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Rex Neap

La questione di Malta e il Governo Napoletano

Riprendo un’articolo di Danilo Maucieri apparso nel numero 215 del febbraio 2009 di Cronaca Numismatica nel quale si parla delle Isole Ionie (Cefalonia, Citera, Corfù, Itaca, Laucade, Paxos e Zante) e di come esse furono acquisite dalla Francia nel 1797 con il Trattato di Campoformio e successivamente occupate nel 1809 dagli Inglesi i quali vi costituirono in seguito un Protettorato, ufficializzato con il congresso di Vienna e durato fino al 1864, quando le isole ionie furono acquisite dalla Grecia.

In questo articolo si mette in evidenza come gli Inglesi, (1813/1814) a causa della penuria di monete d’argento, decisero di convalidare alcune monete straniere mediante l’apposizione di Contromarche; oggetto di convalida furono, tra le altre, le monete dei Regni di Napoli e Sicilia.

Ecco il post dell’articolo >

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La seconda pagina >

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Inviato (modificato)

Facciamo un pò di Storia >

Nel giugno 1798 Napoleone, in rotta per l’egitto, s’impadroniva con un colpo di mano, e grazie all’appoggio di molti cavalieri francesi, del gruppo delle isole di Malta e delle fortificazioni di La Valletta.

Questo avvenimento, che risuonò clamoroso in tutta Europa, portò in prima linea una questione già da tempo latente: quella del possesso del formidabile baluardo, ambito dalla Francia, dalla Russia e dall’Inghilterra.

Le fasi del duello militare e diplomatico si possono ridurre a tre: la prima va dall’occupazione Francese alla resa del presidio Napoleonico, il 5 settembre 1899; la seconda fino alla pace di Amiens, il 27 marzo 1802; e la terza giunge alla rottura di tale pase, il 15 maggio 1803, in seguito appunto al mancato sgombro di Malta da parte degli Inglesi.

Si riaccese allora quel grande duello tra Francia e Inghilterra, che non ebbe termine se non nel 1815 con il trionfo della Gran Bretagna.

Direttamente interessato nella questione fu il Regno di Napoli e Sicilia;

Dal 1090 in poi Malta era appartenuta alla Sicilia; nel 1530 carlo V l’aveva data in feudo ai Cavalieri Gerosolimitani, ma sotto l’alta sovranità della Corona di Sicilia; nel relativo Diploma si diceva esplicitamente che se il Gran Maestro o l’Ordine avessero ceduto l’isola ad altra Potenza o vi avessero introdotto truppe straniere, avrebbero immediatamente perduto il diritto alla concessione; perciò, data la vergognosa condotta dei cavalieri di fronte al Bonaparte, l’isola giuridicamente avrebbe dovuto considerarsi tornata in pieno e intero possesso del Re di Napoli e Sicilia.

Né argomento sufficiente in contrario sarebbe stato il dire che fin dai tempi degli ultimi Vicerè Spagnoli, e più sotto Carlo di Borbone, il dominio era divenuto poco più che nominale, riducendosi alla presentazione d’un annuo falcone, da un lato, e all’ingerenza del Re nella nomina del Vescovo, dall’altro.

Ora dunque il Governo Napoletano si adoperò, con le armi e con la diplomazia, per rivendicare gli antichi diritti e tornare nel pieno possesso dell’importantissima isola o per lo meno conservare su di essa l’alta sovranità.

In una lotta in cui lo Zar di Russia e Napoleone stesso uscirono sconfitti, non certamente Napoli avrebbe potuto trionfare della formidabile potenza Inglese; pur tuttavia, è doveroso riconoscerlo, I Borbone furono gli ultimi a cedere, e quando più nessuno al mondo contestava la piena Sovranità Inglese su malta, essi, ancora negli anni dal 1828 al 1834, tentarono di conservare, attraverso la nomina del Vescovo, qualche ingerenza nell’isola.

L’intento di questo mio lavoro è quello di ricercare se anche a Malta durante il dominio Francese di quest’isola e il successivo passaggio agli Inglesi (sotto la Sovranità del Regno di Sicilia, Regno delle Due Sicilie poi) vennero coniate monete Contromarcate.

Buon lavoro e buona lettura. ;) ;) ;)

Modificato da peter1

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Scuate, a tutti ma dovrei chiedere ad un Curatore il favore di spostare la discussione nella Sezione del Regno di Napoli; appenna postato mi sono accorto che ero nel posto sbagliato :(

Grazie

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Scuate, a tutti ma dovrei chiedere ad un Curatore il favore di spostare la discussione nella Sezione del Regno di Napoli; appenna postato mi sono accorto che ero nel posto sbagliato :(

Grazie

Ripropongo la seconda pagina dell'articolo in quanto quella precedente mi sembra che no si legga bene ;)

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Ciao Pietro, complimenti per i contenuti appena riportati, non finirai mai di stupirci!

Per rispondere alla tua domanda occorrerebbero un po' di immagini di monete contromarcate, solo così potremmo approfondire, nel frattempo mi pregio di segnalare a tutti i nostri lettori una pagina del volume sulle medaglie annuali di Adolfo Modesti, per una questione di correttezza nei confronti dell'autore eviterò di riportare l'immagine dell'esemplare in oro tratta dal suo volume.

Faccio notare che nel 1755 vi fu uno storico accordo tra Malta e Napoli, il santo padre fece da pacificatore tra le due parti in causa. Sulla medaglia annuale in questione ci sarebbe tantissimo da dire ma preferisco astenermi perchè rischieremo di andare fuori tema. Posso solo dire che quest'ultima è in fase di approfondimento, un mio amico possiede alcune lettere originali d'epoca che sono parte della corrispondenza personale tra Benedetto XIV e Carlo di Borbone e riguardano proprio la questione maltese. Ho avuto l'opportunità di consultarle dal vivo e posso dirvi che ci saranno delle svolte sulla questione.

In allegato un'immagine della stessa, a voi i commenti.

P.s. sarebbe gradito un intervento di qualche amico della sezione delle papali, sicuramente ne sapranno di più, grazie. :)

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Ecco cosa dice il Modesti al riguardo.

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molto interessante questa discussione,a tal proposito vorrei postare un grano di malta molto simile a quello siciliano che girava in quel periodo oo)

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Inviato (modificato)

E' possibile che nessuno ha immagini di monete contaromarcate da postare in questa discussione ? :cray: :cray: :cray:

Modificato da peter1

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E' possibile che nessuno ha immagini di monete contaromarcate da postare in questa discussione ? :cray: :cray: :cray:

Abbi pazienza, la calma è la virtù dei forti. :)

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E' possibile che nessuno ha immagini di monete contaromarcate da postare in questa discussione ? :cray: :cray: :cray:

Aspettando qualcuno che posti monete contromarcate vi mostro una mia new entry, rarissima in argento. :) Quest'ultimo metallo è il mio preferito perchè essendo di colorazione chiara risalta tutti i particolari.

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Ed ecco il rovescio

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Inviato (modificato)

Particolare molto interessante è la stola del ponteficie, in primo piano la colomba dello Spirito Santo che irradia lo stemma dei Lambertini.

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Modificato da francesco77

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Ed ecco un particolare del rovescio dove è possibile scorgere alle spalle della figura femminile (Religione?) il "cavallo sfrenato" simbolo di Napoli.

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