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IGNORED

Sesterzio o Dupondio?????


eg1979
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Dubbio...

questa moneta io l'ho identificata così:

D/ M ANTONINVS - AVG TR P XXVIII

R/ IMPVI COSIII. SC in esergo. Giove seduto a sinistra, nudo sino alla vita, sorregge col braccio destro esteso una Vittoria e con la sinistra uno scettro.

Busto laureato, non radiato (corazzato forse...)

Sesterzio 2, zecca di Roma, 173-174 d. C.3

RIC III/1097, C III252

...Bene, direte... allora cosa sto chiedendo?

Le dimensioni: 26 mm Diametro e 16 grammi Peso

un po' meno di un sesterzio il diametro, un po' più di un dupondio il peso (seguendo le tabelle dei manuali di lamoneta)

Che ne dite???

post-248-1139265434_thumb.jpg

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Dupondio....

Da Commodo iniziano a vedersi sesterzi con diametri ridotti (anche se Commodo ha prodotto sesterzi e medaglioni di grandi dimensioni)..

16 g sono troppo pochi fino a meta' del III sec quando iniziano ad apparire sesterzi di modulo e peso ridotto..

Anche se vedendo il diritto...inizio ad avere forti perplessità...se veramente la legenda e' fuori conio ....

Edited by crivoz
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Dupondio....

Da Commodo  iniziano a vedersi sesterzi con diametri ridotti (anche se Commodo ha prodotto sesterzi e medaglioni di grandi dimensioni)..

16 g sono troppo pochi fino a meta' del III sec quando iniziano ad apparire sesterzi di modulo e peso ridotto..

Anche se vedendo il diritto...inizio ad avere forti perplessità...se veramente la legenda e' fuori conio ....

95362[/snapback]

che dubbio?

se è dupondio che dupondio è sul Cohen?

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Per me è un sesterzio perchè semplicemente non ha i connotati per essere un dupondio. questa moneta mi sembra usurata alle estremità, ecco forse perchè mancano quei grammi di bronzo per farla rientrare nei pesi canonici dei sesterzi!

ciao

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Per me è un sesterzio perchè semplicemente non ha i connotati per essere un dupondio. questa moneta mi sembra usurata alle estremità, ecco forse perchè mancano quei grammi di bronzo per farla rientrare nei pesi canonici dei sesterzi!

ciao

95380[/snapback]

anche io sono per questa ipotesi

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Si.. e' vero che mancherebbero i connotati per un dupondio...ma ricordiamoci che non tutti i dupondi hanno la corona radiata oppure il crescente lunare per le donne... Personalmente ho visto dupondi di Adriano, Antonino Pio e Faustina madre senza i segni riconoscitivi ( e quindi molto molto vicino a Marco Aurelio...)..

Io avevo un dupondio di Faustina madre pesante 17 g...

A questo sesterzio mancherebbe circa il 50% del peso...tanto per una moneta consunta e/o di modulo ridotto...

Vedendo la foto del diritto, che non avevo visto immediatamente nel momento del primo post, l'ipotesi del sesterzio ridotto rimane la piu' probabile ma non darei nulla per scontato... :)

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Da Marco Aurelio a Commodo si iniziano a coniare meno Assi e Dupondi che da questo momento cominciano quindi a rarificarsi. Sotto Commodo e talvolta anche Marco Aurelio si incontrano spesso sesterzi con moduli ridotti e, siccome sotto il loro regno la corona radiata era normalmente l'identificativo del dupondio, e la legenda è fuori campo causa il modulo piccolo del tondello, l'assenza della corona nella moneta in questione mi fa pensare ad un sesterzio ridotto.

Riguardo ai dupondi di Faustina madre è possibile che tu abbia degli esemplari senza il crescente lunare anche perchè almeno fino ai dupondi coniati sotto Traiano Decio il crescente non venne mai utilizzato sul bronzo.

Al contrario per gli imperatori sono conosciuti esempi di omissione della corona radiata anche dopo Nerone come ad esempio alcuni esemplari di Vespasiano.

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Si...ma quello che intendevo dire e' che normalmente e' il peso a distingure una moneta..oltre al metallo...

Faustina non ha mai il crescente lunare, apparso nel terzo secolo..non con Traiano Decio ma prima essendoci sicuramente dupondi con crescente di Giulia Mamaea.. era il peso significativo di 17 grammi...sovrappeso di sicuro...

Tutti i dupondi di Elio sono senza corona radiata come tutti quelli di Marco Aurelio cesare... Questo dovrebbe essere il fattore decisivo..il ritratto del sesterzio e la legenda son da Augusto...(anche il viso...sveglio..??!!) per cui la corona radiata dovvrebbe esserci...

Il peso pero' continua a non convincermi...troppo poco...anche se tutto il resto indica che siamo in presenza di un sesterzio molto molto ridotto...

Sul fatto della diminuizione di coniazione per dupondi ed assi..beh..questo e' vero...inizivano a sparire

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Faustina non ha mai il crescente lunare, apparso nel terzo secolo..non con Traiano Decio ma prima essendoci sicuramente dupondi con crescente di Giulia Mamaea.. era il peso significativo di 17 grammi...sovrappeso di sicuro...

Vero però solo qualche esemplare di Julia Mammea ha il crescente lunare che secondo me va considerato ancora una eccezione; solo in seguito diventerà regola fissa.

Riguardo al ritratto da augusto di Marco Aurelio penso tu abbia ragione, è proprio questo particolare che secondo me dovrebbe farci pensare ad un sesterzio.

Ad ogni modo sappiamo bene che i pesi effettivi del metallo vile non seguivano quasi mai in maniera rigida il sistema ponderale teorico, pertanto è facile che soprattutto in determinati periodi di caos politico per via di continue guerre, disordini interni o altro, i controlli all'interno delle zecche vennero sicuramente meno, dando origine a produzioni monetali considerabili "brutte" o "sottopeso". Sappiamo che avvenne anche il contrario con produzioni (sempre in bronzo) sovrappeso e meglio curate come ad esempio i bronzi "trionfali" di Augusto, con peso superiore a quello teorico.

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Concordo con quanto hai espresso..le coniazioni da questo periodo in avanti iniziano ad essere "mal distribuite" in peso, tipologie e quantità...

I dupondi di Julia Mamaea sono non troppo comuni, sono sicuramente piu' frequenti in Otacilia Severa...

Anche il solo denario, solitamente il nominale piu' coniato, e' rarissimo per Didio Giuliano, ritorna comunissimo con Caracalla e sparisce solamente per Filippo...le cui monete sono comunissime...

D'altronde l'Impero iniziava a manifestare la prima grande crisi...

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