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nibbio67

Gradi di conservazione e Oro

Risposte migliori

nibbio67

Ciao,in una discussione precedente mi è stato o cmq così l'ho interpretato,che il rivenditore numismatico tende ad esagerare un pochino sul grado di conservazione,non tutti, diciamo il sig. Rossi e non mi sbaglio.Il problema vero è capire che intendono loro tra qFDC e FDC oppure SPL+ e via dicendo;la faccenda si complica di più se una moneta è ad esempio qFDC/FDC oppure SPL+/qFDC ma anche BB++ ecc.ecc.

Personalmente da collezionista,dovessi avere tutti FDC pieni o peggio FS,io le monete le guarderei e stop perchè è il mio parere contro quello del perito e posso essere convinto delle mie idee tutta la vita ma carta canta (si spera) e se siamo al top di conservazione la differenza economica tra i vari status praticamente è certficata anche se il problemone diventa quando sono IO che decido di rivendere la moneta (mai) e nessuno la compra alle mie condizioni cioè del perito,fidatevi.

Vi parlo del mio acquisto ad esempio : se parliamo di soldi tra le 50 Lire 1911 FDC comm. e la mia che è qFDC/FDC ballano 50 euro di differenza in più;c'è chi vuole vedere sempre la dizione FDC e beato lui aspetta i nuovi arrivi.Ma questi 50 euro di differenza tra i due status,io sulla moneta,da cosa dovrei accorgermene ? Mi manda più in bestia la conservazione NC oppre SPL+,per capirci.Poi i tanti stati di conserv. per me li inventano alcune volte chi deve redigere a norma di legge lo status,i cataloghi non li usano ma sono un mondo a parte.Infine chiudo dicendo che i modi per rendere la moneta migliore per i polli si trovano,che una FDC può costare 100 ma è battuta da un BB molto più raro e particolare che costa 200 e che come conserviamo noi la moneta acquistata è importante,oro e argento avranno "perdite" di status anche se siamo buoni collezionisti ma pessimi conservatori.Ultimissima : ho visto la stessa moneta allo stesso prezzo da 3 rivenditori diversi.ciao

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Littore

La conservazione è un parametro alquanto soggettivo.

Per fortuna, siamo in grado di giudicare con i nostri occhi la conservazione di una moneta, e decidere di acquistarla o meno, a seconda del prezzo.

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nibbio67

La conservazione è un parametro alquanto soggettivo.

Per fortuna, siamo in grado di giudicare con i nostri occhi la conservazione di una moneta, e decidere di acquistarla o meno, a seconda del prezzo.

Verissimo,è catalogare la conservazione che mi lascia perplesso.

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renato

...giustissimo...la conservazione è un parametro che si esprime con molta soggettività...entro certi limiti...il quarto di punto in più o in meno può variare da perito a perito, da professionista a professionista...quello che fa la differenza poi è sicuramente il prezzo che viene associato ad una determinata conservazione....ciò che ci fa propendere per l'una o l'altra moneta a parità di conservazione e prezzo di vendita..sarà il nostro personalissimo gusto...e la nostra capacità di pesare e valutare una determinata moneta, fattore questo che si acquisisce solo con anni di esperienza e centinaia di monete prese in mano e osservate attentamente...e il paziente ascolto di quanti ne sanno più di noi... :good:

renato

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Afranio_Burro

...giustissimo...la conservazione è un parametro che si esprime con molta soggettività...entro certi limiti...il quarto di punto in più o in meno può variare da perito a perito, da professionista a professionista...quello che fa la differenza poi è sicuramente il prezzo che viene associato ad una determinata conservazione....ciò che ci fa propendere per l'una o l'altra moneta a parità di conservazione e prezzo di vendita..sarà il nostro personalissimo gusto...e la nostra capacità di pesare e valutare una determinata moneta, fattore questo che si acquisisce solo con anni di esperienza e centinaia di monete prese in mano e osservate attentamente...e il paziente ascolto di quanti ne sanno più di noi... :good:

renato

e aggiungerei non poche fregature :P

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danieles1981

Io credo che ognuno, quando compra una moneta fa delle considerazioni:

- Mi piace?

- Spenderei questi soldi per questa moneta (considerando l'esperienza che ognuno ha)?

A questo aggiungerei:

- E' facile ritrovare questa moneta a questo prezzo?

Se arrivi al termine di questo piccolo workflow la moneta e tua, e non te ne frega niente della sua conservazione, di quello che vale da catalogo, di quello che dicono sul forum del mezzo punto in più o in meno sulla conservazione...

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favaldar

Perchè insistere sempre che la conservazione è soggettiva? E' vero solo in piccola parte. I vari gradi di conservazione hanno le loro regole ben scritte (nel catalogo Gigante sono scritte all'inizio insieme ad altre "basi" essenziali della Numismatica.

Se una moneta è SPL deve avere queste caratteristiche: la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce di circolazione ma tutti i rilievi sono nitidi. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre monete. Presenta tracce del lustro di zecca.

Ecco se noi ci rileggiamo più e più volte questo punto e guardiamo una moneta come se non fosse nostra (imparziali) il nostro grado di conservazione sarà lo stesso di altri che seguono queste regole,potrà cambiare di poco, di un + o un - ma ci troverà all'incirca tutti d'accordo.

Dobbiamo imparare ad essere imparziali e a seguire queste piccole regole alla lettera aggiungendo o togliendo quel tanto di soggettivo che è nell'essere umano rispetto a tutto ma se vediamo un Tramonto anche gli altri lo vedranno o al massimo un quasi Tramonto,di sicuro non possono vedere un'Alba! oo) :D

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mikigenius92

Perchè insistere sempre che la conservazione è soggettiva? E' vero solo in piccola parte. I vari gradi di conservazione hanno le loro regole ben scritte (nel catalogo Gigante sono scritte all'inizio insieme ad altre "basi" essenziali della Numismatica.

Se una moneta è SPL deve avere queste caratteristiche: la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce di circolazione ma tutti i rilievi sono nitidi. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre monete. Presenta tracce del lustro di zecca.

Ecco se noi ci rileggiamo più e più volte questo punto e guardiamo una moneta come se non fosse nostra (imparziali) il nostro grado di conservazione sarà lo stesso di altri che seguono queste regole,potrà cambiare di poco, di un + o un - ma ci troverà all'incirca tutti d'accordo.

Dobbiamo imparare ad essere imparziali e a seguire queste piccole regole alla lettera aggiungendo o togliendo quel tanto di soggettivo che è nell'essere umano rispetto a tutto ma se vediamo un Tramonto anche gli altri lo vedranno o al massimo un quasi Tramonto,di sicuro non possono vedere un'Alba! oo) :D

La penso anch'io in questo modo. Tirare sempre fuori la scusa che le valutazioni sono soggettive è una difesa che non ci sta. Va bene variare di un quasi, di un ottimo, ecc.., questo è inevitabile, ma se il voto espresso da due persone arriva a differire di un punto, allora qualche problema c'è. :nea:

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Littore

Perchè insistere sempre che la conservazione è soggettiva? E' vero solo in piccola parte.

Ne abbiamo una prova costantemente: facendo esaminare la stessa moneta a due periti spesso le conservazioni non concordano.

Certo non accadrà mai che per uno è FdC e per l'altro è MB, ma la differenza di un quarto di punto o più si riflette sul prezzo della moneta.

Sarebbe bello rendere oggettiva la scala di valutazione, ma a tutt'oggi non è stato possibile.

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nibbio67

Perchè insistere sempre che la conservazione è soggettiva? E' vero solo in piccola parte.

Ne abbiamo una prova costantemente: facendo esaminare la stessa moneta a due periti spesso le conservazioni non concordano.

Certo non accadrà mai che per uno è FdC e per l'altro è MB, ma la differenza di un quarto di punto o più si riflette sul prezzo della moneta.

Sarebbe bello rendere oggettiva la scala di valutazione, ma a tutt'oggi non è stato possibile.

A me fa morire il simbolo + davanti lo status tipo BB++,tradotto ? Oddio anche quasi/FDC sarebbe da interpretare ma non faccio certificati.

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mikigenius92

Sono contrario anch'io all'utilizzo di numerosi +nelle valutazioni (SPL++, BB++, ecc..), ma non su qFDC, quello ci vuole eccome. Per esempio se trovo due monete che non hanno circolato, una delle due perfetta, mentre l'altra con qualche segnetto di contatto, come faccio a distinguerle? Se sono un commerciante non posso di certo venderle con lo stesso grado di conservazione e di conseguenza non sarà uguale nemmeno il prezzo. In simili casi basta mettere un quasi davanti alla valutazione e si è risolto il problema. Il comparire di tutti questi aggettivi nelle conservazioni indica che probabilmente la scala che usiamo presa così com'è, è inadeguata a descrivere con precisione la moneta. Gli americani come noto utilizzano per maggior precisione una scala numerata fino al 70. Comunque ne abbiamo già parlato decine di volte, quindi credo sia inutile esporre ogni volta gli stessi concetti. ;)

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nibbio67

Sono contrario anch'io all'utilizzo di numerosi +nelle valutazioni (SPL++, BB++, ecc..), ma non su qFDC, quello ci vuole eccome. Per esempio se trovo due monete che non hanno circolato, una delle due perfetta, mentre l'altra con qualche segnetto di contatto, come faccio a distinguerle? Se sono un commerciante non posso di certo venderle con lo stesso grado di conservazione e di conseguenza non sarà uguale nemmeno il prezzo. In simili casi basta mettere un quasi davanti alla valutazione e si è risolto il problema. Il comparire di tutti questi aggettivi nelle conservazioni indica che probabilmente la scala che usiamo presa così com'è, è inadeguata a descrivere con precisione la moneta. Gli americani come noto utilizzano per maggior precisione una scala numerata fino al 70. Comunque ne abbiamo già parlato decine di volte, quindi credo sia inutile esporre ogni volta gli stessi concetti. ;)

Pensa se mettessero la stessa scala di conservazione sul genere femminile...BB,FDC... :rofl:

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