apollonia Inviato 13 Luglio, 2018 Supporter Autore #3601 Inviato 13 Luglio, 2018 I tetradrammi della tabella al post # 3598 sono rari e in rete non si trovano notizie di comparsa in aste di alcuni di essi, come per esempio il Price 3523 e il Price 3525. Per la documentazione bisogna ricorrere agli esemplari dei musei e delle collezioni private. Rovescio dell’esemplare Price 3523 (anno civico 2) conservato al Museo storico di Vienna. Fonte http://www.ikmk.at/object.php?id=ID116866 Cita
apollonia Inviato 14 Luglio, 2018 Supporter Autore #3602 Inviato 14 Luglio, 2018 Rovescio dell’esemplare Price 3525 (anno civico 4) della collezione ANS. Fonte http://numismatics.org/collection/1944.100.35241 Cita
apollonia Inviato 14 Luglio, 2018 Supporter Autore #3603 Inviato 14 Luglio, 2018 L’interpretazione del Price relativa alla datazione dell’ultimo tetradramma di Aspendo nella tabella al post # 3592 non si è rivelata corretta. PAMPHYLIA, Aspendos. Circa 212/11-184/3 BC. AR Tetradrachm (30.5mm, 17.03 g, 12h). In the name and types of Alexander III of Macedon. Contemporary imitation. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; in left field, retrograde AΣ above MA monogram. Price 2913, referencing Propontis hoard 100 = ANS inv. 1951.35.57 (same dies); DCA 312. Good VF, lightly toned, slightly off center area of flat strike on reverse. Extremely rare, only the ANS piece published. From the collection of Will Gordon. Ex Classical Numismatic Group Electronic Auction 95 (4 August 2004), lot 10. Price speculates that the MA monogram on this issue may be intended to represent the date 31 (Greek form ΛA). At the same time, he also considers that it may be a barbarous issue, imitating the types of Aspendos. Certainly, the style is somewhat divergent from the standard Alexanders of Aspendos, and it is unlikely that an official issue would have a retrograde ethnic. Such retrograde legends are attested on issues from other cities, but none of the large quantity of published pieces from Aspendos from other years exhibits this. Perhaps the most conclusive evidence is in the as-yet unpublished Seleucus III hoard, which is securely dated to c. 225 BC. Some numismatists who have seen the hoard remark that a coin from this issue was present, so a date of year 31 at Aspendos would be impossible. Cita
apollonia Inviato 15 Luglio, 2018 Supporter Autore #3604 Inviato 15 Luglio, 2018 Tetradramma dell’anno civico 13 di Termessos (esemplare Price 2987 del Museo di Berlino). Fonte http://ww2.smb.museum/ikmk/object.php?id=18252260 Cita
apollonia Inviato 16 Luglio, 2018 Supporter Autore #3605 Inviato 16 Luglio, 2018 Esemplare di Termessos Price 2986 (Elsen 93). ROYAUME DE MACEDOINE, Alexandre III le Grand (336-323), AR tétradrachme, 221-200 av. J.-C. Termessos. Droit : Tête d'Héraclès à droite, coiffé de la dépouille de lion. Revers : ΑΛΕΞΑΝΔPOY Zeus aétophore assis sur un trône à gauche, jambes croisées, tenant un long sceptre. Devant, protome de cheval à gauche et Tête. Ref.: Price, 2986; Müller, Alexandre, 932. 16,76g. Très Rare. Patine noire. Superbe EF Cita
apollonia Inviato 17 Luglio, 2018 Supporter Autore #3606 Inviato 17 Luglio, 2018 Tetradramma di Termessos variante 'doppia T' del Price 2986 (CNG 397). Greek PISIDIA, Termessos. Circa 205-203 BC. AR Tetradrachm (30mm, 16.72 g, 1h). In the name and types of Alexander III of Macedon. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; in left field, forepart of horse left above TT. McIntyre, Termessos 8 (A1/P8 – this coin); Price 2986 var. (T below horse). Good VF, toned, area of flat strike. Very rare. From the collection of Dr. Will Gordon. Cita
apollonia Inviato 19 Luglio, 2018 Supporter Autore #3607 Inviato 19 Luglio, 2018 Il Price riporta e documenta con la foto un solo tetradramma assegnato (con un punto di domanda) alla zecca di Marium, a Cipro. Ho trovato nelle aste un solo esemplare battuto quattordici anni fa alla UBS Gold & Numismatics 59, che però in didascalia viene attribuito alla zecca di Parium, città portuale della Misia di grande interesse strategico sull'Ellesponto, tra Lampsaco e Priapo. THE LAKEVIEW COLLECTION OF ANCIENT COINS GREEK COINAGE Macedonian Kings Alexander III, 336-323. No.: 5355 Schätzwert/Estimate: CHF 500.- d=26 mm Tetradrachm c. 322. Parium. Head of Heracles in lion's skin to r. Rev. Zeus Aetophoros enthroned to l., in field l. thunderbolt. Two line legend ALEXANDPOU / BASILEWS on r. 17,14 g. Price 3115. Extremely rare mint. Only one issue attributed. Very fine. Chissà mai che salti fuori un altro 'Marium'. Cita
apollonia Inviato 20 Luglio, 2018 Supporter Autore #3608 Inviato 20 Luglio, 2018 Esemplare Price 3115 della zecca di Marium nella collezione ANS (http://numismatics.org/collection/1951.35.87 ) Cita
apollonia Inviato 21 Luglio, 2018 Supporter Autore #3609 Inviato 21 Luglio, 2018 Altro esemplare Price 3115 della zecca di Marium nella collezione ANS ( http://numismatics.org/collection/1944.100.33839 ). Cita
apollonia Inviato 23 Luglio, 2018 Supporter Autore #3610 Inviato 23 Luglio, 2018 Emissioni di monete di Alessandro Magno e successori da parte di altre città-stato di Cipro. All’unico tetradramma di Alessandro Price 3115 di Marium si allinea l’unico tetradramma Price 3190 di Soli, caratterizzato come simbolo dal caduceo nel campo a sinistra del rovescio ( http://numismatics.org/collection/1944.100.33833 ). Cita
apollonia Inviato 24 Luglio, 2018 Supporter Autore #3611 Inviato 24 Luglio, 2018 Tra le altre città-regno di Cipro delle quali il Price riporta pochissime emissioni di Alessandro Magno c’è Curium, con quattro bronzi di tipo Eracle/Gorytos. Tre bronzi hanno come simbolo un ramo d’alloro con nastri e differiscono per peso e diametro Un bronzo (3114) ha le stesse raffigurazioni degli altri ma manca del simbolo. Come esempio posto il Price 3113 tratto dal testo dell’autore. Cita
apollonia Inviato 24 Luglio, 2018 Supporter Autore #3612 Inviato 24 Luglio, 2018 Esemplare Price 3113 (AE: 16 mm, 4,06 g). Fonte http://www.ancientcoingallery.net/coins/alexander-iii-18 Cita
apollonia Inviato 26 Luglio, 2018 Supporter Autore #3613 Inviato 26 Luglio, 2018 Proseguo con Lapethos o Lapethus, città-regno di Cipro della cui zecca il Price ritiene probabili solo due bronzi del fratellastro di Alessandro, Filippo III Arrideo (Price P127 e P 128). Al momento posso documentare le due emissioni solo con le foto del Price. Sarò grato a chi trova esemplari in rete e li condivide. Cita
apollonia Inviato 17 Agosto, 2018 Supporter Autore #3614 Inviato 17 Agosto, 2018 (modificato) Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Zecca di Calcide (Eubea), tetra Price 665. Esemplare Lanz 96 (2000). GRIECHISCHE MüNZEN KöNIGE VON MAKEDONIEN ALEXANDER III. DER GROSSE 336-323) No: 199 Schätzpreis/Estimation DM 400,- d=27 mm Tetradrachmon, ca. 300-290, Chalkis auf Euboia. Kopf des jugendlichen Herakles im Löwenskalp rechts. Rs: BASILEWS / ALEXANDPOY. Zeus mit Adler und Szepter nach links thronend; im Feld links Kopf der Hera auf ionischem Kapitell en face, unter dem Thron Monogramm. Price S. 154 und Taf. XXXVII, 665. Müller -. 17,07g, St. 0. Sehr selten. Sehr schön/fast vorzüglich. Modificato 17 Agosto, 2018 da apollonia Cita
apollonia Inviato 17 Agosto, 2018 Supporter Autore #3615 Inviato 17 Agosto, 2018 Esemplare Chalcis, 300 B.C. - 290 B.C. Price 665 della collezione ANS (16,66 g, asse h 12). Dritto: Head of beardless Heracles right wearing lion skin headdress. Rovescio: ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ - Zeus seated on stool-throne left, eagle on outstretched right hand, sceptre in left hand. Simbolo: head of Hera facing on Ionic capital (Left Field). Fonte http://numismatics.org/collection/1944.100.29576 Cita
apollonia Inviato 17 Agosto, 2018 Supporter Autore #3616 Inviato 17 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Zecca di Calcide (Eubea), tetra Price 666. Esemplare Chalcis, 300 B.C. - 290 B.C. Price 666 della collezione ANS (17,16 g, asse h 12). Dritto: Head of beardless Heracles right wearing lion skin headdress. Rovescio: ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ- Zeus seated on stool-throne left, eagle on outstretched right hand, sceptre in left hand. Simbolo: eagle r. with snake (Beneath Throne). Fonte http://numismatics.org/pella/id/price.666 Cita
apollonia Inviato 17 Agosto, 2018 Supporter Autore #3617 Inviato 17 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Zecca di Seleuceia ad Tigrim, Price 3784, c. 295 a. C. Esemplare Hess Divo AG, Auction 327, lot 66, 22.10.2014. ANTIKE GRIECHISCHE MÜNZEN KÖNIGREICH DER SELEUKIDEN SELEUKOS I. NIKATOR, 312-280 Tetradrachmon, Seleukeia am Tigris, 305-300. Herakleskopf im Löwenfell n. r. Rv. BAΣIΛEΩΣ – ΣEΛEΥKOΥ Zeus im Mantel, mit nacktem Oberkörper, n. l. sitzend, Szepter in der Linken, Adler auf der vorgestreckten Rechten haltend; im Felde l. Monogramm, unter dem Sitz ΔI 16,85 g. Houghton-Lorber I, 52, 116. Price (Alexander) 480, 3784. Selten. Breiter Schrötling. Vorzüglich Aus Liste SKA/Monetarium, Zürich 37 (1982), 61. Seleucia al Tigri è un'antica città fondata come sua capitale da Seleuco I Nicatore, iniziatore della dinastia seleucide, intorno al 312 a. C. sulla riva destra del fiume Tigri, in corrispondenza della confluenza con il canale che lo metteva in comunicazione con il fiume Eufrate. La capitale era destinata a sostituire in questa funzione l'antica Babilonia. Cita
apollonia Inviato 18 Agosto, 2018 Supporter Autore #3618 Inviato 18 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Zecca di Gabala, Price 3433, c. 225/24 a. C. Gabala è un’antica città della Siria. Esemplare CNG eAuction 124. KINGS of MACEDON. Alexander III. 336-323 BC. AR Tetradrachm (28mm, 16.54 g). Gabala mint. Dated CY 35 (225/224 BC). Head of Herakles right, wearing lion's skin headdress / Zeus seated left, holding eagle and sceptre; monogram and palm left, date in exergue. Price 3433; Müller -. Good VF, porous. Rare issue and the only recorded issue from this city. Cita
apollonia Inviato 18 Agosto, 2018 Supporter Autore #3619 Inviato 18 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Zecca di Soli (?), Price 3190, c. 320 a. C. Esemplare collezione ANS (17,24 g, 25,5 mm, asse h 7). Dritto: Head of beardless Heracles right wearing lion skin headdress. Rovescio: ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ - Zeus seated on stool-throne left, eagle on outstretched right hand, sceptre in left hand. Simbolo: caduceus (LeftField). Fonte: http://numismatics.org/collection/1944.100.33833 Cita
apollonia Inviato 20 Agosto, 2018 Supporter Autore #3620 Inviato 20 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: presumibile Zecca di Alicarnasso, in Caria (Heritage 3064). CARIA. Halicarnassus(?). Ca. early 2nd century BC. AR tetradrachm (16.89 gm). NGC Choice XF 5/5 - 4/5. In the name and types of Alexander III the Great of Macedon. Head of young Heracles right, wearing lion skin headdress / Zeus enthroned left, holding eagle in right hand and vertical scepter in left, tripod in field before. Price --, cf. 2475 (tripod symbol with additional lettering/monograms). Seemingly unrecorded and possibly unique! Price lists a handful of tetradrachm varieties with the tripod symbol by itself; however, none of these match the style and fabric of the present example, which has the broad flan typical of late posthumous Alexander issues from western Asia Minor struck in the later second century BC. The closest match is Price 2475, which has the tripod in addition to the partial ethnic ΑΛΙ and a magistrate's name. This is coin is tentatively assigned to Halicarnassus circa 190 BC by Price. HID02901242017 Cita
apollonia Inviato 24 Agosto, 2018 Supporter Autore #3621 Inviato 24 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie. Tetradramma della Zecca di Euromus o Euromos, antica città della Caria a NO di Mylasa, a metà strada tra questa e Eraclea al Latmo, famosa per il tempio di Zeus Lepsinos. Il tetradramma catalogato Price 2474 e databile al 185 a. C. circa presenta come simbolo di controllo Apollo citaredo seduto a d. e un caratteristico monogramma sotto il trono di Zeus. Il simbolo di un giovane seduto che suona la cetra è molto simile alla figura sui rari bronzi di questa città. I dettagli della figura e lo stile del diritto distinguono l’emissione da quelle di Teos 2313-4. Cita
apollonia Inviato 25 Agosto, 2018 Supporter Autore #3622 Inviato 25 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Pellene, Price 742, c. 220 a. C. Simboli: Lira (chelis) nel campo a sinistra, monogramma sotto il trono Pellene è un’antichissima città dell'Acaia, nominata già da Omero, la più orientale delle dodici città achee, il cui territorio confinava a est appunto con quello di Sicione e a ovest con quello di Egira. Pellene fu la prima città achea che durante la guerra del Peloponneso prendesse le parti di Sparta. Al tempo di Alessandro il Grande con l'aiuto del re macedonico assunse la tirannide della città un atleta suo cittadino, un certo Cherone. Rinnovatasi circa il 280 la Lega achea qualche anno dopo, certo prima dell'adesione di Sicione, entrò a farne parte Pellene che vi rimase poi fino al 146, quando la lega fu disciolta dai Romani. In questo periodo durante le guerre fra Lega achea ed etolica, Pellene fu a più riprese occupata e abbandonata dagli Etoli. Fra i varî monumenti della città descritti da Pausania va ricordato un tempio di Atena, la cui immagine di culto si diceva fosse una delle più antiche opere di Fidia, e i santuarî di Dioniso Lamptere e di Apollo Teossenio nei quali si celebravano rispettivamente delle feste Lampteria e Theoxenia. Secondo una tradizione conservataci da Tucidide gli abitanti di Scione nella penisola di Pallene nella Calcidica (v.) si vantavano di discendere dai Pelleni della città achea gettati dalla tempesta sulla costa macedonica al ritorno da Troia. Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/pellene_(Enciclopedia-Italiana)/ Cita
natopigro Inviato 26 Agosto, 2018 #3623 Inviato 26 Agosto, 2018 Sto seguendo alcune monete su Savoca Coins tramite biddr.ch. Perchè nella descrizione di alcune monete è indicato la classificazione Price mentre su altre no? non è stato possible identificarli o c'è il rischio che siano dei falsi? Ad esempio: Kings of Macedon. Miletos. Alexander III "the Great" 336-323 BC. Lifetime issue, 325-323 BC Drachm AR 17mm., 4,16g. nearly very fine Kings of Macedon. Lampsakos. Alexander III "the Great" 336-323 BC. Drachm AR 17mm., 3,72g. very fine Kings of Macedon. Babylon. Alexander III "the Great" 336-323 BC. Tetradrachm AR 24mm., 15,68g. nearly very fine Cita
apollonia Inviato 26 Agosto, 2018 Supporter Autore #3624 Inviato 26 Agosto, 2018 Il fatto che qui non mettano il riferimento del Price, cosa che invece accade in altre aste come ad es. la 24th online auction del 29 luglio scorso, può indicare verosimilmente che si tratta di pezzi talmente malridotti da non essere riconoscibili oppure di imitazioni. La prima dramma è una Price 2090, ma di stile alquanto grossolano come si può vedere dal confronto con una dramma autentica. La seconda dramma è una Price 1387 sotto peso di mezzo grammo rispetto ad una autentica. La terza moneta è un tetradramma babilonese deficitario di 1,5 g di peso rispetto ad uno autentico. Cita
apollonia Inviato 27 Agosto, 2018 Supporter Autore #3625 Inviato 27 Agosto, 2018 Tetradrammi di Alessandro Magno di zecche che hanno emesso una sola o due tipologie: Ermione, tetradramma Price 741, c. 220 a. C. Simbolo di controllo nel campo a sinistra e monogramma sotto il trono: Ermione era un’antica città verso la punta orientale dell'Argolide, sulla costa di fronte all'isoletta di Idra, su un lungo braccio di terra che si protende nel mare dalle pendici del colle Pron (alto 65 metri), formando verso nord un ottimo porto naturale; il monte Scilleo era probabilmente il confine settentrionale con Trezene ed Epidauro. Fonte http://www.treccani.it/enciclopedia/ermione_(Enciclopedia-Italiana)/ Ermione era anche il nome della figlia unica di Menelao e d'Elena, e, come la madre, molto bella. Secondo la versione più antica (Omero) Ermione viene promessa sposa da Menelao sotto le mura d'Ilio al figliuolo di Achille Neottolemo e dopo la caduta di Troia le nozze vengono celebrate. Telemaco giunge appunto presso Menelao quand'egli festeggia quelle nozze. Secondo un'altra versione più tarda, Ermione è già fidanzata prima della guerra di Troia ad Oreste. Tuttavia Menelao, che sotto le mura d'Ilio l'ha promessa a Neottolemo, la nega, alla fine della guerra, al nipote e la concede precisamente al figlio d'Achille. Il matrimonio però rimane senza frutto, e poiché frattanto Andromaca ha dato a Neottolemo il figlio Molosso, Ermione trama, mentre Neottolemo va a Delfi a consultare l'oracolo sulla causa dell'infecondità di lei, contro madre e figlio (v. l'Andromaca di Euripide). I poveri innocenti sono salvati dal vecchio Peleo. Neottolemo è frattanto ucciso in Delfi da Oreste o dai Delfî istigati da Oreste o da altri ancora, secondo le varie sfumature della leggenda, ed Ermione se ne va con Oreste, cui dà poi il figlio Tisameno. Fonte http://www.treccani.it/enciclopedia/ermione_res-9623a1ac-8bae-11dc-8e9d-0016357eee51_(Enciclopedia-Italiana)/ Cita
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