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dabbene

La Vergine e il Bambino

Risposte migliori

dabbene
Supporter

La Madonna viene raffigurata spesso nelle monete bizantine, nel medievale è raro vederla, ma quando appare, le immagini raffigurate sulle monete diventano sempre mistiche e di grandissimo spessore .

Pisa ha la tradizione di avere avuto la figura della Vergine già nei sigilli Comunali, e quando viene coniato il grosso a differenza di altre città che hanno rappresentati i Santi, o loghi cittadini tipo la S di Siena, propende per la raffigurazione della Vergine e il Bambino ; in questa simbologia ben nota ai pisani, ma anche alle città che mercanteggiavano con Pisa, si uniscono più valori, l'immagine sacra,mistica, simbolo sicuramente religioso, che in questo caso trapassa il puro valore spirituale ma diventa insieme simbolo di identità cittadina e simbolo anche politico.

L'immagine è chiaramente di stampo artistico e richiama come sottilineato dalla Baldassarri gli influssi dell'arte figurativa bizantina e soprattutto seguono la scuola pisana, in particolare richiama il quadro conservato al Museo Nazionale di S.Matteo di Pisa del pittore chiamato Asinellus ; sembra vedendo il quadro che effettivamente questo sia servito come modello per la coniazione della moneta : La Vergine a mezzo busto con il capo leggermente inclinato verso il Bambino che è tenuto in braccio ,lo sguardo amorevole e protettivo.

La raffigurazione al diritto in moneta è una piccola miniatura artistica,e raggiunge, almeno per me ,uno degli esempi più alti e rappresentativi del medievale numismatico.

Che ne pensate ed esistono secondo voi altre raffigurazioni numismatiche nel medievale che si avvicinano all'artistico ?

Chiuderei con la definizione secondo me superba data da Herlihy a questa moneta : " A MINOR PIECE OF MASTER ART ",meglio non si poteva certo dire.

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Modificato da dabbene

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fra crasellame

Bellissimo il grosso di Pisa!!

Un esempio dal mondo tardo bizantino di Vergine in questo caso orante e Theotókos

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Modificato da fra crasellame

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417sonia
Supporter

Buona Domenica

Non credo siano tante.....soprattutto dello stile della moneta postata da dabbene; è medioevale, ma l'iconografia è ben diversa dalle figure stilizzate, ieratiche, frontali o prive di "movimento", tipiche della monetazione medioevale o rinconducibile alle monete bizantine.

A Venezia, monete simili a quella postata (bagattini) vengono coniate quasi due secoli dopo.

Saluti

Luciano

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adolfos

Bentornato, Mario.

Interessante discussione e stupenda tipologia di moneta con iconografia artistica di grande significato. A parte un follaro di Guglielmo I per Messina (metà del XII sec.) e un sesino di Giovanni Visconti per Milano (metà XIV sec.) non ricordo altri esempi con mezza figura di Maria e Bambino. Per trovare altri esemplari dobbiamo attendere il XV sec. Sicuramente dimentico qualcosa ma confido nell'aiuto dei nostri amici.

L'iconografia sacra nelle monete medievali aveva un senso: la figura non doveva variare per dare un segno di continuità e quindi di sicurezza.

Saluti

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dabbene
Supporter

Chi potrebbe avvicinarsi al grosso pisano,anche se in altro modo è il trifollaro di Ruggero I di Mileto ( 1072-1101),qui abbiamo sempre la Beata Vergine stavolta seduta di profilo con il Bambino in braccio; anche questa è un'iconografia specifica e unica con la diversità che mentre quella pisana è ispirata da raffigurazioni artistiche pittoriche, qui invece l'ispirazione sembra essere una scultura del posto.

Quindi pittura e scultura ispiratrici dell'iconografia monetale.

Ma altre monetazioni hanno degli influssi di derivazione artistica,penso a quella napoletana, a quella di Aquileia....

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post-18626-0-52688800-1318794164_thumb.j

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417sonia
Supporter

Direi che questa seconda rappresentazione e' meno ''plastica'' della precedente e paradossalmente piu' medioevale, perche' rispone ai caratteri che dicevo prima.

In questa la Madonna sembra ''ingessata'', vedi il braccio che verticalmente scende lungo il busto.

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dabbene
Supporter

Tutto questo per dimostrare che la numismatica racchiude tutto, parlando di numismatica possiamo parlare di letteratura ( vedi I Promessi Sposi ), di arte, pittura, scultura, storia, economia, politica, scienze,....... il tutto racchiuso in un " magico tondello ".

Modificato da dabbene

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rorey36

post-8209-0-70004400-1318800123_thumb.jp

Rodolfo II° d'Asburgo. Ducato 1596

Da un lato la Madonna col Bambino e dall'altro un Santo guerriero corazzato e con alabarda.

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Arka

La prima Madonna nella monetazione aquileiese è quella di Bertoldo di Merania ed è ripresa dall'immagine bizantina della Madonna orante (la prima in assoluto è quella rappresentata sull'oro di Leone VI 886 - 912). Per trovare la prima Theotokos bisogna attendere Raimondo della Torre, ma la più bella, a mio avviso, è la Madonna con il Bambino di Bertrando.Qui, nonostante che ci troviamo nella prima metà del trecento, la rappresentazione è ''quasi'' rinascimentale, con i personaggi che interagiscono tra loro. La Madonna infatti tende la mano verso il Bambino che risponde alla madre cercando di accarezzarle il viso. Meravigliosa... Importante, infine, la Theotokos di Ludovico II Teck perchè diede l'origine alla Patrona Hungariae delle monete ungheresi (vedi sopra).

Arka

Modificato da Arka

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fra crasellame

Anche Genova adotta l'iconografia della Vergine con bambino, ma... solo nel 1637!!! Dapprima con il volto di fronte poi di profilo.

Un raro esemplare di uno dei primo scudi con la Vergine

post-1677-0-31745700-1318843481_thumb.jp

asta Kunker 184

http://www.mcsearch.info/record.html?id=423860

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GE31/30

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Ghera

Anche Casa Savoia, in pieno rinascimento, adotta l'immagine della Vergina con Gesù sul grembo, nei ducati d'oro di Carlo Emanuele I (1562-1630). ;)

post-19327-0-88230700-1318856486_thumb.j

Ducato di Carlo Emanuele I coniato nel 1601 (Kunker 177 - 30 settembre 2010)

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/96

Ora mi metto alla ricerca di piccole opere d'arte nella monetazione italiana medievale, vero tema della discussione. :rolleyes:

Buon pomeriggio,

Lorenzo

Modificato da Ghera

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aemilianus253

Complimenti all'amico Dabbene che riesce sempre a sfornare discussioni interessanti. Ottima questa sulla Vergine ed il Banbino nella monete. Sul grosso di Pisa con la F e Madonna e Bambino sarei ben messo ma, considerato che chi mi ha preceduto ha già inserito la foto di un esemplare più che dignitoso, inserisco allora l'immagine di un grosso di Giovanni Sforza per Pesaro, acquistato nell'asta Ranieri n. 2. Come periodo di emissione saremmo già nel rinascimento, però l'iconografia, la fissità delle figure, etc, mi sembra segnino l'appartenenza del pezzo in questione ancora al periodo medievale. Che ne pensate? Il link dall'asta è questo: http://www.mcsearch.info/record.html?id=371149.

post-6961-0-42152800-1318860361_thumb.jp

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dizzeta

Anche Genova adotta l'iconografia della Vergine con bambino, ma... solo nel 1637!!! Dapprima con il volto di fronte poi di profilo.

Un raro esemplare di uno dei primo scudi con la Vergine

post-1677-0-31745700-1318843481_thumb.jp

asta Kunker 184

http://www.mcsearch.....html?id=423860

http://numismatica-i...oneta/W-GE31/30

Allora credo sia un bell'esercizio trovare la fonte che ha ispirato lo zecchiere, ecco il quadro da cui è stata ricavata la Madonna delle monete Genovesi.

post-9750-0-50416400-1318861637_thumb.jp

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miroita

Qui siamo a metà del XV secolo. Recanati - Monete anonime attribuite a Nicolo' V, Tommaso Parentucelli, di Sarzana ( pontificato 1447-1455 ).

Non ho purtroppo l'originale.

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-RECANV/2

post-11314-0-25332700-1318862834_thumb.j

Modificato da miroita

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eracle62

Anche per la zecca di Modena bisogna attendere Francesco I d'Este (1629 - 1658)

Con una magnifica rappresentazione della Madonna della Ghiara di Reggio, su una Doppia in oro......

post-18894-0-39644500-1318865790_thumb.j

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eracle62

Come sono giunte a noi le prime informazioni…….

Attraverso il linguaggio espressivo, vedi le prime incisioni rupestri, l’uomo ha sempre trasmesso il suo pensiero attraverso l’arte, la numismatica ha contribuito in modo impensabile a divulgare ulteriormente il sapere…..

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dizzeta

Come sono giunte a noi le prime informazioni…….

Attraverso il linguaggio espressivo, vedi le prime incisioni rupestri, l'uomo ha sempre trasmesso il suo pensiero attraverso l'arte, la numismatica ha contribuito in modo impensabile a divulgare ulteriormente il sapere…..

Un'altro contributo vorrei qui ricordare, per ricollegarmi al tema:

la prima immagine della madonna che ci è pervenuta è con il bambino, inizio del III secolo, nelle catacombe di Priscilla

post-9750-0-95212300-1318868736_thumb.jp

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417sonia
Supporter

Buona serata

Eh.... oo)

non è valido postare le Madonnine del 1500, 1600....rinascimento ecc. ecc. c'è un abisso culturale e di stile con quelle del medioevo; soprattutto dopo il medioevo ce ne sono moltissime ed anche di bellissime (penso appunto a Genova).

Il tema lanciato da dabbene riguarda il medioevo ;) :P

:D :D :D

Saluti

Luciano

Modificato da 417sonia

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eracle62

post-18894-0-69946800-1318869846_thumb.j

Madonna della Ghiara con i Santi Prospero, Francesco, Luca, Bernardo

di Biagio Spagni (prima metà del sec. XVIII)

La tela di Biagio Spagni unica opera conosciuta dell'artista reggiano del primo '700, è

documentata presente come pala d'altare della Cappella dell'Arcispedale di Reggio Emilia dal

Fontanesi nel 1782, dal Tiraboschi nel 1786 e fino al 1977 quando l'ospedale si trasferì nella

nuova sede. E’ una testimonianza ininterrotta del perdurare del tributo di riconoscenza e

venerazione dei reggiani per la Madonna della Ghiara dal 1597, quando la Regina di Reggio

salvò l'ospedale dall'incendio con una sua immagine; e per diversi interventi miracolosi a

favore della città salvata dalla peste nel 1630 e dal colera nel 1855.

L'artista con geniale fantasia, ha creato in questa pala d'altare una "Sacra Rappresentazione",

ambientata in una architettura cosmica, che abbraccia cielo e terra. Il cielo sopra la città di

Reggio è la Madonna della Ghiara vestita di sole, in perenne gesto implorante il suo Divino

Figlio Gesù, Agnello glorioso, per concedere ai suoi figli la salute dell'anima e del corpo.

In primo piano, a sinistra, San Prospero Patrono di Reggio, insignito della duplice dignità di

Pastore e Principe difensore dei poveri, riunisce in un unico abbraccio i suoi figli affidandoli

alla Madonna della Ghiara. Ai suoi piedi è rappresentata la città con la cinta muraria, che

racchiude chiese e monumenti, difesa dal pastorale posto dinnanzi. Un angioletto alato gli

porge l'elmo piumato e la spada a ricordo della sua missione civile. Al centro San Francesco

Patrono di Guastalla, si unisce alle loro preghiere. A destra San Bernardo cantore della

Vergine, San Luca pittore della Madonna con il suo Vangelo, patrono dei medici e

riconoscibile dal suo simbolo iconografico il bue; sono rappresentati come colonne della fede e

testimoni della ortodossia, la Sacra Scrittura e la Tradizione e che ci presentano la gloria di

Maria Madre della Chiesa e Regina di Reggio.

Padre Fiorenzo M.Gobbo

Modificato da eracle62

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eracle62

Buona serata

Eh.... oo)

non è valido postare le Madonnine del 1500, 1600....rinascimento ecc. ecc. c'è un abisso culturale e di stile con quelle del medioevo; soprattutto dopo il medioevo ce ne sono moltissime ed anche di bellissime (penso appunto a Genova).

Il tema lanciato da dabbene riguarda il medioevo ;) :P

:D :D :D

Saluti

Luciano

Hai ragione Luciano e che quando si parla d'arte mi lascio sempre andare... :D

Comunque qualche tondello insieme a certe immagini non guastano mai..

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417sonia
Supporter

Buona serata

Eh.... oo)

non è valido postare le Madonnine del 1500, 1600....rinascimento ecc. ecc. c'è un abisso culturale e di stile con quelle del medioevo; soprattutto dopo il medioevo ce ne sono moltissime ed anche di bellissime (penso appunto a Genova).

Il tema lanciato da dabbene riguarda il medioevo ;) :P

:D :D :D

Saluti

Luciano

Hai ragione Luciano e che quando si parla d'arte mi lascio sempre andare... :D

Comunque qualche tondello insieme a certe immagini non guastano mai..

Lo so Eros ;)

va bene che sia così infondo; sono io che ho voluto fare il "pierino" e riportare la discussione ;) nel solco tracciato da Mario..... :lol: :lol:

Saluti

Luciano

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dabbene
Supporter

Bravo Eros, hai fatto bene a postare lo stesso,d'altronde se uno ha poi delle conoscenze è anche bello diffonderle e farle conoscere ,ma vi domando Napoli ....Napoli non ha una bella Annunciazione ?

Carlo II fine 1200, a livello artistico come immagine monetale non ci potrebbe stare ?

E che dire anche se da sola del busto della Madonna nel denaro di Bertoldo ( 1218- 1251 ) della monetazione di Aquileia, anche qui credo che l'immagine sia artistica, sembra un piccolo quadro.....

Modificato da dabbene

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dizzeta

...ecco Aquileia 1277

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eracle62

Mi sembrava si parlasse dell'iconografia più classicista della madonna col bambino, altrimenti avrei postato immedietamente questo modulo stupendo, pieno di simbologia...

Carlo II (1285 - 1309) Saluto d'Argento.

post-18894-0-13243100-1318881260_thumb.j

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