apollonia Inviato 21 ore fa Supporter Autore #6901 Inviato 21 ore fa Roma Numismatics Limited, E-Sale 53, lot 237, .02.2019 Lot 237 Estimate: 1000 GBP. Price realized: 1600 GBP. Greek. Kingdom of Macedon, Philip V AR Tetradrachm. In the name and types of Alexander III. Pella, circa 180 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin headdress / Zeus Aëtophoros seated left, holding sceptre; club in left field, AΛEΞANΔPOY to right, B below throne. Price 636; Müller -; Roma XIII, 194; Roma e30, 91. 16.37g, 30mm, 11h. Extrmely Fine. Pleasing style, with attractive old cabinet tone. Rare. From a private English collection; Ex Roma Numismatics E-Sale 41, 2 December 2017, lot 177. Questa moneta fa parte dell'ultima emissione di "Alessandro" coniata in Macedonia, come delineato da Seyrig (H. Seyrig, "Monnaies héllenistiques, 5. Philippe V ou les Bottiéens", RN 1963, 14-8, tav. ii). Note del Price Rappresenta una ripresa della monetazione molto più tarda rispetto ai gruppi della prima parte del regno di Antigono. Seyrig ha dimostrato che lo stile della testa di Eracle su queste emissioni successive era molto simile a quello delle emissioni in bronzo a nome di Filippo V, risalente all'uso dello stesso simbolo e monogrammi che si trovano sui tetradrammi d'argento fino agli ultimi anni del suo regno. L'emissione di Alessandro non è, tuttavia, contrassegnata con i controlli della monetazione reale di Filippo, e fu presumibilmente coniata per effettuare un pagamento specifico per il quale era previsto questo tipo di monetazione. La lettera B che compare sugli Alessandri di questo gruppo potrebbe essere collegata al nome dei Bottiei della pianura Emantosa attorno a Pella, che in quel periodo coniarono monete frazionarie parallelamente alle emissioni reali di Filippo V. Questa ipotesi è rafforzata dal simbolo della prua (Prezzo 640-2) che riecheggia il tipo di rovescio della monetazione dei Bottiei. F. W. Walbank (Filippo V di Macedonia, Cambridge University Press, 2013, p. 265) osserva tuttavia che ora ci sono prove di almeno altre tre emissioni regionali: quelle degli Anfassi, coniate a Tessalonica, e quelle di due popoli peoni, i Doberi e i Parorei. Inoltre, molte città coniavano monete con il proprio nome, tra cui Anfipoli, Afitis in Calcidica, Apollonia, Pella e Tessalonica. Walbank conclude che ciò rappresenta una concessione dell'autorità politica centralizzata del re e una devoluzione senza precedenti del potere di coniare. Piuttosto che indicare necessariamente debolezza o insicurezza, Walbank sostiene che questa devoluzione sia un metodo per raggiungere un certo consolidamento dopo le politiche assolutiste degli Antigonidi, che avevano sempre limitato i diritti di coniazione, persino alle grandi città commerciali costiere. Egli propone che il successo ottenuto da Filippo con questa politica debba essere misurato dalla prosperità della Macedonia e dalla lealtà del suo popolo al re; la situazione dello Stato macedone alla vigilia della terza guerra macedone indica che questa concessione non indebolì né la nazione né la monarchia". apollonia Cita
apollonia Inviato 17 ore fa Supporter Autore #6902 Inviato 17 ore fa Price 636 altro esemplare (Roma Numismatics Limited, Auction 14, lot 120, 21.09.2017). Lot 120 Estimate: 1000 GBP. Price realized: 2600 GBP. Greek Kingdom of Macedon, Philip V AR Tetradrachm. In the name and types of Alexander III. Pella, circa 180 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin headdress / Zeus Aëtophoros seated left, holding sceptre; AΛEΞANΔPOY to right, club in left field, B below throne. Price 636; Müller -; Roma XIII, 194. 16.71g, 30mm, 1h. Good Very Fine. Rare. apollonia Cita
apollonia Inviato 3 ore fa Supporter Autore #6903 Inviato 3 ore fa Classical Numismatic Group, Auction 108, lot 126, 16.05.2018 Lot 126 Estimate: 500 USD. Price realized: 475 USD. Greek KINGS of MACEDON. Philip V. 221-179 BC. AR Tetradrachm (24.5mm, 16.78 g, 12h). In the name and types of Alexander III. Corinth mint. Struck circa 220-215 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; in left field, trident head horizontally left; ΘE below throne. Cf. Price 700; Noe, Sicyon, p. 34 and pl. XIII, C (same dies). EF, lightly toned. Extremely rare, possibly one of two known. From the Colin E. Pitchfork Collection. Ex Gorny & Mosch 118 (14 October 2002), lot 1268. Questa moneta presenta gli stessi punzoni di controllo della Price 700, ma differisce da quella emissione per lo stile generale, l'assenza delle piccole Nike sulla spalliera del trono e l'orientamento della testa del tridente in orizzontale anziché in verticale. Noé annotò e illustrò un esempio tratto dagli stessi conii che osservò in un "Tesoro del Peloponneso" che non è stato altrimenti documentato. Nel suo testo, Noé osservò le differenze stilistiche tra quella moneta e le altre a Corinto e, sebbene non lo affermi direttamente, suggerisce che non appartenga alla stessa emissione e forse non alla stessa zecca. Analisi successive degli Alessandri del Peloponneso, tuttavia, hanno dimostrato che la monetazione di questa tarda epoca fu coniata per scopi militari, e forse in circostanze affrettate (dimostrate dall'ampia varietà di stili e dall'uso di conii ben oltre la loro tipica durata di vita). È quindi possibile che si sia verificata la stessa circostanza che aveva spinto a coniare monete del valore di 700, rendendo necessarie nuove coniazioni realizzate da un incisore diverso, il cui stile era notevolmente diverso da quello del suo predecessore. apollonia Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..