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Anno degli Etruschi

Risposte migliori

toto

Anno degli Etruschi - 1985. Autore/incisore: Uliana Pernazza.

Ag 835. Tolleranza titolo 0,3%. Peso 11 g. Tolleranza peso 5,5%. Diametro 29 mm.

Contorno: REPUBBLICA ITALIANA, in rilievo.

Coniati 100 651 esemplari. Rarità: no.

D/ Riproduzione di un bronzetto votivo di guerriero. R/ Riproduzione dei cavalli alati di Tarquinia.

Per questo la moneta ha recentemente riacquistato attualità, poiché è l’anno scorso che sono terminati i più recenti lavori di restauro di quel capolavoro Etrusco. Qui di seguito, la notizia deata dall’agenzia ANSA sulla fine dei restauri: ANSA - TARQUINIA (VITERBO), 22 LUGLIO 2005. Esposti per un solo giorno, il 21 maggio scorso, in occasione della giornata nazionale della cultura, i cavalli alati, uno dei gruppi scultorei piu' celebri dell'antichita', sicuramente il piu' significativo della civilta' etrusca, sono tornati al loro posto nel museo nazionale di Tarquinia. E infatti concluso il lungo e complesso restauro del celebre altorilievo, che mostrava evidenti segni di deterioramento. L'accurata opera di recupero, durata piu' di un anno, condotta dalla dottoressa Ingrid Reindell, sotto la direzione scientifica di Maria Castaldi, della Soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria Meridionale, responsabile del museo, ha restituito una superficie pulita, sulla quale sono riemerse tracce dell' originario colore. Tuttavia la collocazione attuale dell opera d'arte è solo provvisoria. Nel prossimo futuro i cavalli alati saranno esposti in un apposita sala insieme con l altro materiale rinvenuto nel tempio dell’ Ara della Regina.La scultura fu rinvenuta, in piu' di cento frammenti, dall'archeologo Pietro Romanelli nel 1938, nel corso della campagna di scavo condotta sulla Civita di Tarquinia, sede dell'antica citta' etrusca. La lastra di terracotta (alta 114 cm e larga 124) decorava il frontone del grande edificio sacro ed era applicata, secondo la moda etrusca, alla testata di uno dei travi portanti del triangolo frontonale. I cavalli alati erano aggiogati a una biga (della quale resta l'asse del timone) montata da una divinita', forse la stessa cui era dedicato il grande tempio. Il carro, che doveva decorare una seconda lastra affiancata alla prima, è andato perduto. Dopo il ritrovamento, il gruppo scultoreo fu ricomposto ed integrato in un paio di mesi e immediatamente esposto nel museo archeologico nazionale di Tarquinia, dal quale non è piu' uscito, tranne che per eventi eccezionali come la prima grande mostra sulla civilta' etrusca allestita nel 1955 a Zurigo e, successivamente, a Milano. Nel 2004, a piu' di sessanta anni dal rinvenimento, la Soprintendenza ha ritenuto necessario procedere ad una revisione globale del primo restauro. L'intervento ha comportato la sostituzione dei vecchi incollaggi ormai deteriorati, il consolidamento e la pulizia delle superfici, che hanno fatto riaffiorare numerose tracce dei colore originale, la modifica delle vecchie integrazioni secondo i criteri del restauro attuale. Una ricerca tra i materiali conservati nei depositi del museo ha permesso inoltre d'identificare i lunghi chiodi in bronzo che fissavano la lastra alla testata del trave ligneo del frontone, che sono stati ricollocati nei fori originali. Infine è stata realizzata una lastra in materiale trasparente di rinforzo, applicata alla superficie posteriore dell'altorilievo, che ne consente la comprensione delle modalita' d'esecuzione e di cottura. (ANSA)

Amici, vi consiglio di visitare o approfondire la conoscenza della Tuscia, bella zona tra l’alto lazio e la bassa Toscana che fu anche, ma non a caso, culla della civiltà Etrusca.

Un salutone a tutti,

post-510-1139135286_thumb.jpg

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toto

E questo è il rovescio.

Per la qualità di tutte le mie immagini delle 500 lire Ag commemorative collezionisti, vi prego di considerare che si tratta di monete imbustate nei folder.

post-510-1139135513_thumb.jpg

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Ciccio 86

Beh, io sono del Lazio, il mio cognome fa Tarquini, ed ho origini da quelle parti, sono un discendente etrusco.....

Ciccio 86

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toto

Bravo Ciccio,

gran bei posti: lago, mare, arte, artigianato, cibo, ecc. Sono innamorato della Tuscia!

Quanto al definirti discendente Etrusco però, non te lo consiglierei... :P Come saprai Etrusco è talvolta usato come dispregiativo in dialetto romanesco: un modo antipatico e sbagliato di dire ottuso, che non può che discendere da lontanissimi sentimenti di inimicizia tra le due popolazioni...

Un salutone,

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Ciccio 86

Lo so che tra i 2 popoli c'era inimicizia, ma da una ricerca effettuata sulle origini del mio cognome risulta che effettivamente i miei avi contesero ai romani ( grandi comunque ) delle terre... Insomma credo di esserlo....

Ciccio 86

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aquilasabauda

Ciao, quando uscì la moneta in questione era venduta in Zecca, se non ricordo male, a circa 50.000 lire. Come è possibile che ora si faccia fatica a venderla a 10 euro :huh: , per non parlare di chi l'ha venduta a 4,75 euro :blink: ?

aste concluse

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Paolino67

Toh, chi si rivede, bentornato aquila, dov'eri finito? ;)

Per quanto riguarda la moneta, purtroppo è il triste confronto tra richiesta ed offerta.... non è detto che una moneta mantenga per sempre almeno il prezzo di emissione, e la mia paura è che questa fine la faranno parecchie altre comemmorative recenti della repubblica...

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Paolino67
Quanto al definirti discendente Etrusco però, non te lo consiglierei... :P  Come saprai Etrusco è talvolta usato come dispregiativo in dialetto romanesco: un modo antipatico e sbagliato di dire ottuso, che non può che discendere da lontanissimi sentimenti di inimicizia tra le due popolazioni...

Tra etruschi e romani io parteggio per gli etruschi, visto che a quanto pare Mantova è stata fondata proprio da questo popolo ;)

E magari Ciccio è un mio lontanissimo parente :lol:

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toto
Tra etruschi e romani io parteggio per gli etruschi, visto che a quanto pare Mantova è stata fondata proprio da questo popolo  ;)

E magari Ciccio è un mio lontanissimo parente  :lol:

95587[/snapback]

Consiglio di andare a vedere quello che c'è da vedere (nel senso letterale della parola, vedere con gli occhi...) degli scavi della città di MUSARNA (vicino Viterbo) per capire quanto grandi fossero gli etruschi. Non è facile, si può visitare solo il 14 luglio (festa della Bastiglia), perché gli scavi sono in gestione a francesi. Si tratta di una città e non di una necropoli, più frequentemente conosciute come scavi. Si possono ammirare un sacco di cose meravogliose, molte altre sono tate e vengono ricoperte di nuovo di terra periodicamente perché non ci sono fondi per fare altrimenti... Poi il museo di Valle Giulia a Roma e quello di Tarquinia. Ma in tutto il mondo si trovano reperti stupendi.

Un salutone a tutti,

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toto

Ciao Aquilasabauda,

Ciao, quando uscì la moneta in questione era venduta in Zecca, se non ricordo male, a circa 50.000 lire. Come è possibile che ora si faccia fatica a venderla a 10 euro  :huh: , per non parlare di chi l'ha venduta a 4,75 euro  :blink: ?

aste concluse

95577[/snapback]

Perché fu coniata in più di 100 mila esemplari... Come dice Paolino, è successo anche molto più di recente e forse succederà ancora...

purtroppo è il triste confronto tra richiesta ed offerta....
. Alla fine va aggiunta l'eccessivamente scarsa sensibilità (anche culturale) verso commemorative che si meriterebbero sicuramente una attenzione maggiore e, come hai sottolineato tu, di essere comprate a prezzi più ragionevoli. Ma questo è solo l'ultima maglia della catena...

E chi è rimasto con la scopa in mano? Ho sempre pensato che bisognerebbe discutere tra noi di più di queste cose e con animo più aperto. Bisognerebbe saper puntare di più il dito verso chi non rischia nulla e di fatto ha scaricato tante cattive esperienze sul mondo collezionismo.

Un salutone,

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