apollonia Inviato 2 Dicembre, 2011 Supporter #1 Inviato 2 Dicembre, 2011 Salve So solo che si tratta di una 'kleine religiose Bronzemedaille' del 17°/18° sec. di 21,7 mm e 5,1 g entfernte Öse (?). La scritta al diritto con il sacerdote (o il papa?) che ha un diavolo alle spalle non so cosa significhi. Al rovescio vedo delle teste di dannati che bruciano nelle fiamme dell'inferno che lambiscono una nuvola che sorregge un calice con l'ostia raggiata. Ringrazio chi mi può dare spiegazioni e informazioni in merito. apollonia Cita
apollonia Inviato 2 Dicembre, 2011 Supporter Autore #2 Inviato 2 Dicembre, 2011 entfernte Öse (?). Forse 'occhiello rimosso?' apollonia Cita
borghobaffo Inviato 2 Dicembre, 2011 #3 Inviato 2 Dicembre, 2011 Medaglia devozionale di protezione contro il maligno,in bronzo / ottone,del XVIII sec.- D/ Monaco che legge un libro(esorcismi) davanti alla croce,dietro di lui il diavolo,potebbe trattarsi di S.Anastasio Magundat (di origine persiana)?- R/ Scena del purgatorio con anime tra le fiamme,sopra di loro il calice con L'Eucarestia ( SS. Sacramento) appoggiato sopra le nubi.Non conosco la scritta del D/ ma se fosse in caratteri persiani avvalorerebbe molto la mia attribuzione?Ciao Borgho. Cita
apollonia Inviato 6 Dicembre, 2011 Supporter Autore #4 Inviato 6 Dicembre, 2011 Ciao Borgho e grazie dell’informazione. Il personaggio raffigurato al diritto dovrebbe quindi essere con tutta probabilità Anastasio il Persiano, di nome Magundat, figlio di un mago che si convertì e fu battezzato a Gerusalemme (620) dove si fece monaco nel monastero di S. Anastasio. Passò poi a Cesarea, ma fu arrestato da truppe persiane, ricondotto in patria e sottoposto al martirio (decapitazione) nel 628. Le reliquie, secondo la tradizione, furono portate a Roma nel 640 e sono tuttora venerate nel monastero ad aquas Salvias (SS. Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane). Patrono degli orafi, è invocato contro il mal di testa, le ossessioni, il demonio e l’epilessia. Il 2° concilio ecumenico nel 787 attesta le virtù miracolose dell’effigie del suo volto . Se riesco a trovare la traduzione della legenda al diritto della medaglia, lo comunicherò in questa discussione. apollonia Cita
Tiziano Inviato 10 Dicembre, 2011 #5 Inviato 10 Dicembre, 2011 A me il personaggio con il cappuccio sembra S. Antonio Abate si vede il crocefisso, la campanella, il libro, in basso a destra mi sembra di vedere una testa di animale e dietro il maligno, come iconografia molto simile vedi http://vangelodelgiorno.org/main.php?language=IT&module=saintfeast&localdate=20110117&id=1342&fd=0 Cita
borghobaffo Inviato 10 Dicembre, 2011 #6 Inviato 10 Dicembre, 2011 A me il personaggio con il cappuccio sembra S. Antonio Abate si vede il crocefisso, la campanella, il libro, in basso a destra mi sembra di vedere una testa di animale e dietro il maligno, come iconografia molto simile vedi http://vangelodelgiorno.org/main.php?language=IT&module=saintfeast&localdate=20110117&id=1342&fd=0 Bravo Tiziano,credo che la tua identificazione sia quella giusta,infatti alcuni particolari che ad un primo esame mi erano sfuggiti (testa di maialino,e cesta di viminini a sx in basso) sono la conferma che si tratta proprio di S.Antonio Abate (la scritta allora dovrebbe essere egiziana?),complimenti!!!! Ciao Borgho. Cita
Tiziano Inviato 11 Dicembre, 2011 #7 Inviato 11 Dicembre, 2011 Grazie Borgo mi fa piacere il complimento fatto dal maestro...Ciao Tiziano Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2011 Supporter Autore #8 Inviato 12 Dicembre, 2011 Ciao Tiziano e complimenti anche da parte mia. Hai individuato particolari iconografici caratteristici di questo Santo che è generalmente rappresentato vecchio, con barba lunga e vestito del saio, con il bastone dell’eremita spesso a forma di T (croce egiziana o croce di S. Antonio). Le sue lotte con i demoni (uno di essi è alla sue spalle) sono un tema frequente nelle tradizioni popolari. Nelle arti figurative la campanella è spesso allusiva alla questua che la congregazione ospedaliera degli antoniani faceva al richiamo di una piccola campana. La tradizione iconografica vuole il Santo raffigurato con accanto un porcellino (che qui tutto non ci stava), per il fatto che nel Medioevo i monaci che ricorrevano al suo patrocinio erano soliti allevare a beneficio dei poveri un maialino che aveva libero accesso in tutti i campi dei parrocchiani. Dico questo perché avevo già avuto modo di parlare di sant’Antonio Abate in questa discussione, http://www.lamoneta....l__sant__st__30 presentando due tessere e una sua immagine rispettivamente ai post # 24 e # 40. M'era sfuggito però il collegamento con il personaggio della medaglia. Rimane da decifrare la scritta sul diritto: dovrò rivolgermi agli studenti egiziani (non ai persiani) che frequentano l’Università di Pavia. apollonia Cita
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2011 Supporter Autore #9 Inviato 16 Dicembre, 2011 Ciao Borgho dalle prime indagini risulta che la scritta non è nè araba nè persiana nè egiziana. A me sembra che sia armena e nella prossima settimana dovrei saperne di più. Ti sarei grato se potessi fare una visita al mio gettone o tessera religiosa in exonumia http://www.lamoneta....l-xvi-xvii-sec/ e dirmi la tua impressione. Naturalmente l'invito vale anche per Tiziano. apollonia Cita
gpittini Inviato 17 Dicembre, 2011 #10 Inviato 17 Dicembre, 2011 DE GREGE EPICURI "Entfernte oese" significa semplicemente che l'appiccagnolo è stato rimosso. Anche a me la scritta pare armena. Cita
apollonia Inviato 20 Dicembre, 2011 Supporter Autore #11 Inviato 20 Dicembre, 2011 Salve Ho la risposta. La scritta è Santo Antonio Abate e la lingua è egiziana, precisamente la seconda che s'è diffusa in Egitto. Era in uso in Egitto ai primi dell'800 produrre queste medagliette con al diritto la raffigurazione di un Santo e la scritta con il suo nome attorno alla figura. apollonia Cita
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