dabbene Inviato 6 Novembre, 2011 #1 Inviato 6 Novembre, 2011 (modificato) E' mio intendimento iniziare anche discussioni non estremamente tecniche e un pò generaliste, l'augurio è che possano stimolare qualche nuovo utente ad appassionarsi e spero anche a partecipare ; io dal forum devo ammettere ho imparato molto, ho anche letto parecchio in verità, però partecipando,confrontandomi con gli altri,sbagliando anche, qualcosa alla fine ho appreso,spero che questo possa capitare anche ad alcuni di voi, con la passione tutto è possibile, magari iniziamo proprio da questa discussione. La monetazione medievale è nel complesso una monetazione nelle sue simbologie e nell'iconografia immobile, si cerca di mantenere lo stesso logo nel tempo, questo garantiva la riconoscibilità e la bontà della stessa verso gli utenti spesso analfabeti che vedendo sempre lo stesso logo di questo si fidavano, certamente influiscono anche motivazioni politiche, anche la tradizione è importante, alla base nelle monetazioni medievali c'è una certa uniformità dal punto di vista formale. Li chiamo in modo moderno loghi, sono in realtà a seconda monogrammi, lettere,figure iconografiche spesso di Santi, simboli , rispettano l'identità della città e loro tradizioni,questi loghi diventeranno spesso vincenti e premianti per quelle città che li usarono, rimarranno immobilizzati nel tempo più il logo stesso fu vincente. Tanti sono quelli che meritano menzione, vorrei che foste voi a ricordarli man mano, io per non essere di parte inizierò con uno di quelli che sono rimasti nel tempo dal 1100 fino al 1500 e mi riferisco alla S di Siena, all'inizio nel denaro è una S rovesciata posta tra quattro globetti, dopo la S si raddrizzerà sempre fra quattro globetti, poi lo stile da arcaico diventerà sempre più raffinato anche negli stessi grossi; alla fine la S diventerà sempre più grande ma fogliata e sempre più elegante, ma la S di Siena rimarrà sempre e sarà per la città un vero simbolo, quello che io chiamo " il logo vincente ". Adesso ve lo faccio vedere nella versione del denaro al diritto con la S rovesciata, poi passo la palla a voi, se vorrete continuare, ognuno a modo suo e come potrete, e se sarà così, mi farete contenti, mi piacerebbe leggere anche qualche utente agli inizi, credo che sia la discussione giusta e ideale per rompere il ghiaccio....vediamo chi vuole continuare Modificato 6 Novembre, 2011 da dabbene Cita
gaff977 Inviato 7 Novembre, 2011 #2 Inviato 7 Novembre, 2011 Ciao Dabbene, innanzitutto complimenti perchè le tue discussioni suscitano sempre interesse da parte mia. Sto studiando il periodo delle signorie in Lombardia, sono alle prime armi, e, anche le croci presenti sulle monete potevano essere un "logo vincente", utilizzate da diverse città davano modo di capire velocemente di quale nominale si trattasse. Sono ancora in fase di verifica ma devo dire che per ora tutti i miei riscontri sono risultati positivi. Un altro "logo vincente" nel medioevo è la "A" del bolognino che viene copiato da molte città. Cita
lollone Inviato 7 Novembre, 2011 #3 Inviato 7 Novembre, 2011 Buongiorno Mario, non so se ne hai mai sentito parlare :D , ma il Monogramma H sulle monetine lucchesi credo sia un logo supervincente Cita
Arka Inviato 7 Novembre, 2011 #4 Inviato 7 Novembre, 2011 Il Tempio dei denari carolingi resiste per più di due secoli. Ma il doge in ginocchio davanti a S. Marco (sui ducati e zecchini) supera i cinque secoli... un record! :D Arka Cita
dabbene Inviato 7 Novembre, 2011 Autore #5 Inviato 7 Novembre, 2011 Grazie intanto a chi è intervenuto, allora abbiamo la S, la croce, la A, la H di Lucca, il tempietto carolingio e il doge in ginocchio davanti a S.Marco, qualche superlogo è venuto fuori ma manca ancora qualcuno di molto importante ......e anche qualcuno di meno importante comunque Cita
fedafa Inviato 7 Novembre, 2011 #6 Inviato 7 Novembre, 2011 Caro Mario, ci sfizi sempre con discussioni veramente interessanti, complimenti!!! Così al volo come superlogo mi viene in mente il giglio... come non potrebbe essere altrimenti! Ma la simbologia è molto vasta ed intrigante... attendiamo sviluppi. Cita
adolfos Inviato 7 Novembre, 2011 #8 Inviato 7 Novembre, 2011 Le chiavi in palo nelle zecche di Viterbo e Montefiascone. Un simbolo, o pardon un logo, dai mille risvolti ;) . Cita
scacchi Inviato 7 Novembre, 2011 #9 Inviato 7 Novembre, 2011 (modificato) Spero di non essere fuori tema :rolleyes: In diverse zecche medievali di area medio adriatica che battevano sia grossi che denari persiste nel tempo l’inserimento al dritto della croce e al centro del verso delle lettere come continuazione terminale della legenda del giro Due esempi sono il grosso primitivo di Ancona in qui la legenda è PPSQVIRIA con al centro le lettere CVS quindi PP S QVIRIA-CVS riferito al santo patrono della città S CIRIACO http://numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/crapetti/Pubblicazioni_Forum/Riccardo_Attorri_La_storia_anconetana_raccontata_dalle_sue_monete.pdf In quello di Ravenna ARCIEPISCO con le lettere PVS quindi ARCIEPISCO-PVS titolo che entro in uso alla chiesa ravennate assunto dal vescovo Massimiano attorno al 546 http://documents.irevues.inist.fr/bitstream/handle/2042/2390/01%20TEXTE.pdf Le stesse si ritrovano sui denari delle due città a cui si allineano le zecche di Ascoli Camerino Macerata Fermo Recanati Rimini Modificato 7 Novembre, 2011 da scacchi Cita Awards
Littore Inviato 7 Novembre, 2011 #10 Inviato 7 Novembre, 2011 Nella monetazione sabauda, alcuni elementi di continuità sono rappresentati dal motto "FERT", il nodo d'amore e lo scudo crociato. Qualla di Savoia è stata la casa regnante d'Italia più longeva, e questi "simboli" si ritrovano fino alla monetazione del Regno (seppure mutati nell'aspetto). Cita
Liutprand Inviato 7 Novembre, 2011 #11 Inviato 7 Novembre, 2011 Credo che anche il castello sulle monete genovesi sia stato un logo molto duraturo. Cita
fedafa Inviato 7 Novembre, 2011 #12 Inviato 7 Novembre, 2011 Altro logo/simbolo da non sottovalutare è il Leone. Cita
bavastro Inviato 7 Novembre, 2011 #13 Inviato 7 Novembre, 2011 ... e l'aquila ghibellina (Pisa, Messina, Brindisi, Savona, Merano...) Cita Awards
417sonia Inviato 7 Novembre, 2011 Supporter #14 Inviato 7 Novembre, 2011 Il Tempio dei denari carolingi resiste per più di due secoli. Ma il doge in ginocchio davanti a S. Marco (sui ducati e zecchini) supera i cinque secoli... un record! :D Arka Buona serata "tiro la volata" che mi offre Arka, per mettere nell'elenco in maniera preminente il Leone di San Marco, sia stante, sia in moleca (o mo'eca), sia rampante, ecc. ecc. Che fosse già stato acquisito come simbolo della "Serenissima", oppure no (lo fu nel XIV secolo), è durato anch'esso quasi cinque secoli. Saluti Luciano Cita
dabbene Inviato 8 Novembre, 2011 Autore #15 Inviato 8 Novembre, 2011 Anche i Santi ricoprono spesso una funzione simbolo nella monetazione medievale, a Milano per esempio abbiamo S.Ambrogio che resiste in alcuni tipi monetali anche Lui per circa cinque secoli, diventa un'immagine oltre che cristiana, di tradizione e di identità Cita
Littore Inviato 8 Novembre, 2011 #16 Inviato 8 Novembre, 2011 (modificato) La croce mauriziana compare per diversi secoli nella monetazione sabauda. Modificato 9 Novembre, 2011 da Littore Cita
Arka Inviato 8 Novembre, 2011 #17 Inviato 8 Novembre, 2011 (modificato) La doppia croce dei grossi tirolini di Merano ebbe fortuna in mezza europa e diede origine ad un nominale di grande successo: il kreuzer. Arka P.S. Anche l'aquila degli aquilini non scherza. Modificato 8 Novembre, 2011 da Arka Cita
eracle62 Inviato 8 Novembre, 2011 #18 Inviato 8 Novembre, 2011 S.Geminiano, immagine presente in diversi rovesci della monetazione Modenese un simbolo..... Cita
417sonia Inviato 8 Novembre, 2011 Supporter #19 Inviato 8 Novembre, 2011 Buona serata ...aggiungo, visto che se n'è parlato in un'altra discussione, il San Giorgio col Drago. :) Saluti Luciano Cita
eracle62 Inviato 9 Novembre, 2011 #20 Inviato 9 Novembre, 2011 L'emblematico sole raggiante per Mantova e la sua Pisside sacra.. 1 Cita
Arka Inviato 9 Novembre, 2011 #22 Inviato 9 Novembre, 2011 Il carro dei Carraresi circolò in tutto il nord-est fino alla Dalmazia nella seconda metà del trecento. Arka Cita
dabbene Inviato 9 Novembre, 2011 Autore #23 Inviato 9 Novembre, 2011 E che ne pensate della monetazione Comunale di Bergamo, improntata sempre a una sola tematica in ogni tipologia monetaria con al diritto il busto laureato dell'imperatore e al rovescio quella fantastica veduta della città medievale con l'edificio cupolato e turrito ? Immagine che viene mantenuta e mai cambiata, al limite con delle varianti , fu un logo vincente per Bergamo ? Cita
Arka Inviato 9 Novembre, 2011 #24 Inviato 9 Novembre, 2011 Lo stemma di Antonio Panciera (banda a scacchi) ,Patriarca di Aquilleia, divenne talmente conosciuto in Dalmazia che quando Venezia coniò una propria moneta per quelle zone ci mise uno stemma del tutto uguale... ;) Arka Cita
dabbene Inviato 9 Novembre, 2011 Autore #25 Inviato 9 Novembre, 2011 (modificato) In qualche caso il logo è il nome stesso della città : per Pavia per esempio pur riportando sempre le varie autorità imperiali, sul rovescio viene sempre riportato l'immancabile PAPIA , riportato in vari modi, PAPIA sarà il logo di Pavia imperiale e comunale ........diventerà tra l'altro anche il mio logo,ma questo è ininfluente ovviamente nella discussione :D Modificato 9 Novembre, 2011 da dabbene Cita
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