Guest utente3487 Inviato 14 Settembre, 2011 #1 Inviato 14 Settembre, 2011 Ultimamente stanno aumentando a dismisura le offerte di monete considerate dai fondi speculari. Addirittura vengono definite tali anche monete dell'antica Roma. Io come noto, sono piuttosto scettico, anche perchè visionando alcune collezioni importanti non ho mai visto esemplari della specie....temo, ma spero di essere smentito, che il trattamento posteriore sia diventato un nuovo business, o almeno qualcuno ci sta provando. Cita
mikigenius92 Inviato 14 Settembre, 2011 #2 Inviato 14 Settembre, 2011 Ultimamente stanno aumentando a dismisura le offerte di monete considerate dai fondi speculari. Addirittura vengono definite tali anche monete dell'antica Roma. Io come noto, sono piuttosto scettico, anche perchè visionando alcune collezioni importanti non ho mai visto esemplari della specie....temo, ma spero di essere smentito, che il trattamento posteriore sia diventato un nuovo business, o almeno qualcuno ci sta provando. Le monete pre-Novecento con i fondi speculari (se così li vogliamo chiamare) credo siano poche decine e corrispondono ai cosiddetti "esemplari di presentazione" (uno potrebbe essere il 5 lire 1901 presente nella prossima asta Nomisma). La maggior parte delle monete definite con fondi speculari in realtà hanno soltanto dei fondi particolarmente lucidi, ma nulla che si possa paragonare alle monete per collezionisti coniate negli ultimi decenni. Ma poi è possibile ottenere monete dai fondi (veramente) speculari con trattamenti postumi? :unsure: Cita
Arka Inviato 14 Settembre, 2011 #3 Inviato 14 Settembre, 2011 Con una lente da 10 ingrandimenti di solito si riesce a vedere tracce della lucidatura. Con 40 ingrandimenti si vede sicuramente la lucidatura. Arka Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Settembre, 2011 #4 Inviato 15 Settembre, 2011 Le monete pre-Novecento con i fondi speculari (se così li vogliamo chiamare) credo siano poche decine e corrispondono ai cosiddetti "esemplari di presentazione" (uno potrebbe essere il 5 lire 1901 presente nella prossima asta Nomisma). Scusami, ma chi lo dice? E chi ha mai parlato di esemplari del 5 lire 1901 di presentazione? I soliti noti? Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Settembre, 2011 #5 Inviato 15 Settembre, 2011 Considera che Lanfranco, che è stato in zecca parecchi anni non parla mai di esemplari di presentazione, nè di tondelli particolarmente curati. Cita
Andreix Inviato 15 Settembre, 2011 #6 Inviato 15 Settembre, 2011 (modificato) Considera che Lanfranco, che è stato in zecca parecchi anni non parla mai di esemplari di presentazione, nè di tondelli particolarmente curati. Possiamo dedurre che almeno per quanta riguarda il regno se abbiamo fondi speculari sono dovuti a trattamenti postumi?! (esempio i vari marenghi di umberto I FS che troviamo) Modificato 15 Settembre, 2011 da Andreix Cita
mikigenius92 Inviato 15 Settembre, 2011 #7 Inviato 15 Settembre, 2011 (modificato) Le monete pre-Novecento con i fondi speculari (se così li vogliamo chiamare) credo siano poche decine e corrispondono ai cosiddetti "esemplari di presentazione" (uno potrebbe essere il 5 lire 1901 presente nella prossima asta Nomisma). Scusami, ma chi lo dice? E chi ha mai parlato di esemplari del 5 lire 1901 di presentazione? I soliti noti? Beh, considerando che sono stati coniati pochi esemplari, mai finiti in circolazione e donati in parte alle autorità dell'epoca, in parte trattenuti dal re, ho considerato si potessero definire tali. :unsure: Poi la prima domanda non ho capito bene se si riferisse al fatto che quella moneta avesse i fondi speculari o ad altre parti del mio intervento precedente. Nel caso fosse riferito alla moneta, ho dedotto che potesse avere i fondi speculari osservando che in essi è possibile vedere il riflesso di ciò che stava davanti alla moneta, fenomeno che nella mia (piccola) esperienza ho visto verificarsi solo nel caso delle monete fondo specchio. ;) Ritornando al discorso delle "monete di presentazione", ricordo un po' di tempo fa di aver visto una moneta italiana della prima metà dell'Ottocento che aveva i fondi speculari e veniva presentata nella descrizione del catalogo come "esemplare di presentazione". Non so se la memoria mi inganna o se la descrizione fosse inaccurata su questo punto. Magari cerco di trovare l'esemplare in questione. :) EDIT: ad una prima ricerca sull'esemplare in questione non ho trovato niente. Temo di essermi sbagliato. :( Domani (o meglio oggi ma più tardi :P) continuerò a cercare. Comunque è corretto parlare di "esemplari di presentazione"? Leggendo vari interventi in discussioni passate sembrerebbe di no per esemplari del regno, ma nel caso di altre coniazioni precedenti si. Scusate l'ignoranza in materia, ma non ho mai avuto modo di approfondire questo punto. Modificato 15 Settembre, 2011 da mikigenius92 Cita
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