Liutprand Inviato 10 Novembre, 2011 #1 Inviato 10 Novembre, 2011 Tra le tante convulse notizie che ieri ci flagellavano sulla situazione italiana mi ha colpito una in particolare. Molti imprenditori italiani, grandi e piccoli, hanno annunciato di aver acquistato Titoli di Stato italiani. La motivazione è stata duplice: da una parte, nel momento in cui i nostri titoli vengono visti come una specie di peste dagli investitori stranieri, noi italiani dovremmo acquistarli per una sorte di Patriottismo economico; ma, soprattutto - ed è la seconda ragione - potrebbe essere un buon affare, poiché se, come pare nelle ultime ore, la situazione politica troverà un suo sbocco, ovvio che i tassi scenderanno molto rapidamente e quindi chi in queste ore è stato più temerario potrebbe trovarsi con un buon affare......il 7% di interessi annui, cosa che oggi nessun altra forma di investimento può concedere. Cosa ne pensate????? Cita
simonesrt Inviato 10 Novembre, 2011 #2 Inviato 10 Novembre, 2011 (modificato) Concordo con questa analisi. A parte il patriottismo (che nelle scelte economiche-finanziarie ha poco a che fare) i titoli italiani attualmente penso che in un'ottica di diversificazione del proprio portafoglio siano una ottima opportunità. Il default dello stato italiano (cioè la bancarotta) è una ipotesi estremamente remota per un motivo molto semplice: l'euro è la moneta unica dell'Europa e quindi anche di Francia e Germania. Questi due stati non possono permettersi il lusso di lasciare fallire l'Italia. Quindi i nostri titoli di stato sono al riparo dal rischio default. Che poi questi due stati vorranno un congruo riscontro al loro "paracadute" è ovvio e vedremo in futuro quanto ci costerà in termini economici e politici. Modificato 10 Novembre, 2011 da simonesrt Cita
Fufieno Inviato 10 Novembre, 2011 #3 Inviato 10 Novembre, 2011 Oggi per piazzare 5 miliardi di Bot a 12 mesi lo Stato ha dovuto promettere un tasso del 6,08 % . Questi numeri sono causati dalla paralisi della politica e della conseguente mancanza di credibilità nel nostri confronti. Quindi, se si crede che nella settimana prossima ci sarà uno sblocco della situazione (e un ritorno di credibilità, e la conseguente riduzione dei tassi) questa è una buona occasione per avere un buon rendimento. Mentre se non si crede ciò è meglio restare alla larga (dire che non possiamo fallire perchè possiamo dire a Germania e Francia ricattandole "Se cado io, cadete anche voi" forse è un argomentazione un pò debole, alla Grecia è stato permesso un haircut del 50 % senza che neanche le assicurazioni possono coprire il buco). Infine, ritengo il Btp day una bella iniziativa, lodevole, ma inutile, infatti dobbiamo convincere i fondi pensione, le banche estere a comperare milioni e milioni del nostro debito, non i cittadini che più di qualche migliaio di Euro di titoli non possono comperare. Saluti, Ff. Cita
ersanto Inviato 10 Novembre, 2011 #4 Inviato 10 Novembre, 2011 Vorrei far riflettere su un particolare: All' inizio degli Anni '80 i titoli di stato pagavano interessi altissimi. Non ho i dati italiani sotto mano, ma negli USA i tassi erano al di sopra del 10%, con alcune emissioni che toccarono il 15%. Da noi i tassi saranno stati almeno altrettanto alti e pensate che affare per qualcuno che si sia preso un 30 anni a quei tempi, anche contando l'inflazione. Cita
Alberto Varesi Inviato 10 Novembre, 2011 #5 Inviato 10 Novembre, 2011 Verissimo, mi pare che fossero attorno al 12%. Questo meccanismo ha però generato o almeno contribuito a generare i problemi che abbiamo oggi in termini di debito pubblico. Personalmente non vedo di buon occhio la scelta di incentivare l'acquisto di Titoli di Stato garantendo interessi alti: si fa un buco per chiuderne un'altro e nella economia (almeno in quella spicciola di cui mi occupo io) questo non porta mai ad una buona fine... Cita
ersanto Inviato 10 Novembre, 2011 #6 Inviato 10 Novembre, 2011 Il problema e' che non c'e' scelta: I titoli si vendono all' asta. Io continuo a credere che i titoli indicizzati sono un buon affare. L'unico rischio e' l'uscita dall'euro, che in buona sostanza sarebbe un default. Cita
oento Inviato 10 Novembre, 2011 #7 Inviato 10 Novembre, 2011 (modificato) Però quando si legge (ad esempio questa mattina) su qualche importante giornale economico italiano, "che è presa in considerazione anche la remota possibilità di un haircut sui titoli del debito italiano " sarà anche remota ma non c'è da stare tanto allegri...... Modificato 10 Novembre, 2011 da oento Cita
donax Inviato 16 Novembre, 2011 #8 Inviato 16 Novembre, 2011 Verissimo, mi pare che fossero attorno al 12%. Questo meccanismo ha però generato o almeno contribuito a generare i problemi che abbiamo oggi in termini di debito pubblico. Personalmente non vedo di buon occhio la scelta di incentivare l'acquisto di Titoli di Stato garantendo interessi alti: si fa un buco per chiuderne un'altro e nella economia (almeno in quella spicciola di cui mi occupo io) questo non porta mai ad una buona fine... E' anche vero però che se tutti comprassimo gli interessi scenderebbero, è l'asta a portare gli interesse così in alto. Cita
donax Inviato 16 Novembre, 2011 #9 Inviato 16 Novembre, 2011 Vorrei far riflettere su un particolare: All' inizio degli Anni '80 i titoli di stato pagavano interessi altissimi. Non ho i dati italiani sotto mano, ma negli USA i tassi erano al di sopra del 10%, con alcune emissioni che toccarono il 15%. Da noi i tassi saranno stati almeno altrettanto alti e pensate che affare per qualcuno che si sia preso un 30 anni a quei tempi, anche contando l'inflazione. Questo è vero, ma solo perchè i tassi poi sono scesi, volgendo lo sguardo al futuro però secondo me, nei prossimi 20-30 anni potrebbe accadere di tutto, quindi non lo giudicherei un buon investimento. Forse quello a 2 anni pure pure. Cita
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