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gpittini

Un falso di Macrino.

DE GREGE EPICURI

Diversi anni fa (e non ero proprio agli inizi, ma poco meno...) mi sono fatto tentare da questo denario di Macrino; il prezzo abbastanza invitante, il venditore poco esperto di romane (mercatino). I miei dubbi sono iniziati quasi subito, ed oggi sono del tutto certo che sia falso. Pesa solo 2,6 g. e misura 17,5 mm; il colore è plumbeo, con sfumature verdastre, e credo che sia proprio una lega di Pb. Al D., testa laureata di Macrino a dx., e la legenda: IMP C MOP...MACRINUS AUG. Al R. la Salus seduta a sin., col suo serpente: SALUS PUBLICA. Corrisponde alla C 114 e RIC 85. Visto soprattutto il rovescio, abbastanza impastato, tendo a pensare ad una fusione. Secondo voi potrebbe essere una fusione antica, o dobbiamo pensare ad un falso moderno per numismatici grulli?

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Rovescio.

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Non escluderei a priori che possa essere d'epoca, forse quella volta era bello lucente.

Quello che mi colpisce è che il ritratto sembra più quello di Antonino Pio.

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Non escluderei a priori che possa essere d'epoca, forse quella volta era bello lucente.

Quello che mi colpisce è che il ritratto sembra più quello di Antonino Pio.

Concordo con quanto scritto da Exergus :)

La patina in effetti ci fa notare che non è una fusione recente anche se si nota che appunto non è una moneta coniata ma fusa: le legende "artritiche", i rilievi tutti del rovescio sono parecchio impastati e poco netti. Il ritratto, da parte sua, non è male. Il fatto che sia fusa e che ciò si nota mi porterebbe ad escludere un falso romano; anche il peso è abbastanza basso. Sarei propenso a pensare, quindi, che non sia un falso attuale, ma nemmeno di epoca romana.

Enrico

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Ciao, approfitto di questa discussione per poter avere delle risposte su quest'altro " falso" dichiarato, ho aperto una discussione pero nessuno......

"vi riporto il link di una eletrocopia del British museum della serie Ercole/lupa con gemelli. E' dichiarato che e' una copia, ma se non fosse dichiarato sarebbe stato possibile ricoscere che e' un falso? il peso mi sembra corretto, lo stile ben fatto, ect....cosi' per foto mi sembrava genuina al 100% per 100%, mi sapreste indicare con quali parametri avreste riconosciuto che e' un falso? io non ci riesco.

http://www.cngcoins....x?CoinID=196840

ciao"

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Inviato (modificato)

Purtroppo il link non si apre :(

Potresti eventualmente prendere le immagini e caricarle direttamente?

Modificato da minerva

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pensa che bastian contrario: per me non è fusa...e neanche giurerei sul falso...magari sul riadattamento si...

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pensa che bastian contrario: per me non è fusa...e neanche giurerei sul falso...magari sul riadattamento si...

Riadattamento in termini di ribattitura? Il fatto, poi, che la moneta sia in piombo?

Chiedo solo perchè trovo molto interessante la tua osservazione. Potresti spiegarci meglio?

Grazie, Enrico :)

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Dove è scritto che è in piombo?

Ho letto che ha sfumatura pumbea,non sostanza...

secondo me hanno riusato un vecchio punzone di Antonino per rifarci il ritratto di Macrino modificando la nuca e i capelli, Poi col profilo poco potevano fare.

Ma non credo che sia opera recente, casomai, visto il peso calante e la consistenza plumbea appunto, secondo me potrebbe essere un falso d'epoca per lucrare sul titolo d'argento...

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Grazie Numizmo :)

Gianfranco ha scritto che a suo parere il tondello è in lega di piombo e ciò potrebbe indicare una lega di piombo ed argento e la cosa potrebbe essere compatibile con un casuale impiego numismatico, ma una lega in piombo e stagno, ad esempio, porterebbe al peltro o all'impiego di metallo da proiettile, sempre ad esempio, che ci porterebbe a dover ipotizzare tempi più recenti.

Sono comunque d'accordo circa la possibilità che il tondello non sia recente...sta solo da verificare se di epoca romana.

Enrico :)

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Purtroppo il link non si apre :(

Potresti eventualmente prendere le immagini e caricarle direttamente?

http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=196840

scusa se unisco le due discussioni, pero ho la sensazione che spesso i falsi riportati siamo piu o meno evidenti, magari non a tutti pero spesso manifestano difetti abbastanza grossolani. mentre trovo che questo, almeno attraverso la foto, sia veramente difficile da riconoscere....

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Potresti eventualmente prendere le immagini e caricarle direttamente?

http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=196840

scusa se unisco le due discussioni, pero ho la sensazione che spesso i falsi riportati siamo piu o meno evidenti, magari non a tutti pero spesso manifestano difetti abbastanza grossolani. mentre trovo che questo, almeno attraverso la foto, sia veramente difficile da riconoscere....

C'è di buono che i falsi in electrotype del BM, si riconoscono abbastanza bene dalla saldatura delle due valve sul bordo, ma qulche furbetto la nasconde appiccicandoci un pò di finta incrostazione e allora sono guai, perché i BM electrotypes sono fatti parecchio bene e a partire da esemplari autentici, quindi errori stilistici o formali non ce ne sono ad aiutare..e poi sono tutti ( o quasi...) schedati ...

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Grazie, percio' se non manomesso si potrebbe riconoscere.....un po mi consola perche appena visto volevo fare l'offerta.....poi ho letto e ci sono rimasto secco. Forse il peso e' un po giu quello venduto all'ultima asta Nac pesa sopra i 7 grammi, questo questo poco 6.5, beh vista cosi la differenza rientra nelle tipiche oscillazioni di peso.

ciao

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A guardare un falso di questa portata, in effetti, si rimane disarmati. Gli unici parametri utili penso siano solo quelli indicati nell'acuta analisi di Numizmo che ringrazio :)

Enrico

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Concordo con Numizmo:

a mio giudizio non si tratta di un falso e non si tratta di una fusione. Ho visto denari simili, scambiati troppo frettolosamente per falsi, battuti a nome di Caracalla, Settimio e Geta.

Tutti provenienti dall'Est. Sono giunto alla conclusione che, con molta brobabilità, vista la bassa lega e l'uso frettoloso dei conii, potevano essere monete battute da zecche itineranti ed in situazioni di emergenza (acquisto vettovagliamenti per l'esercito?)

Il denario in questione sembrerebbe avere la medesima provenienza. I fusi d'epoca sono in genere meglio riconoscibili osservando i bordi che portano ancora, in genere, le tracce delle matrici di fusione oppure i segni della lima utilizzata proprio per eliminare le bave di fusione talvolta troppo evidenti.

E' motlo probabile infine che la moneta, al momento del rinvenimento, fosse interamente ricoperta da incrostazioni generatesi per via dell'ossidazione delle particelle di rame contenute nella lega. L'eliminazione chimica di tali incrostazioni ha asportato anche le particelle di rame lasciando quei microfori, tra le particelle di argento, che finiscono pe rdare alla moneta quell'aspetto così poroso.

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Purtroppo il link non si apre :(

Potresti eventualmente prendere le immagini e caricarle direttamente?

http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=196840

scusa se unisco le due discussioni, pero ho la sensazione che spesso i falsi riportati siamo piu o meno evidenti, magari non a tutti pero spesso manifestano difetti abbastanza grossolani. mentre trovo che questo, almeno attraverso la foto, sia veramente difficile da riconoscere....

Inserisco un link che tratta dell'argomento

http://www.calgarycoin.com/reference/fakes/electro.htm

Enrico :)

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Grazie e' molto interessante, almeno si possono vedere degli esempio concreti!

Grazie ancora

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DE GREGE EPICURI

Ripesco questa discussione perchè mi è capitato un altro denario di Macrino, e stranamente è lo stesso tipo di moneta, una SALUS PUBLICA (C 114, RIC 85) Questa è più consunta, ma ha un ritratto più classico, quindi si può fare un ulteriore confronto. Pesa solo 2,2 g. e misura 18 mm.Ho l'impressione che anche per Macrino il peso dei denari sia mediamente bassetto, come è documentato (in media) per Elagabalo; ne sapete qualcosa?

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Ed eccovi il R.

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