maurizio7751 Inviato 9 Agosto, 2011 #1 Inviato 9 Agosto, 2011 Ho appena acquistato questo antoniniano di Aureliano incuriosito dal busto a sx (normalmente è a dx) e dal ritratto molto vigoroso e inusuale per questo imperatore. Viene dato come RIC 328 Cyzicus. Voi piu' esperti di me che ne dite? Grazie Maurizio Cita
Exergus Inviato 9 Agosto, 2011 #2 Inviato 9 Agosto, 2011 La classificazione è corretta. RIC Va Cyzicus 328 D: IMP C DOM AVRELIANVS AVG, busto radiato, drappeggio e corazza, rivolto a sinistra V: FIDES MILITVM, Fides stante a sinistra con insegna e scettro trasverso. Bel ritratto, effettivamente un po'diverso dal solito. Ciao, Exergus http://www.lamoneta.it/topic/71554-aureliano/ http://www.lamoneta.it/topic/71562-aureliano-2/ http://www.lamoneta.it/topic/71660-aureliano-3/ Cita
maurizio7751 Inviato 10 Agosto, 2011 Autore #3 Inviato 10 Agosto, 2011 La classificazione è corretta. RIC Va Cyzicus 328 D: IMP C DOM AVRELIANVS AVG, busto radiato, drappeggio e corazza, rivolto a sinistra V: FIDES MILITVM, Fides stante a sinistra con insegna e scettro trasverso. Bel ritratto, effettivamente un po'diverso dal solito. Ciao, Exergus http://www.lamoneta.it/topic/71554-aureliano/ http://www.lamoneta.it/topic/71562-aureliano-2/ http://www.lamoneta.it/topic/71660-aureliano-3/ Grazie per gli allegati molto interessanti e esaurienti. Il ritratto di questo antoniniano pero' assomiglia piu' a Filippo I che a Aureliano o mi sbaglio? E come si spiega che un'incisore possa produrre un'effige cosi diversa dallo standard? Non c'era un "controllo qualita"? Grazie Maurizio Cita
Illyricum65 Inviato 11 Agosto, 2011 #4 Inviato 11 Agosto, 2011 Ciao, in effetti il ritratto proposto non è quello comunemente attribuito a Aureliano. Va detto però che non è un unicum nelle sue monetazioni. Qualche esempio: altra da Cyzicus (RIC 327... stesso incisore?) oppure questa, dalla stessa zecca: Da Siscia: (...... stesso incisore?) (segue) Cita
Illyricum65 Inviato 11 Agosto, 2011 #5 Inviato 11 Agosto, 2011 (modificato) Da Mediolanum: (ritratto quasi da Quintillus... senza i ricciolini) Oltre a queste "anomale" ci son quelle col collo lungo, la testa allungata... Che dire? - scadimento della qualità degli incisori? - disinteresse da parte del governo centrale alle prese con problemi ben più pressanti (invasioni, rivolte, secessioni, riforme monetarie...)? - ...? D'altro canto se scorri la monetazione di Costantino o anche di Licinio, un lustro e passa posteriore, i ritratti dello stesso sono spesso differenti a seconda della zecca emittente (infatti spesso son identificavili a vista senza leggere la sigla in exergo), pur considerando l'evolversi della fisionomia legata all'avanzamento d'età dell'imperatore. Forse, per le monete di valore minore economico dal III secolo in poi non si dava importanza al dettaglio del ritratto (infatti gli antoniniani post riforma con valore in exergo XXI mi pare abbiano ritratti più canonici, così come per gli aurei, dove era curata di più la fattura). Inoltre Aureliano aveva la necessità di emettere una mole imponente di antoniniani sia per la svalutazione sia per il pagamento dell'esercito. E forse si tralasciava un po' lo stile per la sostanza. L'imperatore era noto, il vero messaggio al popolo stava nella legenda (per chi sapeva leggere) e nell'iconografia (per gli illetterati). Altre ipotesi? Ciao Illyricum :) Modificato 11 Agosto, 2011 da Illyricum65 Cita
maurizio7751 Inviato 16 Agosto, 2011 Autore #6 Inviato 16 Agosto, 2011 Da Mediolanum: (ritratto quasi da Quintillus... senza i ricciolini) Oltre a queste "anomale" ci son quelle col collo lungo, la testa allungata... Che dire? - scadimento della qualità degli incisori? - disinteresse da parte del governo centrale alle prese con problemi ben più pressanti (invasioni, rivolte, secessioni, riforme monetarie...)? - ...? D'altro canto se scorri la monetazione di Costantino o anche di Licinio, un lustro e passa posteriore, i ritratti dello stesso sono spesso differenti a seconda della zecca emittente (infatti spesso son identificavili a vista senza leggere la sigla in exergo), pur considerando l'evolversi della fisionomia legata all'avanzamento d'età dell'imperatore. Forse, per le monete di valore minore economico dal III secolo in poi non si dava importanza al dettaglio del ritratto (infatti gli antoniniani post riforma con valore in exergo XXI mi pare abbiano ritratti più canonici, così come per gli aurei, dove era curata di più la fattura). Inoltre Aureliano aveva la necessità di emettere una mole imponente di antoniniani sia per la svalutazione sia per il pagamento dell'esercito. E forse si tralasciava un po' lo stile per la sostanza. L'imperatore era noto, il vero messaggio al popolo stava nella legenda (per chi sapeva leggere) e nell'iconografia (per gli illetterati). Altre ipotesi? Ciao Illyricum :) Grazie 1000 Cita
Illyricum65 Inviato 16 Agosto, 2011 #7 Inviato 16 Agosto, 2011 Da Mediolanum: (ritratto quasi da Quintillus... senza i ricciolini) Oltre a queste "anomale" ci son quelle col collo lungo, la testa allungata... Che dire? - scadimento della qualità degli incisori? - disinteresse da parte del governo centrale alle prese con problemi ben più pressanti (invasioni, rivolte, secessioni, riforme monetarie...)? - ...? D'altro canto se scorri la monetazione di Costantino o anche di Licinio, un lustro e passa posteriore, i ritratti dello stesso sono spesso differenti a seconda della zecca emittente (infatti spesso son identificavili a vista senza leggere la sigla in exergo), pur considerando l'evolversi della fisionomia legata all'avanzamento d'età dell'imperatore. Forse, per le monete di valore minore economico dal III secolo in poi non si dava importanza al dettaglio del ritratto (infatti gli antoniniani post riforma con valore in exergo XXI mi pare abbiano ritratti più canonici, così come per gli aurei, dove era curata di più la fattura). Inoltre Aureliano aveva la necessità di emettere una mole imponente di antoniniani sia per la svalutazione sia per il pagamento dell'esercito. E forse si tralasciava un po' lo stile per la sostanza. L'imperatore era noto, il vero messaggio al popolo stava nella legenda (per chi sapeva leggere) e nell'iconografia (per gli illetterati). Altre ipotesi? Grazie 1000 Di niente. Comunque moneta nell'insieme godibile, con buoni dettagli. E personalemente mi piace il ritratto "difforme" dalla norma che la contraddistingue dalla fisionomia classica di Aureliano. Ciao Illyricum :) Cita
Nemesis82 Inviato 22 Agosto, 2011 #8 Inviato 22 Agosto, 2011 (modificato) Discussione interessante. Seppur con differenze non così marcate come nel caso preo ora in esame, ho notato anche io come, soprattutto per le ultime monete imperiali, sia possibile trovare delle differenze nei ritratti degli imperatori. In questo caso Aureliano non ne costituisce un' eccezione. Probabilmente l'effige raffigurata aveva più un valore simbolico che altro. Modificato 22 Agosto, 2011 da Nemesis82 Cita
crivoz Inviato 3 Settembre, 2011 #9 Inviato 3 Settembre, 2011 Sono tutte monete con ritratti di Aureliano/Claudio il Gotico...se ne trovano diverse e secondo me le più affascinanti. OIn ogni caso la tua, con ritratto a sinistra è decisamente "interessante" Cita
Flavio_bo Inviato 3 Settembre, 2011 #10 Inviato 3 Settembre, 2011 aggiungo questo ritratto "sisciano" che a prima vista mi ha lasciato perplesso pensando che fosse Claudio (il ritratto ha le caratteristiche di Siscia per le sue emissioni) in quanto non riuscivo a classificarlo, poi ho guardato la cosa più semplice e cioè la legenda del dritto...... http://www.acsearch.info/record.html?id=230510 f. Cita
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