giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 #1 Inviato 22 Novembre, 2011 Inizio con qualche medaglia di questo periodo. 1672 ALFONSO LITTA, arcivescovo di Milano D/ ALPHONS . S . R . E . P . CARD . LITTA . ARCHIEP . MED . - Busto del Cardinale rivolto a sinistra. R/ SEMPER RECTVS - in esergo 1672 Diametro mm. 48 - autore GIOACCHINO FRANCESCO TRAVANI - Lavorò anche per la ZECCA PAPALE. 1 Cita
giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 Autore #2 Inviato 22 Novembre, 2011 INNOCENZO XII, PAPA 1691-1700 ( ANTONIO PIGNATELLI ) D/ INNOCEN . XII - PONT . MAX . - sotto I.V.F. R/ SED MAIOR CHARITAS Bronzo, Diametro mm. 41 - Autore VISMARA GIUSEPPE Il medaglista più attivo di questo periodo fu Giuseppe Vismara nato a Milano nel 1633, discendente di una famiglia di scultori che per generazioni hanno lavorato alla FABBRICA DEL DUOMO DI MILANO. Dopo aver scolpito parecchie statue per le guglie e per l'interno, nel 1664 completò in bassorilievo IL SACRIFICIO DI ABRAMO che si può vedere alla base della facciata del Duomo. Nel 1667 con una lettera alla Fabbrica del Duomo annuncia la sua partenza per Roma, dicendo di fermarsi per pochi mesi per abilitarsi maggiormente alla scultura. Nel 1677 prese gli ORDINI e diventò sacerdote. Col favore del Cardinale Alfonso Litta diventa Canonico della Chiesa collegiata di S. GIORGIO IN PALAZZO. Da questo momento inizia anche la nuova attività di medaglista che lo accompagnò fino alla morte nel 1703. Si conoscono 67 medaglie firmate o siglate più 7 attribuite in quanto non firmate. Una importante biografia del VISMARA in rivista JOHNSON N.10 DEL 1975 dello studioso Franco Arese e nel volume LA CITTA' DI UDINE - LA MEDAGLIA BAROCCA IN ITALIA E IN EUROPA, 1976 2 Cita
giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 Autore #3 Inviato 22 Novembre, 2011 1670 MARCHESE GALEAZZO TROTTI, Mastro di Campo Generale D/ GALEACIVS TROTTVS COMES ET MARCHIO - sotto il busto C. F. 1670 Cita
giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 Autore #4 Inviato 22 Novembre, 2011 R/ La fama alata che suona la tromba, sotto trionfo di armi e bandiere. Grossa medaglia di bronzo mm 82. - Autore CESARE FIORI Altro medaglista famoso e geniale fu CESARE FIORI, di grande talento essendo anche pittore e incisore. Nato nel 1636 e morto nel 1702. Cita
giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 Autore #5 Inviato 22 Novembre, 2011 CONTE BARTOLOMEO ARESE, Presidente del Senato di Milano 1674 D/ CO . BART . ARESIVS . REG . ET -- PRAES . SEN . MED. sotto I.V.F. Cita
giancarlone Inviato 22 Novembre, 2011 Autore #6 Inviato 22 Novembre, 2011 R/ PATRIAE DECVS Ricorda la morte del Presidente del Senato per il quale il Vismara aveva creato la tomba nella chiesa di San Vittore a Milano. grossa medaglia di bronzo mm 70 - autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 23 Novembre, 2011 Autore #7 Inviato 23 Novembre, 2011 CARDINALE ALFONSO LITTA D/ ALPHONSVS CARD . LITTA . ARCH . MED - sotto il busto I.V.F. Cita
giancarlone Inviato 23 Novembre, 2011 Autore #8 Inviato 23 Novembre, 2011 R/ SIC FIRMATA SVM -- Colonna sopra tre cubi, elementi dello stemma del LITTA. Ben cinque sono le medaglie che il Vismara dedicherà ad ALFONSO LITTA Arcivescovo di Milano dal 1652 e Cardinale dal 1666. Fatte per ringraziarlo, di averlo aiutato a entrare nel sacerdozio e di avergli assicurato l'indipendenza economica. Medaglia di grosso modulo mm. 70 - autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 23 Novembre, 2011 Autore #9 Inviato 23 Novembre, 2011 TEOBALDO VISCONTI, Marchese del SACRO ROMANO IMPERO e di Cislago, Cavaliere del Toson d'Oro. D/ . THEOBALDVS.VICECOMES.SAC.ROM.IMP.MARCH.&. - Busto frontale raro in medaglia, con armatura e con l'Ordine del Toson d'Oro. Datata sotto il braccio destro 1675. Cita
dabbene Inviato 23 Novembre, 2011 #10 Inviato 23 Novembre, 2011 Quante cose ci stai insegnando Giancarlo! , grazie, è un vero piacere leggerti, c'è solo un rischio,quello poi di appassionarsi anche alle medaglie ! un saluto, Mario Cita
giancarlone Inviato 23 Novembre, 2011 Autore #11 Inviato 23 Novembre, 2011 R/ VIS . NON . VIRUS -- Grosso leone che fa allontanare la biscia, (allusione alla biscia Viscontea) TEOBALDO essendo un Visconti era logico farsi rappresentare simbolicamente con la biscia (viscontea), ma genealogicamente discendente dal ramo dei Conti di Angera che nello stemma inquartava il maestoso leone, gli eredi ordinarono al medaglista CESARE FIORI di rappresentare il leone che fa allontanare la biscia con la scritta VIS NON VIRUS. (Polemiche famigliari?) Medaglia di grosso modulo mm 86 -- Autore CESARE FIORI Una bella biografia del FIORI a cura di Franco Arese in LA MEDAGLIA BAROCCA IN ITALIA E IN EUROPA, CITTA' DI UDINE 1976 - pagina 91. 1 Cita
sandokan Inviato 23 Novembre, 2011 Supporter #12 Inviato 23 Novembre, 2011 Sono medaglie davvero splendide : una collezione invidiabile..... Cita
eracle62 Inviato 28 Novembre, 2011 #13 Inviato 28 Novembre, 2011 Giancarlo questi ultimi capolavori incisori, meritano una lode agli artisti e alla tua generosità... Cita
giancarlone Inviato 29 Novembre, 2011 Autore #14 Inviato 29 Novembre, 2011 MANFREDO SETTALA (Milano 1600-1680) Canonico di S. Nazzaro. Figlio del protofisico LUDOVICO SETTALA. D/ MANFREDVS SEPTALIVS MEDIOLANENSIS AETATIS ANNO R 77 - sotto il busto C.F. 1677 Cita
giancarlone Inviato 29 Novembre, 2011 Autore #15 Inviato 29 Novembre, 2011 R/ PERCVRRIT VTRVMQVE - Globo terrestre circondato da sfere celesti, tromba alata della fama, emblema araldico della casata patrizia. Medaglia di grandi dimensioni, mm 99, bronzo argentato. -- Autore CESARE FIORI, come già detto era pittore, scultore e architetto, da giovane visto l'inclinazione all'arte lo posero sotto la guida di due maestri. Nel 1660 ricevette un pagamento di un dipinto per il Duomo di Milano, LA NIVOLA DEL SS. CHIODO che ancora oggi si può vedere in questa famosa cerimonia. Dipinse anche ritratti dei benefattori dell'Ospedale Maggiore e quadroni sempre per il Duomo di Milano. Prima di parlare di MANFREDO SETTALA effigiato in questa medaglia, bisogna parlare del padre LUDOVICO SETTALA (1550-1633), il più popolare della famiglia. Laureatosi in medicina a Pavia, e studiando anche filosofia a Brera, esercita la professione di medico a Milano. Inizia la sua esperienza con la peste del 1576 epoca di S. Carlo. Anche nell'epidemia del 1630 è ricordato come di persona di primo piano nella narrazione Manzoniana. Insegna in diverse scuole e scrive un trattato "DE PESTE ET PESTIFERIS AFFECTIBUS" (LA PESTILENZA ED EFFETTI PESTIFERI). Muore nel 1633 lasciando18 figli, tra i quali SENATORE anch'esso medico e collaboratore del padre nella peste del 1630. La produzione letteraria di SENATORE ha per oggetto la TERIACA. L'altro figlio MANFREDO arricchì la biblioteca di famiglia con libri e opere d'arte. Spirito di collezionista, appassionato nella sua universalità studia a Pavia, Siena e Pisa. Fece un viaggio in oriente sulle galere Toscane. Il suo ingegno lo portò a costruire strumenti di precisione tipo telescopi e microscopi, lavorando personalmente anche al tornio come artigiano scientifico. Lo spirito collezionistico e la curiosità lo portarono a raccogliere oggetti e stumenti da tutto il mondo tanto da farne un museo, che alla sua morte confluirà nelle raccolte della Biblioteca Ambrosiana. Manfredo Settala impersonò la cultura durante il seicento nella nostra città, e qualsiasi personaggio di rango, fosse di passaggio a Milano non mancava di rendere omaggio "ALL'ARCHIMEDE MILANESE" visitando il museo e il laboratorio. Il Cardinale FEDERICO BORROMEO lo fece Canonico della Chiesa di S. Nazzaro in corso di Porta Romana e la medaglia lo raffigura all'età di 77 anni. 2 Cita
giancarlone Inviato 2 Dicembre, 2011 Autore #16 Inviato 2 Dicembre, 2011 1693 PAOLO MARIA TERZAGHI ( ? - 1695 ) PATRIZIO MILANESE, MEDICO, FISICO COLLEGIATO 1654, DEI DODICI DI PROVVISIONE. Pubblicò il catalogo del MUSEO SETTALA nel 1664 in 47 capitoli. D/ P . PART . TERZAGVS . PHZS . COLL . - 1693 - Sotto il busto I . VISMARA R/ CHARITATE . ET SAPIENTIA PRISTHIAM . RESTITVEBAT - IGEA seduta che con la mano destra regge un anello e la testa di un serpente all'interno, con la sinistra tiene la vrga di Esculapio. Bronzo di grosso modulo, mm 82,5 - Autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 2 Dicembre, 2011 Autore #17 Inviato 2 Dicembre, 2011 FEDERICO VISCONTI, CARDINALE, ARCIVESCOVO DI MILANO (1617-1693) D/ FEDERICVS . S . R . E. CARDINALIS . VICECOMES . ARCHIEP .MED . - Sotto il busto I. V. F. R/ HINC SALVS - Biscia Viscontea attorcigliata alla Croce. Medaglia di grosso modulo, bronzo dorato mm 84 - Autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 3 Dicembre, 2011 Autore #18 Inviato 3 Dicembre, 2011 FEDERICO CACCIA, CARDINALE, ARCIVESCOVO DI MILANO (1635-1699) D/ FEDERICVS . S . R . E .CARD . CACCIA . ARCH . MED . R/ ILLVMINABO .OMNES . SPERANTES .IN . DOMINO . ECCL . 24 - in esergo I.V.F. Medaglia di grosso modulo, bronzo, mm 73,8 - Autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 4 Dicembre, 2011 Autore #19 Inviato 4 Dicembre, 2011 ARCHINTO GIUSEPPE, ARCIVESCOVO DI MILANO, CARDINALE (1651- 1712) PATRIZIO MILANESE, GIURECONSULTO COLLEGIATO, Medaglia per la nomina ad ARCIVESCOVO E CARDINALE nel 1699 D/ IOSEPH . S . R . E . CARD . ARCHINTVS . ARCH . MED . sotto il busto I.V.F. R/ HAVRIETIS . IN . GAVDIO -- ISA . XII Medaglia di grosso modulo, bronzo mm. 88 - Autore GIUSEPPE VISMARA 1 Cita
417sonia Inviato 4 Dicembre, 2011 Supporter #20 Inviato 4 Dicembre, 2011 R/ VIS . NON . VIRUS -- Grosso leone che fa allontanare la biscia, (allusione alla biscia Viscontea) TEOBALDO essendo un Visconti era logico farsi rappresentare simbolicamente con la biscia (viscontea), ma genealogicamente discendente dal ramo dei Conti di Angera che nello stemma inquartava il maestoso leone, gli eredi ordinarono al medaglista CESARE FIORI di rappresentare il leone che fa allontanare la biscia con la scritta VIS NON VIRUS. (Polemiche famigliari?) Medaglia di grosso modulo mm 86 -- Autore CESARE FIORI Una bella biografia del FIORI a cura di Franco Arese in LA MEDAGLIA BAROCCA IN ITALIA E IN EUROPA, CITTA' DI UDINE 1976 - pagina 91. Ciao Giancarlo questa mi piace proprio; allegoria elementare ma chiarissima....poi io di leoni me ne intendo ;) (anche se quelli che frequento io non sono così "virili") :blink: Saluti Luciano Cita
giancarlone Inviato 4 Dicembre, 2011 Autore #21 Inviato 4 Dicembre, 2011 Caro Luciano la storia del LEONE non è finita, anzi ............ ......da CITTA DI UDINE - LA MEDAGLIA BAROCCA IN ITALIA - 1976 - pag.94 VERCELLINO MARIA VISCONTI, Marchese di S. Alessandro. La scelta del leone non poteva che irritare il focoso capo di un ramo collaterale VISCONTEO. Egli aveva risposto nel 1673 a TEOBALDO con un opuscolo che ricordava e dimostrava come l'insegna degli avi non era il leone ma bensì il drago squamato con il bambino in bocca; non contento di ciò egli si fece fare dal FIORI una splendida medaglia sul cui rovescio appare un potente drago che avvinghia e soffoca un robusto leone, con il motto VIRES NON VIRUS. Ecco il rovescio Cita
417sonia Inviato 4 Dicembre, 2011 Supporter #22 Inviato 4 Dicembre, 2011 e beh, chi di medagli colpisce di medaglia perisce....... ;) :lol: :lol: :lol: Saluti Luciano Cita
giancarlone Inviato 9 Dicembre, 2011 Autore #23 Inviato 9 Dicembre, 2011 PAGANI CESARE, MARCHESE, SENATORE (1630-1707) D/ MARCH . CAES . PAGANUS - SENAT . MED . - sotto il busto I.V.F. R/ VIRTVS . ROBORAT Grosso modulo mm.79 - Autore GIUSEPPE VISMARA Cita
giancarlone Inviato 12 Dicembre, 2011 Autore #24 Inviato 12 Dicembre, 2011 1701 - FILIPPO V RE DI SPAGNA D/ PHILIPPUS . V . HISP . REX . DVX . MED. R/ REGNI . TRANQUILLITAS / MDCCI Bronzo mm.47,5 - Autore GIUSEPPE VISMARA 1 Cita
giancarlone Inviato 12 Dicembre, 2011 Autore #25 Inviato 12 Dicembre, 2011 FILIPPO V RE DI SPAGNA D/ PHILIPPVS . V . HISP . REX . MED . DVX . / sotto il busto I.V.F. R/ SIC . PLACVIT . DEO . Bronzo mm.50 - Autore GIUSEPPE VISMARA Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..