scacchi Inviato 26 Aprile, 2011 #1 Inviato 26 Aprile, 2011 buon giorno ancora una monetina in bassa conservazione qualche idea? io pensavo ad un picciolo di una zecca delle marche meridionali ma :( 0,5 gr. 15 mm. grazie Cita Awards
miroita Inviato 26 Aprile, 2011 #2 Inviato 26 Aprile, 2011 Considerato che la legenda del D/ mi sembra di leggere finisca per TO , correggimi se sbaglio, l'unica marchigiana che si possa avvicinare potrebbe essere un picciolo di Recanati, ma il R/ non mi convince, non si riesce a vedere se nel campo c' è una S od altro link Cita
magdi Inviato 26 Aprile, 2011 Supporter #3 Inviato 26 Aprile, 2011 a me sembra un Senese... direi un quattrino repubblichino (1404 - 1423)... anche se, in realtà, quella che pare una S mi sembra diversa da quella del quattrino in questione... Cita Awards
magdi Inviato 26 Aprile, 2011 Supporter #5 Inviato 26 Aprile, 2011 su Volterra c'è il mezzo busto del vescovo.... qua non c'è... almeno, non mi sembra di intravederlo al D/ Cita Awards
scacchi Inviato 26 Aprile, 2011 Autore #6 Inviato 26 Aprile, 2011 salve io ci vedo un profilo di un santo? vescovo? volto a sinistra ne ho altre tre in condizioni simili appena avrò modo di fotografarle con la giusta luce proverò ad inserire le immagini a mio vedere presentano tutte un santino ho un busto Cita Awards
magdi Inviato 28 Aprile, 2011 Supporter #10 Inviato 28 Aprile, 2011 anche io... credevo fosdse un problema solo mio.... :) Cita Awards
magdi Inviato 30 Aprile, 2011 Supporter #12 Inviato 30 Aprile, 2011 come hai fatto ad intravederlo... che le foto non ci sono più... :) Cita Awards
rob Inviato 30 Aprile, 2011 #13 Inviato 30 Aprile, 2011 Le immagini non sono più disponibili. Detto questo, troverei interessante prendere spunto da qui per parlare meglio delle zecche medievali delle Marche. Mi pongo alcune domande: - di ordine storico: che configurazione politica avevano le marche nel XII-XIV sec.? Una serie di comuni indipendenti come in Toscana o in pianura padana? - quali zecche erano attive? Tutti conoscono Ancona, dichiaro la mia personale ignoranza sulle altre. Non sapevo che Recanati avesse una zecca!! - Dalla lettura di Saccocci "Contributi di storia monetaria delle regioni adriatiche settentrionali..." imparo che i denari di Ancona ebbero una grande rilevanza regionale, imponendo il proprio piede ad altre zecche (mi viene in mente Ravenna). Che relazioni economiche correvano fra le Marche e la Romagna? ma di domande (e spero risposte) sicuramente ne arriveranno altre! ;) 1 Cita
adolfos Inviato 30 Aprile, 2011 #14 Inviato 30 Aprile, 2011 Le immagini non sono più disponibili. Detto questo, troverei interessante prendere spunto da qui per parlare meglio delle zecche medievali delle Marche. Mi pongo alcune domande: - di ordine storico: che configurazione politica avevano le marche nel XII-XIV sec.? Una serie di comuni indipendenti come in Toscana o in pianura padana? - quali zecche erano attive? Tutti conoscono Ancona, dichiaro la mia personale ignoranza sulle altre. Non sapevo che Recanati avesse una zecca!! - Dalla lettura di Saccocci "Contributi di storia monetaria delle regioni adriatiche settentrionali..." imparo che i denari di Ancona ebbero una grande rilevanza regionale, imponendo il proprio piede ad altre zecche (mi viene in mente Ravenna). Che relazioni economiche correvano fra le Marche e la Romagna? ma di domande (e spero risposte) sicuramente ne arriveranno altre! ;) Complimenti al moderatore ;) Cita
scacchi Inviato 30 Aprile, 2011 Autore #15 Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) salve rob dalle mie poche informazioni nel periodo medievale oltre ad Ancona che ora è il nostro capoluogo di regione e dove da epoca greca sembra si coniassero monete http://www.lamonetapedia.it/index.php/Ancona da nord erano attive la zecca di: Pesaro, Fano, Fossombrone, Urbino, Castel Durante Senigallia, Fabriano, Recanati, Fermo, Macerata, Camerino Ascoli Nel 1532 le Marche entrarono a far parte dello stato pontificio spero si stia lavorando per riordinare le monete di area Marchigiana e se così fosse buon lavoro attendiamo fiduciosi gli sviluppi All'inizio del medioevo un gran numero di piccoli insediamenti fortificati sorsero sulle alture. Con l' affermazione dei comuni fra XII e XIII secolo, arrivo la crisi del sistema feudale portando di fatto anche alla scomparsa di molti piccoli castelli signorili e allo sviluppo dei castelli comunali. La grande quantità di insediamenti, anche se ridimensionata rimase, il giurista Bartolo da Sassoferrato nel Trecento definiva le Marche Provincia castellorum per la prevalenza dei piccoli centri, e la scarsità dei grandi centri urbani e la mancanza di un autentico centro di riferimento regionale. Le probabili ragioni la particolare morfologia del territorio, con un gran numero di valli trasversali e longitudinali, collinari e montane, tantissimi corsi d’acqua, cosa che in passato ha creato grandi problemi alle comunicazioni; la mancanza di un forte potere centrale e la presenza di numerose città di modeste dimensioni, che combattendosi tra loro, hanno lasciato molto spazio alle località minori, favorendone anche l’autonomo sviluppo comunale. Modificato 30 Aprile, 2011 da scacchi 1 Cita Awards
adolfos Inviato 30 Aprile, 2011 #16 Inviato 30 Aprile, 2011 Ciao scacchi Come inizio non c'è male ;) . Hai maggiori informazioni sul fenomeno dell' incastellamento nelle Marche ? Saluti Cita
scacchi Inviato 30 Aprile, 2011 Autore #17 Inviato 30 Aprile, 2011 questo un particolare di una mappa 1620 del ducato di Urbino Cita Awards
miroita Inviato 30 Aprile, 2011 #18 Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) salve rob dalle mie poche informazioni nel periodo medievale oltre ad Ancona che ora è il nostro capoluogo di regione e dove da epoca greca sembra si coniassero monete http://www.lamonetapedia.it/index.php/Ancona da nord erano attive la zecca di: Pesaro, Fano, Fossombrone, Urbino, Castel Durante Senigallia, Fabriano, Recanati, Fermo, Macerata, Camerino Ascoli Nel 1532 le Marche entrarono a far parte dello stato pontificio spero si stia lavorando per riordinare le monete di area Marchigiana e se così fosse buon lavoro attendiamo fiduciosi gli sviluppi All'inizio del medioevo un gran numero di piccoli insediamenti fortificati sorsero sulle alture. Con l' affermazione dei comuni fra XII e XIII secolo, arrivo la crisi del sistema feudale portando di fatto anche alla scomparsa di molti piccoli castelli signorili e allo sviluppo dei castelli comunali. La grande quantità di insediamenti, anche se ridimensionata rimase, il giurista Bartolo da Sassoferrato nel Trecento definiva le Marche Provincia castellorum per la prevalenza dei piccoli centri, e la scarsità dei grandi centri urbani e la mancanza di un autentico centro di riferimento regionale. Le probabili ragioni la particolare morfologia del territorio, con un gran numero di valli trasversali e longitudinali, collinari e montane, tantissimi corsi d’acqua, cosa che in passato ha creato grandi problemi alle comunicazioni; la mancanza di un forte potere centrale e la presenza di numerose città di modeste dimensioni, che combattendosi tra loro, hanno lasciato molto spazio alle località minori, favorendone anche l’autonomo sviluppo comunale. Scacchi, da buon marchigiano ti sei dimenticato di: - Matelica - Montalto - Pergola - San Severino Gradualmente, tempo permettendo, sto inserendo le zecche delle Marche nel ns. Catalogo; Molte sono ancora in fase di lavorazione per inserimento di dati storici e immagini, ma mi sembra che i lavori stiano procedendo discretamente! In attesa che arrivino nuovi contributi a livello "librario" con speriamo notevoli novità, al momento sto lavorando su Macerata, poi resteranno fuori Fano, Pesaro e Urbino. Poi, salvo errore, ci saranno tutte, almeno le zecche ufficiali. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-GEOMAR Modificato 30 Aprile, 2011 da miroita Cita
scacchi Inviato 30 Aprile, 2011 Autore #19 Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) ciao miro grazie per la puntuale precisazione credevo che queste ultime fossero attive diciamo a medioevo finito per questo le avevo tralasciate complimenti per il lavoro nel catalogo Modificato 30 Aprile, 2011 da scacchi Cita Awards
Ghera Inviato 30 Aprile, 2011 #20 Inviato 30 Aprile, 2011 come hai fatto ad intravederlo... che le foto non ci sono più... :) Ieri pomeriggio c'erano ma non ero intervenuto. In serata ho deciso di scrivere ;) Cita
teofrasto Inviato 30 Aprile, 2011 #21 Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) Buongiorno a voi, questa discussione cade, come si suol dire, come il cacio sui maccheroni. Speriamo dunque di vederci il 13 e 14 maggio. Cordialmente, Teofrasto Modificato 30 Aprile, 2011 da teofrasto Cita
miroita Inviato 30 Aprile, 2011 #22 Inviato 30 Aprile, 2011 Buongiorno a voi, questa discussione cade, come si suol dire, come il cacio sui maccheroni. Speriamo dunque di vederci il 13 e 14 maggio. Cordialmente, Teofrasto Grazie per la segnalazione. Ma tu guarda, io abito in Ancona e non ne sapevo niente! I casi strani dell'informazione! Cercherò comunque di esserci. Cita
monbalda Inviato 30 Aprile, 2011 #23 Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) Buongiorno a voi, questa discussione cade, come si suol dire, come il cacio sui maccheroni. Speriamo dunque di vederci il 13 e 14 maggio. Cordialmente, Teofrasto Grazie per la segnalazione. Ma tu guarda, io abito in Ancona e non ne sapevo niente! I casi strani dell'informazione! Cercherò comunque di esserci. Ringrazio anche io Teofrasto che mi ha preceduto di un soffio nella segnalazione (anche io ho ricevuto il programma soltanto da un paio di giorni, quando il sito era irraggiungibile). Spero di poter fare un "salto" almeno il 13, perchè oltre ad essere una buona occasione poter incontrare amici e colleghi, questo convegno di studi sembra davvero interessante. Saluti MB Modificato 30 Aprile, 2011 da monbalda Cita
magdi Inviato 30 Aprile, 2011 Supporter #24 Inviato 30 Aprile, 2011 come hai fatto ad intravederlo... che le foto non ci sono più... :) Ieri pomeriggio c'erano ma non ero intervenuto. In serata ho deciso di scrivere ;) ah ok :) Cita Awards
scacchi Inviato 30 Aprile, 2011 Autore #25 Inviato 30 Aprile, 2011 Ciao scacchi Come inizio non c'è male ;) . Hai maggiori informazioni sul fenomeno dell' incastellamento nelle Marche ? Saluti parlare in generale dell 'incastellamento nelle marche mi risulta difficile la regione presenta sviluppi diversi in base al territorio e posizione geografica l'inizio di questa fase è da ricondurre all'ingresso nei territori della marca dei longobardi spoletini più precoce nel sud fermano e ascolano dove si sviluppano piccoli o medi centri di aggregazione nel nord della regione si segue la via del passato fortificando piccoli nuclei già esistenti vecchi castelli strategici chiese centri agricoli ecc.senza che questo portasse ad un accentramento della popolazione La presenza di piccoli proprietari, spesso associati in comunità di liberi, è un fatto rilevante per i futuri sviluppi dell'incastellamento marchigiano e qui mi fermo sai che sono un dilettante con le orecchie lunghe :lol: Cita Awards
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