Cesare Augusto Inviato 3 Febbraio, 2012 #1 Inviato 3 Febbraio, 2012 Capita, a volte di trovare stemmi relativi ad una stessa famiglia; ma con un numero di stelle diverso, una stella su uno stemma , due o tre stelle su altro stemma per il resto del tutto simile al primo... è un segno di prigenitura, seconda, terza e così via? Grazie per quanto vorrete fare per aumentare le mie conoscenze in proposito e buona serata, meglio se la caldo davanti alla fiamma del camino...o del focolare neandertaliano Cita
Corbiniano Inviato 3 Febbraio, 2012 #2 Inviato 3 Febbraio, 2012 Gentile amico, la ripetizione delle stelle in quantità via via crescenti è una caratteristica distintiva in uso presso le Forze Armate e i Corpi di pubblico servizio a esse assimilabili. Non so se sia tipica dei Paesi della nostra cultura occidentale, o se sia estesa anche altrove. Questo uso è popolarmente noto. Ma di sicuro l'araldica non lo applica per indicare l'ordine di successione tra i discendenti. Per farlo, negli stemmi si trovano talvolta i cosiddetti "segni di brisura", ossia specifiche figure (ad esempio lambelli, crescenti, stelle, eccetera) aggiunte allo stemma "di base" del genitore, e differenti a seconda dell'ordine di nascita del figlio. Le brisure sono tuttora usate nell'araldica di area britannica, ma lo furono anche in Francia (almeno fino a Napoleone) e, durante il medioevo, anche da noi in Italia. Cita
Corbiniano Inviato 3 Febbraio, 2012 #3 Inviato 3 Febbraio, 2012 P.s.: scusa, dimenticavo... è proprio una serata da "camino acceso"... Buona neve a chi ce l'ha, buonanotte a tutti indistintamente! Cita
Cesare Augusto Inviato 4 Febbraio, 2012 Autore #4 Inviato 4 Febbraio, 2012 GrazieCcorbiniano; ma mi lascia ancora un dubbio quel "Per farlo, negli stemmi si trovano talvolta i cosiddetti "segni di brisura", ossia specifiche figure (ad esempio lambelli, crescenti, stelle, eccetera) aggiunte allo stemma "di base" del genitore, e differenti a seconda dell'ordine di nascita del figlio." Puoi essere più preciso ? grazie ancora Cita
herald Inviato 5 Febbraio, 2012 #5 Inviato 5 Febbraio, 2012 in alcune casate europee, più spesso nel regno Unito, in Francia, in Germania, ma anche qui da noi, si usava "brisare" lo stemma dei rami cadetti. ciò significa che il primogenito continuaba ad alzare l'arma "originale", mentre gli altri fratelli ponevano una pezza o una figura araldica nuova nello stemma a seconda della genitura. Così era previsto che per "quella"casata il secondogenito avrebbe inserito "...." il terzo "...." e così via in modo da rendere evidente lo stato ed il rango del "ramo cadetto". le varie figure già richiamate, ma ve ne sono moltissime altre, si definiscono "brisure" ed erano rigidamente riportate secondo l'usanza della casata. la stella era una di queste brisure più frequenti, insieme al lambello, al crescente, alla bordura, allo scaglione ecc. Cita
Corbiniano Inviato 5 Febbraio, 2012 #6 Inviato 5 Febbraio, 2012 (modificato) Grazie a te, Cesare Augusto, per il quesito. E grazie all'amico Herald, che ha risposto :good: benissimo! Un esempio di brisure ce lo dà questo schema (di fantasia), visibile su un sito francese di araldica ( http://leherautdarme...m/brisures.html ): Gli stemmi dei figli sono tutti "basati" su quello del padre, com'è giusto che sia, ma i primogeniti (ainé) lo cambiano aggiungendoci una figura più piccola (ossia la propria brisura: un lambello per l'esempio in alto, una stella per quello in basso). Lo stesso fanno i figli seguenti, i quali però (per differenziarsi dal genitore e dal primogenito) usano altre brisure (negli esempi, e nell'ordine: un quarto franco; una banda diminuita; un crescente montante; una losanga). Modificato 5 Febbraio, 2012 da Corbiniano Cita
Cesare Augusto Inviato 6 Febbraio, 2012 Autore #7 Inviato 6 Febbraio, 2012 Grazie per le preziose informazioni da cui mi pare di poter dedurre che la presenza di un numero diverso di stelle possa in un qualche modo essere indice della genitura; è possibile? Ma ancora desiderrei approfittare della Vostra benevolenza e delle Vs. conoscenze: quale differente significato, se c'è, intercorre tra la stella a cinque punte, a sei od otto punte? Grazie ancora ed un saluto da Cesare Augusto Cita
Corbiniano Inviato 6 Febbraio, 2012 #8 Inviato 6 Febbraio, 2012 Ciò che varia con la genitura non è la quantità dei segni di brisura, ma i segni stessi! ;) Lambello, crescente, stella, o quel che sia, solo uno se ne aggiunge allo stemma. ---- Sul numero dei raggi delle stelle, poi, ci si potrebbe scrivere un trattato... :blink: In linea (molto!) generale, si potrebbe dire che il numero dei raggi può avere un significato, o può non averne nessuno, a seconda del contesto in cui la stella viene realizzata. Un esempio per tutti: la stella a sei raggi. Se la vedo in uno stemma del Trecento, probabilmente c'è perchè si tratta della forma più diffusa in quel periodo e in quella zona. Se la vedo in una bandiera moderna, so che è il simbolo di un celebre Paese affacciato sul Mediterraneo. La tua domanda è estremamente interessante, gentile amico, ma (come vedi) purtroppo non ha una risposta condensabile nelle poche righe del nostro forum. Cita
Cesare Augusto Inviato 7 Febbraio, 2012 Autore #9 Inviato 7 Febbraio, 2012 Grazie corbiniano per le preziose informazioni, un saluto da Cesare Augusto Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..