Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
fra crasellame

Denari di Genova

Risposte migliori

fra crasellame

Salute a tutti, sono un nuovo appassionato di numismatica ed ho iniziato a collezionare monete di Genova. Mi interessano soprattutto quelle del primo e secondo periodo. Documentandomi ho letto che i primi denari erano in bronzo (Storia di Genova, ed. Giunti, pag. 256, richiamo al Desimoni fig.1 ) o addirittura in rame (non mi ricordo più su quale sito web).

Chiedendo invece in un negozio di numismatica, mi è stato detto che assolutamente no, i denari sono in argento o mistura. Leggendo qui: "Per l'inesorabile legge della svalutazione, il primo denaro battuto a Genova nel 1139 pesava — come detto — non più di un grammo, e l'argento non era più quasi puro, ma ridotto a circa 300 millesimi."

Qualche settimana fa su ebay ho acquistato un denaro di cui posto le foto dell'annuncio (io non riesco a farle visto che la moneta è ben chiusa in una bustina di plastica).

Rispetto agli altri denari che ho è decisamente più scura (bronzo o rame). Chiedo agli esperti... è possibile che i primi denari coniati fossero così ? Forse la crisi del 1148 (fino al '54) che ha visto le casse del Comune esauste c'entra qualcosa ? O è un falso ?

post-1677-1136901632_thumb.jpg

post-1677-1136901649_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

favaldar

Ciao fra crasellame

Per sapere bene che moneta è dovresti dare anche il peso e il diametro.

Chiaramente se il nostro amico Adamaney la vede sà risponderti anche senza,penso.Questo è il suo pane. ;)

Io posso dirti che i primi denaro 1339-1344 Simon Boccanegra, I Doge, erano in Mistura cioè una bassa lega d'ergento con rame,mentre i Grosso erano d'argento. La differenza è nel peso;i Denaro su grammi 0,40/0,70 e i Grosso grammi 3,30.

Se iresci a sapere il peso potremmo dire qualcosa in più.

Ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Ciao favaldar e grazie per la risposta.

E' di sicuro un denaro e non un grosso. Ha il diametro del denaro, circa 17 mm, il peso non saprei dirlo, ma confrontandolo con l'altro denaro che ho, misure e pesi si equivalgono solo che l'altro denaro è più argentato (dev'essere in mistura).

Provo a fare un collage delle scannerizzazioni delle monete che ho fatto oggi pomeriggio (2 denari ed una medaglia).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Ecco il collage, chiedo scusa per la qualità ma non ho mai scannerizzato monete e quindi sono un po imbranato.

post-1677-1136926677_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

adamaney

Ciao fra crasellame, per prima cosa benvenuto. Mi fa davvero molto piacere trovare un nuovo appassionato di monete liguri.

Cerchero' di essere breve (per non essere noioso, rischierei di scrivere per mezz'ora) e, spero, esaustivo, sperando che tu possa trovare dati interessanti in questa mia.

La zecca di Genova fu autorizzata a lavorare con diploma imperiale di Corrado II (o terzo che dir si voglia, ma è .. una lunga storia) negli ultimi giorni del 1138. Il denaro fu probabilmente coniato per duecento anni, sino cioè al primo dogato di Simon Boccanegra, che ebbe inizio nel 1339 e che vide la comparsa di denari leggermente differenti dal tuo.

I primi denari avevano un titolo di circa 300 millesimi, per cui mai si deve parlare di argento, poiché è assai improbabile che ne siano stati emessi a titolo maggiore. Il colore della tua moneta non deve comunque dare adito a preoccupazioni, poiché in circa duecento anni le emissioni furono moltissime, in termini di stile, varianti e, appunto, composizione della lega. La corretta classificazione dei tanti tipi di denari esistenti è materia complessa, ancora lontana dall'essere portata a termine. Ad ogni modo, i pezzi con titolo piu' basso sono ovviamente di colore - oggi - assai scuro, e non è da escludersi che fossero sottoposti all'origine ad "imbianchimento" per essere resi di aspetto piu' gradevole. Ho volutamente scritto "titolo piu' basso" perché sino a prova contraria dovremmo, anche per i denari di colore scuro, - per analogia con studi effettuati in passato su altre monete genovesi coeve - cautelativamente parlare comunque di mistura.

Il peso dei denari piu' vecchi (quello puramente teorico. All'atto pratico varia anche molto) mi pare fosse 1,099 grammi.

Infine, una curiosità: la leggenda del lato della croce è in realtà da intendersi " CUNRAD' " : l'ultimo carattere, anche se somiglia molto ad una "I", è un apostrofo.

Un saluto e buona collezione

DF

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Horben Tumblebelly

Ciao fra crasellame, ti posso dire una cosa anche io nonostante Genova non rientri nei miei obiettivi collezionistici.In tutto il medioevo il denaro fu di mistura d'argento.Ora questo argento era composto con rame o con bronzo e spesso anche con piombo.In effetti l'anima vile del metallo era compensato attraverso la strategia di fregare le popolazioni argentando la moneta.Fu proprio questo il problema che molte volte fece si che si sollevassero le masse popolari in quanto in ogni periodo in cui si verificava la necessità di fare un cambio per l'entrata di nuove valute e/o nominali la povera gente ci perdeva sempre.

Comunque il fenomeno non è nè napoletanto nè genovese nè italiano è su scla direi europea.

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Buondì e ringrazio adamaney e gionata per le loro gentili risposte.

Adamaney, non tema (ma potremmo anche darci del tu, no ?) d'essere noioso, mi trovo nella fase "spugna", avido di dettagli grandi e piccoli :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bavastro

ciao fra crasellame e complimenti per la scelta. :)

La monetazione genovese è una delle più difficili.

Comunque per il materiale confermo che il denaro è partito con un certo titolo in argento ed è finito nel XVII secolo a essere praticamente di rame. :(

Il tuo esemplare appartiene al primo periodo (IANVA). Se non hai ancora visto nelle sezioni speciali "Manuali" il capitolo dedicato a Genova, ti invito a farlo. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Grazie Capitan Bavastro (mio conterraneo). In effetti la classificazione dei denari genovesi dev'essere impresa improba, ne esisteranno centinaia di varianti!

Delle belle monete zeneixi mi piacciono molto quelle del primo periodo e mi sto attrezzando per dare la caccia al genovino del primo tipo (IANVA) che è quello che preferisco (non che gli altri mi facciano schifo eh...)

Ho letto il manuale e l'ho trovato molto interessante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

adamaney
Adamaney, non tema (ma potremmo anche darci del tu, no ?) d'essere noioso, mi trovo nella fase "spugna", avido di dettagli grandi e piccoli

Un piacere essere di aiuto. Temo sempre di essere troppo dispersivo. Fase "spugna": :) Nessuno di noi credo ne sia mai uscito veramente :)

genovino del primo tipo (IANVA) che è quello che preferisco

Storicamente senza dubbio uno dei piu' affascinanti per chi ama la storia di Genova.

Cordialità

DF

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Buondì

già che ci siamo... "disperdiamoci" un po con qualche notizia sui denari brunetti dei quali so solo che furono coniati quando finirono (ma cosa vuol dire finirono???) i denari di Pavia e i denari Bruni (origini ?) e poco prima che il Caffaro colla delegazione zeneise ottenesse il permesso per la coniazione di un propria moneta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bavastro

ciao, che io sappia i denari pavesi, bruni o brunetti sono la stessa cosa. :rolleyes:

Essendo monete a basso titolo di argento si scurivano e da lì l'appellativo "bruni" o "brunetti".

Prima che Genova ottenesse il diploma imperiale per battere moneta, in città, oltre alle monete straniere dovute alle crociate e ai traffici portuali, circolavano monete autorizzate da diplomi imperiali, come appunto i denari pavesi.

Non è che sono finiti. Secondo me nel momento in cui Genova ha cominciato a coniare denari lo faceva con un titolo di argento leggermente più alto e nessuno voleva più i denari pavesi o altre monete di titolo inferiore.

B)

p.s. ci si vedrà al Convegno?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fra crasellame

Salute Capitan Bavastro,

e grazie per la risposta.

Penso di sì, dovrei esserci. Ma forse ci incroceremo prima tra le bancarelle di via Cantore o del Ducale :)

Buona giornata

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×