dareios it Inviato 6 Agosto, 2011 Supporter #26 Inviato 6 Agosto, 2011 La croce sembra quasi appoggiata alle linee verticali, anche esse molto "pasticciate". E che dire del giglietto, quasi una "cosa informe". Cita
dareios it Inviato 6 Agosto, 2011 Supporter #27 Inviato 6 Agosto, 2011 Però le prammatiche dei tre Filippi equiparano sempre il trattamento riservato alle monete false e a quelle "tagliate" (leggi tosate) sia per le pene che per il destino della moneta falsa o adulterata: spezzata nel mezzo e poi fusa. Alla luce di questo, non si comprende bene la sproporzione che c'è oggi sul mercato tra monete d'argento tosate (comunissime, specialmente se di piccolo taglio) e presunti falsi d'epoca, che non s'incontrano quasi mai. Ne sarà sfuggita pure qualcuna... non dico un ducato, ma quantomeno una zanetta Sopra uno scritto di Juno Moneta nella discussione "Repubblica Napoletana- Pubblica" Che sia questa una delle monete sopravvissute? :ph34r: Cita
Rex Neap Inviato 6 Agosto, 2011 Autore #28 Inviato 6 Agosto, 2011 (modificato) Ciao Dareios, su questo non saprei cosa dirti, ma sul portaledelsud ne ho trovato uno al rovescio quasi simile al tuo, ma sinceramente non saprei giudicare. Speriamo che qualcuno ci sappi dire qualcosa in più. Modificato 6 Agosto, 2011 da peter1 Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2011 Supporter #29 Inviato 7 Agosto, 2011 Ciao Pietro, l'esemplare presente sul portale del sud, lo avevo già notato. Ma quello che volevo evidenziare, erano le numerose differenze dei particolari che si notano guardando queste particolari monete, non che la mia fosse un unicum. Visto che ci sono, vorrei anche aggiungere, a riguardo del mio ultimo intervento, che non credo molto che la moneta sia un falso d'epoca. E' più probabile che l'incisore del conio, fosse un apprendista o che andasse di fretta :rolleyes: Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2011 Supporter #30 Inviato 7 Agosto, 2011 ...però gradirei qualche considerazione anche da Fabrizio, Juno, Francesco e da tutti quelli che vorranno intervenire ;) Cita
JunoMoneta Inviato 7 Agosto, 2011 #31 Inviato 7 Agosto, 2011 Che bellissimi interventi!!! :clapping: Era ora di vedere un thread che cominciasse a comparare in modo sistematico i tanti esemplari di una delle tipologie più diffuse nel periodo spagnolo! Sulle palline degli stemmi borbonici nelle piastre di Ferdinando II direi che ne abbiamo già un buon repertorio, non so voi, ma sinceramente non ne sento la mancanza. Caro Dareios, il tuo esemplare tipicamente tosato è un vero campionario di osservazioni. Non merita affatto le considerazioni scontate della capretta sottoscritta, ma di qualcuno più navigato. Mi limito ad osservare, come hai fatto poc'anzi, che curiosi strafalcioni nelle figurazioni dello stemma in questo periodo erano normali persino sulla monetazione aurea. Mi è capitato di vedere ducati d'oro di Filippo IV con la croce di Gerusalemme ancora "incellophanata", ossia lavorata come un semplice rettangolo allungato. Ho osservato pure un ducato con 2 corone sovrapposte, certo per ribattitura, ma davvero madornale! Insomma: sulla monetazione vicereale non si finisce mai di vederne "di ogni", come diceva qualcuno tempo fa... In questo quadro l'individuazione di falsi d'epoca credo sia impresa davvero ardua per i nostri giorni, e non dev'essere stata facile nemmeno per i contemporanei. Il ricorso massiccio a segni di zecca identificativi denuncia proprio questa difficoltà di stabilire l'autenticità dei pezzi... E che dire del magnifico parallelo di Eracle? Dico solo che l'unica monetazione coeva che mi fa pentire di collezionare le napoletane è proprio quella dei Gonzaga. Ogni volta che ne vedo è un tuffo al cuore... :wub: 1 Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2011 Supporter #32 Inviato 7 Agosto, 2011 Caro Juno... come non darti ragione? :) Cita
JunoMoneta Inviato 7 Agosto, 2011 #33 Inviato 7 Agosto, 2011 Il bel tarì di Giuseppe si approssima molto alla tipologia completa. Sarebbe interessante vedere qualche tarì 1622 di modulo esteso, con il busto di Filippo completo di spalla. Per ora posso solo rimandare a qualche link: http://www.mcsearch.info/record.html?id=434413 http://www.mcsearch.info/record.html?id=81169 Al n. 3 di questa magnifica pagina se ne vede uno in cui si intuisce un profilo umano sulla spalla, simile a quello che ho visto io... http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/museo_mon/approfondimenti/sez5/18b_vet.pdf Cita
francesco77 Inviato 9 Agosto, 2011 #34 Inviato 9 Agosto, 2011 Però le prammatiche dei tre Filippi equiparano sempre il trattamento riservato alle monete false e a quelle "tagliate" (leggi tosate) sia per le pene che per il destino della moneta falsa o adulterata: spezzata nel mezzo e poi fusa. Alla luce di questo, non si comprende bene la sproporzione che c'è oggi sul mercato tra monete d'argento tosate (comunissime, specialmente se di piccolo taglio) e presunti falsi d'epoca, che non s'incontrano quasi mai. Ne sarà sfuggita pure qualcuna... non dico un ducato, ma quantomeno una zanetta Sopra uno scritto di Juno Moneta nella discussione "Repubblica Napoletana- Pubblica" Che sia questa una delle monete sopravvissute? :ph34r: Ciao Lorenzo, le monete sopravvissute sono molto varie in conservazione, la tua almeno ha la data leggibile, ne ho viste certe solo con il busto e lo stemma. Per quanto concerne lo stemma c'è da dire che le tracce di ribattitura e abbozzamenti di vario genere erano davvero deturpanti e sicuramente erano decretati dalla scarsa professionalità di qualche sparuto incisore "part time". Caso a parte è la monetazione di Filippo II, dove troviamo anche inversioni araldiche tra le armi di Francia e Inghilterra. Chissà se su Filippo IV vi sono tali errori. Cita
dareios it Inviato 9 Agosto, 2011 Supporter #35 Inviato 9 Agosto, 2011 Ciao Pietro, l'esemplare presente sul portale del sud, lo avevo già notato. Ma quello che volevo evidenziare, erano le numerose differenze dei particolari che si notano guardando queste particolari monete, non che la mia fosse un unicum. Visto che ci sono, vorrei anche aggiungere, a riguardo del mio ultimo intervento, che non credo molto che la moneta sia un falso d'epoca. E' più probabile che l'incisore del conio, fosse un apprendista o che andasse di fretta :rolleyes: Per quanto concerne lo stemma c'è da dire che le tracce di ribattitura e abbozzamenti di vario genere erano davvero deturpanti e sicuramente erano decretati dalla scarsa professionalità di qualche sparuto incisore "part time". Caro Francesco, come vedi ci troviamo daccordo su quest'ultimo particolare ;) Cita
Sanni Inviato 28 Agosto, 2013 #36 Inviato 28 Agosto, 2013 Chiedo scusa ma tiro su questa discussione per mostrarvi un Tarì 1622 comprato per abbattere i costi di spedizione. Se quello di "@ dareios" è stato tosato da un indiano, questo invece, da un levigatore di pavimenti di granito. :D Al D/, prima della P ci sono 4 puntini e … sulla spalla? Cita
odjob Inviato 28 Agosto, 2013 #37 Inviato 28 Agosto, 2013 Il flan non è male è stato pulito con qualcosa di appuntito Cita
Sanni Inviato 28 Agosto, 2013 #38 Inviato 28 Agosto, 2013 Il flan non è male è stato pulito con qualcosa di appuntito ... non solo, ma con lana di acciaio. :lol: Spero che il tempo riesca a coprire lo scempio. ;) Sulla spalla sembrano esserci due volti come in questo: http://www.mcsearch.info/ext_image.html?id=81169 Cita
Sanni Inviato 3 Gennaio, 2014 #39 Inviato 3 Gennaio, 2014 @@Rex Neap Cosa hai da dirmi? Le sigle MCC/C mi piacciono molto quanto BC su una sola riga. ;) 1 Cita
Layer1986 Inviato 3 Gennaio, 2014 #40 Inviato 3 Gennaio, 2014 vi giuro... che questa discussione mi è totalmente nuova... chiedo venia Cita Awards
Layer1986 Inviato 3 Gennaio, 2014 #41 Inviato 3 Gennaio, 2014 @@Sanni più che doppio volto a me dà l'idea di una testa di leone... Cita Awards
Sanni Inviato 3 Gennaio, 2014 #42 Inviato 3 Gennaio, 2014 @@Sanni più che doppio volto a me dà l'idea di una testa di leone... Sì ... con quattro occhi. :rofl: ... semmai due leoni. Cita
Rex Neap Inviato 3 Gennaio, 2014 Autore #43 Inviato 3 Gennaio, 2014 Ciao @@Sanni....credo che su questo Tarì ed su altri presentati in questa discussione si sia scritto un pò tutto, non posso solo che aggiungere un plauso per le foto che hai fatto .... (quando l'ho presentato erano orribili)....e per il cambio di mano :good: Cita
Caio Ottavio Inviato 18 Settembre, 2014 #44 Inviato 18 Settembre, 2014 (modificato) Salve a tutti. Questa discussione si presenta particolarmente interessante anche per me, dato che tratta di una tipologia monetale davvero molto bella, di cui apprezzo soprattutto il ritratto giovanile del sovrano. Ugualmente, lo stemma dalla caratteristica forma è quasi un "classico" della monetazione seicentesca napoletana. Proprio sullo stemma mi sono soffermato per questo tarì del 1622, che si presenta in una conservazione accettabile, nella media, ed anche tosato in qualche punto, ma ancora gradevole. La cosa che mi ha colpito è il globetto così ben visibile sulla sommità dello stemma, tra le volute che coronano i cartocci delle cartelle. Finora, non ho avuto molti riscontri di tale tipologia con globetto sulla sommità dello stemma, dove, appunto, si dovrebbe trovare un altro tipo di decorazione. Una sola immagine con un simile particolare ho reperito in rete, ma nulla di più (sarebbe il terzo allegato). Noto inoltre come lo stile dello stemma sia molto simile a quello più "rozzo", diciamo così, segnalato da Dareios. Tutte queste caratteristiche sottendono comunque una molteplicità di conii per questa emissione. Il quarto allegato costituirebbe invece il rovescio di un tarì con la sommità delle cartelle "consueta" (come ne sono stati illustrati diversi in questa discussione). In attesa di altri graditi pareri, ringrazio tutti coloro che interverranno. Modificato 18 Settembre, 2014 da Caio Ottavio Cita
Rex Neap Inviato 19 Settembre, 2014 Autore #46 Inviato 19 Settembre, 2014 @@Caio Ottavio ... da parte mia mi dispiace, non riesco a collegarlo con niente che mi viene, tranne il fatto che fa sicuramente parte dell'ornamento dello stemma. Ehi......e che ti metti ad osservare...... :clapping: però qui c'è da perdere veramente la testa, più passa il tempo e più si osserva una moneta nei minimi dettagli. Ben venga se ti sei fatto una tua opinione che magari un giorno potrebbe essere consolidata, ma la vedo davvero un'impresa difficile. In questo caso sono davvero a corto di idee. Ciao Cita
Caio Ottavio Inviato 20 Settembre, 2014 #47 Inviato 20 Settembre, 2014 Grazie mille, Rex Neap, per la tua dritta, che tra l'altro condivido in pieno: anche secondo me il globetto appartiene alla decorazione dello stemma, ma non credo possa avere un altro significato od utilizzo nel contesto iconografico del rovescio. Purtroppo, ulteriori ricerche sul web non mi hanno condotto a novità sostanziali, se non altro ho individuato un altro tarì del 1622 con il globetto sullo stemma (ho notato che lo stile è sempre quello "rozzo" a cui faceva riferimento Dareios). Nulla di più, comunque. Qui di seguito pubblico l'immagine che ho trovato su acsearch: Cita
Layer1986 Inviato 30 Settembre, 2014 #48 Inviato 30 Settembre, 2014 (modificato) Ravvivo un po' questa discussione.... @@Rex Neap vedi un po' i tarì postati da @@Caio Ottavio presentano tutti il PHILIP (con una P alla fine) in legenda... PHILIP . IIIII . è evidente la ribattitura (sopra il millesimo), tu che dici? Modificato 30 Settembre, 2014 da Layer1986 1 Cita Awards
francesco77 Inviato 1 Ottobre, 2014 #49 Inviato 1 Ottobre, 2014 Come già scritto nell'altra discussione ti confermo l'interessante errore di punzonatura riguardo il numerale del sovrano. Davvero complimenti per il piccolo colpo di fortuna. Bisognerebbe verificare sr già citata in CNI e Cagiati. Cita
Layer1986 Inviato 1 Ottobre, 2014 #50 Inviato 1 Ottobre, 2014 Vado a memoria. . Cni 72 IIIIII (6)... cni 87 III (3)... cni 88 IIIII (5).... Tutte segnate come ribattute si dovrebbe capire quanto sono ribattute Cita Awards
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