gpittini Inviato 1 Luglio, 2011 #1 Inviato 1 Luglio, 2011 DE GREGE EPICURI Mi intrigano molto i titoli imperiali, le loro motivazioni e gli apparenti abusi, o incongruenze. Questa moneta di Caracalla giovane è un esempio. Nato nel 188 d.C., nel 201, data dell'emissione di questa moneta, aveva 13 anni. Difficile pensare che si fosse particolarmente illustrato in battaglia, anche se aveva accompagnato il padre durante alcune campagne belliche. La moneta pesa 2,5 g. e misura 17 mm. Al diritto: ANTONINUS-PIUS AUG. Al rovescio: PART MAX PONT- TRP IIII; trofeo con 2 prigionieri. Dovrebbe essere la C 175 e RIC 54b. Ora il problema è: "parthicus" veniva attribuito per le campagne paterne? Sembra una contraddizione, rispetto alla mentalità ed alle tradizioni romane. Cita
Illyricum65 Inviato 1 Luglio, 2011 #3 Inviato 1 Luglio, 2011 Ciao Gianfranco, non son andato a verificare sul RIC ma la II campagna parthica di Settimio Severo è del 197-198. Nello stesso anno Caracalla, a 10 anni, viene elevato a Augusto. Come tale "eredita" il titolo dal padre. Ciao Illyricum :) Cita
campaz Inviato 2 Luglio, 2011 #4 Inviato 2 Luglio, 2011 Sul RIC si può leggere: In A.D. 201 Caracalla, as 'Partichus Maximus', shares with his father in the celebration of the Parthian triumph in the type of thophy and captives (nel 201 Caracalla condivide con il padre gli onori per il trionfo partico nei tipi con trofei o prigionieri). Considerato che poche righe sopra si poteva leggere come Severo avesse presentato l'ancor giovanissimo figlio come proprio erede (contraddicendo la tradizione, già infranta - però - da Marco Aurelio con Commodo) mi sembra che siamo di fronte ad una mera mossa propagandistica. Cita
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