Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Matteo91

identificazione ed informazioni

Risposte migliori

Matteo91
Supporter

Ciao a tutti,

mi piacerebbe avere conferma sull'identificazione di questa moneta e anche qualche informazione:

post-18657-0-44861800-1321097756_thumb.j

Constantinus I., 307-337

AE-Follis

Nicomedia

RIC VII 196.

2,10 gr - 12 mm

Al dritto dovrebbe essere rappresentata la città di costantinopoli. Esistono altre monete che rappresentano città?

Scusate le possibilissimi stupidaggini che potrei aver scritto ma sono state fatte in buona fede per cercare di capirci qualcosa :)

Anticipatamente ringrazio,

Matteo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fufieno

Confermo l' identificazione, moneta comune ma messa bene, complimenti :) .

In quegli anni si coniavano monete con la personificazione di Costantinopoli perchè la città era stata scelta come nuova capitale dell' Impero. Però non ci si era dimenticati della vecchia capitale, Roma, e quindi furono coniate monete anche con la sua personificazione. _arles_RIC_373.jpg

Inoltre, troviamo, in periodi più tardi, la personificazione di Costantinopoli e Roma (la prima a sinistra, la seconda a destra) su questo bellissimo solido di Costanzo II (in generale molti dei suoi solidi hanno questo R/)._antioch_RIC_viii_083.jpg

La personificazione di Roma poi si mantiene nelle silique battute a partire da Valentiniano I, soprattutto nella zecca di Trier (questa è di Graziano),

_trier_RIC_045c.jpg

e anche su alcuni bronzi di Valentiniano II, soprattutto delle zecche occidentali (in Oriente non si sentivano più troppo le influenze della città capitolina).

_antioch_RIC_051@1.jpg

In Oriente invece viene più sentita la commemorazione di Costantinopoli. Un esempio è questo solido di Teodosio II,

RIC_0202.3.jpg

, o anche questo, di una tipologia ancora migliore secondo me (che poi è anche la mia immagine-avatar).Ti lascio con questa immagine. Saluti, Ff.

RIC_0313.jpg

Modificato da Fufieno
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Matteo91
Supporter

Ciao fufieno,

grazie mille della conferma dell'identificazione e per l'approfondimento molto interessante che mi hai scritto :)

Non conoscevo la tipologia del R/ di Costanzo II: davvero molto interessante..

Ancora grazie,

Matteo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fufieno

Figurati, grazie a te per aver tirato fuori quest' argomento :) Allego per completezza un antoniniano di Filippo I l' Arabo (244-249), con al R/ Roma.

Saluti,

Ff.

2mow66w.jpg

140jfw4.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Matteo91
Supporter

Approfitto per chiedere un'altra cosa.

Costantino I riorganizzò il sistema monetario conferendo maggiore importanza ai metalli preziosi: la moneta di riferimento era il solido, in oro, e vennero introdotte la siliqua e il miliarense, in argento. Qui è spiegato il nuovo sistema http://www.monete-romane.com/riforme_monetarie.html

Il follis dunque si svalutò ulteriormente (non aveva più valore praticamente?) e dal 335 in poi fu ridotto anche di dimensioni (?): passando da 3,41 g a 1,70 g.

La mia moneta dunque dovrebbe essere un follis del periodo che va dal 335 in poi, giusto? Il peso tuttavia dovrebbe essere superiore al normale (2,10 g)?

Domande banali immagino :)

Anticipatamente ringrazio,

Matteo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Fufieno

Sì, il follis venne ancora svalutato, ma mi sembra esagerato che non valesse più niente, certo però è che sì allargò il divario tra bronzo ed argento. Credo che non si possa fare un discorso universale sulle dimensioni, i tondelli sono abbastanza irregolare, anche se dire che c'è stata una progressiva diminuzione dei moduli non è sbagliata, ma appunto erano molto variabili. Il RIC data il tuo follis dal 330 al 335, quindi prima e durante la riforma. Però appunto bisogna considerare questa variabilità anche per quanto riguarda il peso.

Saluti,

Ff.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Matteo91
Supporter

Grazie Fufieno :)

Nel link pubblicato sopra il follis peserebbe circa 3,4 g fino al 330 e dopo il 335 solo 1,70 g. Quindi vi è la diminuzione di peso e dimensioni dovuta alla svalutazione della moneta di cui abbiamo già detto (contando ovviamente le differenze che esistevano tra i diversi tondelli)..

Ho sbagliato a dire che non valesse più nulla perchè ho letto male la tabella: si dice che il follis non ha un rapporto preciso con il solido (almeno ai miei occhi leggo che non è possibile stabilire quanti follis vale un solido..) ma ha un rapporto di 1/96 (fino al 330) con la libra e di 1/192 (dopo il 335)..

Mi servirebbe capire cosa sia la libra però <_<

E la differenza tra nummus e follis..

Comunque non vorrei ti sembrasse una chat :D io scrivo però non sentirti in dovere di rispondermi ;)

Ho sbagliato forse a pubblicare in identificazione invece che in monete imperiale visto che ho posto troppe domande fuori tema..

Comunque ancora grazie :)

Matteo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×