gpittini Inviato 22 Gennaio, 2012 #1 Inviato 22 Gennaio, 2012 (modificato) DE GREGE EPICURI La discussione proposta da Caio Ottavio sulla Minerva di Claudio mi ha fatto riflettere alle altre Minerve, abbastanza numerose nell'Impero. Domiziano ama moltissimo Minerva (e la civetta, suo animale sacro), ma di solito la raffigura non "pròmachos" ma a riposo, appoggiata allo scudo; insomma predilige una sua attività riflessiva e pacifica. Minerve combattenti però esistono in Adriano e, se ben ricordo, anche negli Antonini (non le ho ancora cercate). Ho trovato poi questa Minerva di Geta (RIC 34), che ne ha emesse anche altre: ad es. MINERVA (RIC 30) e MINERVA PACIFERA (RIC 31); nessuna è "combattente", nessuna cioè brandisce giavellotto o lancia, tutte sono "a riposo", appoggiate allo scudo. Al D il busto di Geta è da adulto,a testa nuda, ma il volto è imberbe; P SEPTIMIUS-GETA CAESAR. Al R PONTIF-COS. Pesa 3,1 g. e misura 19 mm. Sarebbe interessante indagare queste diverse iconografie, che in fondo rappresentano la realtà bicefala, o ambivalente, di questa dea: divinità della riflessione, dell'intelligenza, dello sguardo sul mondo; ma contemporaneamente grande dea guerriera. Modificato 22 Gennaio, 2012 da gpittini Cita
Illyricum65 Inviato 22 Gennaio, 2012 #3 Inviato 22 Gennaio, 2012 Ciao Gianfranco, in questo caso l'iconografia dovrebbe rappresentare un appello alla Dea Minerva (dispensatrice di saggezza), in qualità di patrona del giovane Cesare Geta, ad assisterlo e consigliarlo nel governo dell'Impero durante il compito di affiancamento al padre Septimus Severus. (da Coins of the Roman Empire in the British Museum:Pertinax to Elagabalus - Mattingly, Glendinning Carson, Hill, 1975) Ciao Illyricum :) Cita
Illyricum65 Inviato 22 Gennaio, 2012 #4 Inviato 22 Gennaio, 2012 Ci sono anche emissioni da Laodicea con Minerva: GETA, as Caesar. 200-202 AD. AR Denarius (3.32 gm). Laodicea mint. P SEPT GETA CAES PONT, bare-headed, draped and cuirassed bust right, seen from behind / MINERV SANCT, Minerva standing left, holding shield on ground in right hand, spear in left. RIC IV 98 var.; BMCRE 719 var.; RSC 84 var. Unlisted with a draped and cuirassed bust. GETA, as Caesar. 202 AD. AR Denarius (3.29 gm). Laodicea mint. P SEPTIMIVS GETA CAES, Bare-headed, draped and cuirassed bust right, seen from behind / MINERV SANCT, Minerva standing left, holding shield on ground in right hand, spear in left. RIC IV 105a; BMCRE 750; RSC 83a. Ciao Illyricum :) Cita
FlaviusDomitianus Inviato 22 Gennaio, 2012 #5 Inviato 22 Gennaio, 2012 Devo contraddire Gianfranco in quanto non è vero che la monetazione di Domiziano prediliga la Minerva a riposo. C'è infatti un sostanziale equilibrio, nella serie imperiale, tra i rovesci con la dea combattente e/o in movimento e quelli con la dea in posizione statica: 1 e 1 nei medi bronzi 1 e 1 nei sesterzi 3 e 3 nei denari e negli aurei. Cita
gpittini Inviato 23 Gennaio, 2012 Autore #6 Inviato 23 Gennaio, 2012 DE GREGE EPICURI Grazie Flavius...le Minerve combattenti di Domiziano me le ero perse. Ne ho trovata una su un asse di Antonino (RIC 831): moneta molto brutta tratta da Wildwinds, credo di averne una migliore ma non ho la foto. Cita
FlaviusDomitianus Inviato 23 Gennaio, 2012 #7 Inviato 23 Gennaio, 2012 Questa è la mia prima Minerva Promachos e in assoluto uno dei miei primi sesterzi di Domiziano, acquistato nel lontano 1987. E' il RIC 295 di Tito. Il rovescio è un po' sofferto, ma il ritratto è notevole, a mio parere. Cita
FlaviusDomitianus Inviato 23 Gennaio, 2012 #8 Inviato 23 Gennaio, 2012 Questo invece è un asse RIC 88, con testa a sinistra. Tutti i bronzi con Minerva sono stati coniati nel triennio 80-82, cioè durante il regno di Tito ed all'inizio di quello di Domiziano stesso. Viceversa gli aurei e i denari sono stati coniati già a partire dal regno di Vespasiano e fino alla morte di Domiziano. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..