ggpp The Top Inviato 22 Aprile, 2011 #1 Inviato 22 Aprile, 2011 Diametro 21mm. Ha una bella patinuzza verde a R/ mentre al D/ c'è qualche incrostazione. CHe faccio? D/ ...CLAVDIVS PF AVG Clicca qua. R/ VICTORIA AVG E anche qua. Al R/ c'è una specie di spiga... in esergo vedo ST o simile... Avrebbe un valore di mercato? Cita Awards
Mirko8710 Inviato 22 Aprile, 2011 #2 Inviato 22 Aprile, 2011 Questa è: Claudio II il Gotico Al D/ IMP CLAVDIVS PF AVG, busto radiato e drappeggiato Al R/ VICTORIA AVG, Vittoria con palma e ghirlanda RIC Va - 171, Milano C'è da vedere cosa c'è in esergo, o S oppure T, in ogni caso il RIC non cambia. A me sembra una T comunque. La moneta la lascerei così e in ogni caso non vale più di qualche Euro. Cita Awards
ggpp The Top Inviato 22 Aprile, 2011 Autore #3 Inviato 22 Aprile, 2011 In mano sembra più una S ma se non cambia sappiamo la Zecca! All'epoca si chiamava Milano? Cita Awards
Mirko8710 Inviato 22 Aprile, 2011 #4 Inviato 22 Aprile, 2011 Mediolanum o Mediolanium, che sembrerebbe significhi "Località in mezzo alla pianura" oppure "Luogo in mezzo ai corsi d'acqua". Cita Awards
Mirko8710 Inviato 22 Aprile, 2011 #5 Inviato 22 Aprile, 2011 Rarità secondo il RIC: Comune. Cita Awards
ggpp The Top Inviato 22 Aprile, 2011 Autore #6 Inviato 22 Aprile, 2011 Ecco da cosa deriva la banca MEDIOLANUM. :D Grazie di nuovo. Cita Awards
ggpp The Top Inviato 22 Aprile, 2011 Autore #7 Inviato 22 Aprile, 2011 Un ultima domanda... cos'è? Un Antoniniano? Un denarietto in bronzo? Cita Awards
Exergus Inviato 22 Aprile, 2011 #8 Inviato 22 Aprile, 2011 Non si sa come li chiamassero all'epoca, oggi li definiamo generalmente antoniniani, dal nome del loro "inventore" Marco Aurelio Antonino (meglio conosciuto come Caracalla); in origine erano di buon argento e valevano due denari, anche se in realtà non pesavano il doppio di un denario, col passare degli anni e degli imperatori, il contenuto di argento è andato via via diminuendo fino a scomparire, questi ultimi solo in "fior di conio" avevano un aspetto "prezioso" per via della leggera argentatura superficiale; quelli di questo periodo generalmente si definiscono "antoniniani in mistura". Si possono anche chiamare "radiati", nome derivante dalla corona, radiata appunto, che rappresenta i raggi del sole; a partire da Nerone questa corona era distintiva (a parte qualche caso) per le monete con un valore doppio, come i dupondi che valevano due assi, oppure i doppi sesterzi di Traiano Decio, ripresi da Postumo nell'impero delle Gallie. Ciao, Exergus :) Cita
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