me risulta che stando sui 10-11 g dovremmo essere a posto ne ho visti in giro con questo peso appunto(asse imperiale sui 10.90 g secondo la riforma monetaria augustea)....sinceramente mi viene voglia di smettere con le monete romane se tutte le volte salta fuori che è così difficile capire se siano vere o no.....sia ben inteso non sto dicendo ciò per quanto hai scritto ma per una idea personale che mi sta crescendo dentro....anche ad altri utenti danno l'idea del falso?

Modificato da giano3

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gennydbmoney

ciao giano,non sono un collezionista di romane mà personalmente credo che le tue monete siano genuine,per quanto riguarda la conservazione credo che non arrivino al BB,mentre per la patina almeno dalle foto sembrerebbero spatinate soprattutto l'asse di claudio...

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Caio Ottavio

In materia di falsi non mi sono voluto esprimere molto: ho solamente voluto far notare delle cose che non andavano. Ribadisco, però, che mentre il contorno sfuggente può essere colpa dell'immagine, il peso purtroppo no. Ho consultato diversi cataloghi di aste, addirittura tedesche, e tutte segnalano esemplari di un peso che si aggira intorno a gr. 13- 14 e mai inferiore; proprio in casi dove si presenta una forte usura (ma non credo sia il tuo), la moneta raggiunge gli 11 gr., ma non si trova traccia di una moneta in queste condizioni che pesa solo 9 gr. Per quanto riguarda l'esemplare dell'Imperatore Claudio, mi pare di aver detto che il peso coincide più o meno con gli altri esemplari...

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Caio Ottavio

Come questo ad esempio che, come si può ben vedere, raggiunge gradi di usura notevoli e conserva un peso pari a gr. 11.26! Inoltre, in tutti gli esemplari che ho visto, è presente una ben visibile punteggiatura tra le abbreviazioni che compongono l'iscrizione del D/. Punteggiatura che non è presente nel tuo esemplare...

post-24898-0-59314900-1303489073_thumb.j

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gennydbmoney

ciao caio ottavio,sicuramente sei più ferrato di me in materia,però io sono dell'idea che nel mondo delle classiche non tutto è già stato scritto o detto,comunque visto che ho traslocato da poco stò mettendo a posto ancora i miei cataloghi d'asta e ogni volta che dedico un pò di tempo a questa cosa non nego che qualche vecchio catalogo lo sfoglio sempre volentieri e guarda caso cosa trovo?la stessa moneta della discussione,asse di caligola con al rovescio vesta seduta a sinistra tra SC in alto VESTA,asta NOMISMA N°36 del 26 e 27 Marzo del 2008,lotto N°189 in conservazione BB+(che per me ci sta tutto)e dal peso di 11,07 grammi,ex Christie's,Roma,20 Giugno 1984,lotto 80,la moneta è catalogata al numero 38 del RIC,per quanto riguarda la punteggiatura nella leggenda personalmente dalla foto del catalogo non mi sembra di vederla.

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giano3

ciao grazie a tutti per le risposte,premetto che io ascolto tutti e non ce l'ho con nessuno sia ben chiaro ok? :lol: infatti anche io ho trovato aste in cui il peso rassomiglia a quello che ho riportato io....a meno che non abbia pesato con la bilancia in bilico.....e mi abbia mangiato qualche grammo.....appena posso le ripeso....riguardo la punteggiatura non saprei proprio che dire...mah.....?grazie ancora a tutti per avermi risposto.....

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FlaviusDomitianus

Il mio personale parere è che le monete siano autentiche anche se in conservazione modesta (soprattutto Claudio).

Il mio Caligola pesava 12,8 grammi, tuttavia ne trovi quanti ne vuoi di peso vicino al tuo.

Per esempio questo venduto da Kuenker (una discreta garanzia direi) pesava 10,07 grammi: http://www.acsearch.info/record.html?id=26333

Non ha neppure la punteggiatura, mi pare.

Le oscillazioni di peso nel bronzo sono normali, secondo me, altro discorso se si trattasse di aurei.

Modificato da FlaviusDomitianus

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Mirko8710

A me, e premetto di nuovo, a me...sembrano entrambe autentiche. Sopratutto quella di Caligola non mi sembra abbia niente di particolare che mi faccia venire il dubbio.

Claudio lo conosco un po' di meno, ma somiglia ad altri Assi del periodo che ho in collezione con questa conservazione.

Poi ripeto, io parlo per me e per sole considerazioni "estetiche".

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giano3

grazie anche a flavius e mirko per la risposta,ho ripesato ma non mi ero sbagliato il peso è proprio quello che avevo riportato;che dire in più visto che dalla mia esperienza su caligola si può fare analogo discorso che su nerone cioè spesso i prezzi sono gonfiati e claudio non è proprio facile da trovare presi comunque queste due monete anni or sono poichè dal vivo non mi davano l'idea che qualcosa non andasse ,lo stato di conservazione è basso ma io non mi posso certo permettere di più....se ben ricordo pagai 58 euro claudio e circa 80 caligola....con i diritti d'asta ed il resto s'intende....grazie ancora a tutti e spero di non annoiarvi coi miei post di monetaccie :)

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daniloantonia

Le oscillazioni di peso sono normali per le monete romane di bronzo. Lo stile delle due monete è coerente con quelli relativi alle coniazioni coeve. la patina non sembra originale ma questo succede spesso per le monete romane. il prezzo che le hai pagate potrebbe essere giusto (non si può trovare sempre l'affare della vita!). discorso a parte, invece, potrebbe essere quello relativo al venditore della moneta e all'eventuale certificazione che la accompagna ma mi sembra di capire che provengono da un'asta pubblica (in tal caso il prezzo è in linea con le quotazioni attuali delle monete). chi compra alle aste paga le monete un pò più care ma ha in mano una monete che comunque vale di più!

Antonia

Modificato da daniloantonia

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