ray-ban Inviato 23 Settembre, 2011 #1 Inviato 23 Settembre, 2011 Ecco qui l'ultima moneta per oggi, questa però mi sembra diversa dalle altre Romane, forse è Greca? Non riesco a leggere neanche un carattere, per questo ho il dubbio.... Purtroppo le manca anche un pezzo... Peso: 1,34 g Diametro: 16 mm circa Spero che sia identificabile. Grazie :) Cita
profausto Inviato 23 Settembre, 2011 #2 Inviato 23 Settembre, 2011 Dovrebbe essere questa Divus Massimiano - RIC VII 205 Divus Massimiano Commemmorative AE3 Half-Follis. ca 318 dC. DIVO Maximiano OPT IMP, velata, busto laureato e drappeggiato a destra / REQVIES OPT MER, Massimiano seduto a sinistra su sedia curule, PTR nella ex. Cohen 500. Testo</B> Cita
Exergus Inviato 23 Settembre, 2011 #3 Inviato 23 Settembre, 2011 (modificato) Concordo con Profausto, unica cosa, purtroppo non credo sapremo mai se l'officina sia la prima (PTR) oppure la seconda (STR), manca un pezzo proprio lì... Stesso riferimento RIC per le due officine: VII Trier 205, la rarità, riferita al 1966 è R3, significa che in quell'anno erano noti da 4 a 6 esemplari, ora saranno di più. Questa è stata battuta a 120 euro: http://www.acsearch.info/record.html?id=343771 Ciao, Exergus Modificato 23 Settembre, 2011 da Exergus Cita
ray-ban Inviato 23 Settembre, 2011 Autore #4 Inviato 23 Settembre, 2011 (modificato) Eh ma che sfiga, proprio li doveva romeprsi allora? :D Vabbè, grazie ad entrambi lo stesso :) Ormai ho quasi finito di catalogare le monete "misteriose", ancora 2 o 3 pezzi ed è finita! Come mai parli del 1966 come riferimento della rarità? Vuol dire che il tuo catalogo è di quell'anno? E come funziona la scala della rarità? Dopo 45 anni non è più valida vero? E al tempo, costava tanto visto che c'erano 4-6 esemplari? Oppure non interessava a nessuno? :lol: Comunque, non so se possa valere per una "perizia" ma io sono quasi certo che possa essere ti Treviri perchè l'ho ricevuta in regalo qui, dove abito, a 60km da Trier... quindi teoricamente è probabile che sia da li, no? Anche se oltre alla mia parola, non c'è altra prova :( Modificato 23 Settembre, 2011 da ray-ban Cita
profausto Inviato 24 Settembre, 2011 #5 Inviato 24 Settembre, 2011 Che sia di treviri è appurato! come ti abbiamo detto precedentemente, si tratta di individuare l'officina di Treviri che ha coniato la monete ( la S o la P ):rolleyes: Cita
Exergus Inviato 24 Settembre, 2011 #6 Inviato 24 Settembre, 2011 Come mai parli del 1966 come riferimento della rarità? Vuol dire che il tuo catalogo è di quell'anno? E come funziona la scala della rarità? Dopo 45 anni non è più valida vero? E al tempo, costava tanto visto che c'erano 4-6 esemplari? Oppure non interessava a nessuno? :lol: L'ultima edizione del volume 7 del RIC è del 1966. La scala di rarità del RIC è riferita agli esemplari presenti nei musei e nelle maggiori collezioni all'epoca della redazione: R5= unico R4= da 2 a 3 esemplari conosciuti R3= da 4 a 6 R2= da 7 a 10 R = da 11 a 15 S = da 16 a 21 C = da 22 a 30 C2= da 31 a 40 C3= 41 o più Come vedi, è puramente indicativa, non conoscendone la tiratura. Una moneta conosciuta in 41 esemplari è considerata molto molto comune, mentre una moneta moderna sarebbe rarissima... Negli ultimi decenni, sono stati ritrovati migliaia e migliaia di esemplari, tra i quali anche tipologie sconosciute agli autori all'epoca, e quindi non presenti nel RIC. La rarità delle monete romane andrebbe rivista, io cerco di basarmi sui passaggi d'asta. Cita
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